
Florian Vermeersch ha passato una sola stagione in squadra con Juan Ayuso e, come ha dichiarato in un’intervista rilasciata a Bahamontes, i due si sono incontrati poche volte. Qualcosa dello spagnolo, però, lo ha capito.
«Io non è che conosca Ayuso molto bene, ma non lo definirei proprio un uomo squadra. Ci ho fatto un periodo di allenamento insieme e tutte le volte che uscivamo lui stava sempre 20 metri più avanti rispetto al gruppo di noi altri».
Il contrario di Tadej Pogacar, stando all’esperienza di Vermeersch. «Lui (Pogacar, ndr) è un ragazzo molto socievole e un incredibile uomo squadra. L’ho capito già durante i primi giorni con il gruppo, quando eravamo riuniti ad Abu Dhabi per il primo periodo di allenamento insieme, anche nelle serate libere che avevamo. Gli piace tantissimo diffondere un senso di comunità».
Tornando ad Ayuso, Florian Vermeersch ha concluso dichiarando: «Era molto socievole quando i compagni di squadra correvano per lui e tutto andava bene. Poi, però, quando lui stesso non sta bene o quando gli tocca lavorare per gli altri, come al Giro d’Italia 2025, le cose si mettono male. Senza Ayuso sicuramente ci mancherà qualche vittoria perché è un corridore di livello mondiale, ma sicuramente ci guadagneremo in termini di atmosfera in squadra».













