Caos in Venezuela, ma la Vuelta al Tachira si corre comunque

Roniel Campos esulta sul traguardo di Casa del Padre alla Vuelta al Tachira 2022 (foto: Vuelta al Tachira/Ciclismo En Linea/Anderson Bonilla)
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La 58ª edizione della Vuelta al Tachira si svolgerà come pianificato dal 14 al 25 gennaio 2026, nonostante il contesto di incertezza politica e le recenti tensioni militari in Venezuela. L’Associazione Ciclistica di Táchira ha confermato che le prime squadre internazionali arriveranno a San Cristóbal già da mercoledì prossimo.

Il comitato organizzatore ha annunciato sui social network che “tutto è pronto” per la corsa, mentre Josmer Cuadros, rappresentante dell’associazione, ha ribadito all’agenzia di stampa venezuelana ACN che “la Vuelta al Táchira si svolgerà senza alcuna modifica“.

Sono attese formazioni dalla Colombia, con Garroteros de Santander e Gesprom Evolution, e dalla Bolivia con il Pío Rico Cycling Team. Le squadre entreranno in Venezuela attraverso il valico di Cúcuta, in Colombia. Restano invece incerte le sorti della squadra nazionale cubana, i cui piani di viaggio sarebbero stati complicati dalle recenti operazioni militari statunitensi nella zona. Non è al momento confermata la presenza della formazione messicana Arenas Tlax-Mex.