L’infortunio di Wout van Aert potrebbe costargli più tempo del previsto. Dopo l’intervento chirurgico per la frattura del malleolo esterno destro, subita nella caduta a Mol, le stime sul suo ritorno si fanno meno rosee: secondo alcune fonti mediche, il campione belga della Visma|Lease a Bike potrebbe restare lontano dalle corse per quasi tre mesi.
L’operazione – un’osteosintesi per una frattura articolare ma semplice – garantisce una maggiore mobilità post-operatoria, ma i tempi di guarigione ossea rimangono quelli fisiologici. Secondo Gilbert Versier, chirurgo ortopedico del Tour de France, «il consolidamento completo necessita dalle sei alle otto settimane, con immobilizzazione completa per un mese. I rulli si possono fare dalle sei settimane, a volte quattro se la riduzione è favorevole. Per tornare a pedalare su strada servono due mesi, per le corse tre».
Il vero nodo, però, è il ritorno al livello agonistico: Versier ritiene possibile un rientro per le classiche del Nord e delle Ardenne (fine marzo-aprile), ma Van Aert salterebbe tutte le corse di avvicinamento.












