Lotto-Intermarché: «In Belgio è difficile attrarre grandi sponsor»

Intermarché
I corridori della Intermarché-Circus-Wanty al Tour de France 2023 (foto: A.S.O./Lopez)
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Il CEO Jean-François Bourlart ha parlato per la prima volta in modo approfondito della nascita della nuova Lotto-Intermarché, rivelando i dettagli di una fusione complessa ma necessaria, e delineando un progetto ambizioso basato sui giovani.

La trattativa, partita a maggio e resa pubblica prematuramente durante il Tour de France, si è rivelata un’operazione ad altissima complessità. «Non erano coinvolti solo corridori e staff, ma sponsor, partner tecnici e tutte le questioni amministrative e legali di entrambe le aziende», ha spiegato Bourlart.

Sul fronte economico, il CEO è stato schietto: «Non abbiamo la fortuna di avere un mecenate che finanzi con 50 milioni». Il budget non è il doppio della somma delle due squadre, ma la stabilità è garantita per i prossimi tre anni. Dopodiché, bisognerà «essere creativi», poiché in Belgio è difficile attrarre grandi partner internazionali.

Sul piano sportivo, i punti di riferimento saranno Arnaud De Lie (a cui si augura più fortuna nelle classiche), Lennert Van Eetvelt e Jarno Widar. A supporto, corridori come Jenno Berckmoes e Milan Menten avranno il compito di vincere per «diminuire la pressione sui nostri uomini di riferimento».