Quella di Matteo Donegà è una carriera decennale che conta moltissimi successi su pista e che è fortemente intrecciata alla storia del Cycling Team Friuli.
Donegà, che ha anche vinto una medaglia d’argento ai Campionati Europei, ha lasciato il CTF alla fine del 2024 quando dalla stagione successiva la squadra sarebbe diventata ufficialmente vivaio della Bahrain Victorious. Allora firmò con l’Arvedi Cycling, ma il classe ’98 originario di Bondeno (nel ferrarese) è sempre rimasto in contatto con Roberto Bressan, presidente del CTF.
Così, presi gli accordi, Donegà ha deciso di chiudere la sua carriera decennale ma in un modo speciale: vestendo per un’ultima volta i colori del Cycling Team Friuli. Così sia. Correrà la 6 Giorni di Brema (comincia il 9 gennaio) in coppia con Juan David Sierra, poi la 6 Giorni di Berlino (dal 31 gennaio) con Michele Scartezzini.
«La chiusura della carriera di un pistard del calibro di Matteo Donegà è un evento da onorare al meglio, dati i suoi successi e piazzamenti in prove internazionali nei migliori velodromi mondiali, le infinite maglie azzurre che ha vestito, e il suo tenere i vertici mondiali ai ranking delle varie specialità pista per lunghi periodi, spesso primo italiano – ha commentato Bressan – Ma il fatto che abbia voluto chiudere la carriera in maglia CTF promuovendo nuovamente il nome della Regione Friuli Venezia Giulia ci riempie di orgoglio, dimostrando che oltre ai valori sul campo, Matteo ha dei valori etici e di riconoscenza da campione».












