Da Van Aert a Vingegaard, da Pedersen a Vine: tutti gli infortunati di questo inizio di 2026

Vingegaard
Jonas Vingegaard e Wout Van Aert: entrambi i leader della Visma|Lease a Bike sono alle prese con qualche problema fisico (foto: Visma|Lease a Bike).
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Il 2026 è cominciato da poco più di un mese, ma sono già tanti i corridori fermi ai box. Tra le prime cadute dell’anno e problemi fisici che si prolungano, anche diversi grandi nomi del ciclismo mondiale sono alle prese con difficoltà impreviste, che potrebbero condizionare la loro stagione: ecco dunque un elenco dei corridori infortunati.

In ordine cronologico, il primo a farsi male in questo 2026 è stato Wout Van Aert (Visma|Lease a Bike): era il 2 gennaio quando il belga, cadendo sulla neve durante il Zilvermeercross di Mol, si è procurato una frattura alla caviglia. Le notizie sul suo recupero sono comunque positive, e il debutto stagionale su strada alla Omloop Het Nieuwsblad non dovrebbe essere a rischio. Sempre il 2 gennaio, cadendo in allenamento, Olivier Le Gac (Groupama-FDJ) si è rotto il collo del femore, ed è stato subito operato.

Una caduta in allenamento ha fermato anche Oscar Rodriguez (Ineos Grenadiers), che il 12 gennaio si è fratturato l’anca. Tre giorni dopo Camille Charret, neoprofessionista della Cofidis, è stato investito da un auto mentre si allenava, “cavandosela” con la lussazione di una spalla e due punti di sutura al mento.

Il Tour Down Under, la prima corsa dell’anno, ha portato anche i primi capitomboli. Nella prima tappa Max Van der Meulen (Bahrain-Victorious) è rimasto a lungo a terra sull’asfalto, riportando abrasioni multiple e diverse contusioni. Peggiori le condizioni di Marius Mayrhofer (Tudor), che ha riportato fratture alla clavicola destra, alla scapola destra e ad alcune costole. 

Nella quarta frazione, invece, si sono dovuti ritirare per caduta Jake Stewart (NSN Pro Cycling Team), con una frattura della clavicola, e soprattuto Jhonatan Narvaez (UAE Team Emirates-XRG), che si è rotto alcune vertebre. Vegard Stake Laengen, compagno di squadra dell’ecuadoriano, se l’è cavata invece senza fratture ed è già tornato in gara. Infine, per concludere la settimana australiana, in tre hanno pagato le conseguenze dell’ormai celebre incidente del canguro nell’ultima tappa: Menno Huising (Visma|Lease a Bike) si è rotto la clavicola, Mikkel Bjerg (UAE Team Emirates-XRG) una mano e l’articolazione acromioclavicolare; Jay Vine (UAE Team Emirates-XRG) invece è riuscito a concludere la corsa, e a vincerla, ma è stato poi costretto a fermarsi per la frattura dello scafoide.

Una brutta caduta in discesa nella terza tappa dell’AlUla Tour ha costretto a un lungo stop Laurenz Rex (Soudal Quick-Step), che si è fratturato tre processi spinosi vertebrali. Per la stessa caduta si sono dovuti ritirare anche Fabien Grellier (Team TotalEnergies) e Davide Stella (UAE Team Emirates-XRG). Lionel Taminiaux (Lotto Intermarché) si è invece rotto la clavicola alla Cadel Evans Great Ocean Road Race, prova conclusiva della trasferta australiana, mentre al GP La Marseillaise Yohann Simon (St Michel-Preference Home-Auber 93) ha riportato fratture alle costole e alla clavicola e uno pneumotorace. Gomito rotto, invece, per Noah Ramsay (Alpecin-Deceuninck) nella prima tappa dell’Etoile de Bessèges.

Infine la Volta Valenciana: la vittima più illustre è senza dubbio Mads Pedersen (Lidl-Trek), a terra nella prima tappa e alle prese con fratture a clavicola e polso, con la speranza di recuperare per le grandi classiche. Clavicola rotta per Txomin Juaristi (Euskaltel-Euskadi) e per Bálint Feldhoffer (Bahrain-Victorious), mentre il nostro Matteo Regnanti (Solution Tech Nippo Rali) si è fratturato il polso e l’ex campione del mondo Tobias Foss (Ineos Grenadiers) la scapola.

Jonas Vingegaard (Visma|Lease a Bike), caduto in allenamento a fine gennaio, non ha riportato gravi conseguenze fisiche, ma ha dovuto comunque rinunciare all’UAE Tour, dove avrebbe dovuto debuttare. Altri corridori, pur non essendo stati coinvolti in cadute, sono alle prese con problemi fisici di diverso tipo. Arnaud De Lie (Lotto Intermarché) ha recuperato da una lesione ai legamenti della caviglia e dovrebbe debuttare tra qualche giorno, mentre Nils Eekhoff (Picnic PostNL) si è operato all’arteria iliaca e starà fuori a lungo. Tim Merlier (Soudal Quick-Step), infine, è da tempo alle prese con problemi al ginocchio e ha più volte dovuto rimandare il debutto stagionale.