
L’ingresso del ciclocross nel programma olimpico invernale del 2030 è più vicino, ma a una condizione. Secondo quanto riportato da Het Nieuwsblad – e confermato da fonti UCI – il vero ostacolo non è solo la tradizionale contrarietà delle federazioni degli sport invernali (FIS in testa), ma una questione di distribuzione dei ricavi.
Le federazioni già presenti ai Giochi ricevono una quota significativa dei proventi del CIO. Per questo, sarebbero disposte a ritirare le proprie obiezioni solo se l’UCI accettasse di rinunciare a eventuali ricavi aggiuntivi derivanti dall’ingresso del ciclocross.
Finora, i risultati delle ricerche non contengono una risposta ufficiale dell’UCI su questa specifica richiesta. Tuttavia, il presidente UCI David Lappartient e il direttore Peter Van Den Abeele stanno portando avanti con determinazione la candidatura. La decisione finale è attesa per giugno 2026. L’UCI sarà disposta a cedere sulla parte economica pur di regalare al ciclocross il sogno olimpico?













