«È evidente che qualcosa non va – ha affermato senza mezzi termini l’allenatore di Juan Ayuso in un’intervista con Daniel Arribas – Qualcosa non quadra, perché quello che stiamo vedendo non è normale. I dati che stiamo ricavando dagli allenamenti semplicemente non corrispondono alla realtà».
Aritz Arberas ha poi meglio specificato: «Gli allenamenti sono andati bene. Juan ha fatto sacrifici e si è impegnato al massimo per raggiungere la sua forma migliore. Basti pensare ai periodi di allenamento in altura e a un programma di preparazione specifico per i Mondiali, ad esempio. Ma una volta in gara, le cose non vanno come previsto. Le sue prestazioni non sono quelle che ci si aspetterebbe da un ciclista del suo calibro».
Chiaramente questa situazione ha anche un effetto mentale su Ayuso. «Juan è triste, ovviamente. È un corridore ambizioso che lavora incredibilmente sodo. Quando parliamo dopo una gara, mi chiede: “Aritz, cosa ne pensi? Cosa sta succedendo?“. E io devo rispondergli: “Non lo so, Juan. Al momento non lo sappiamo”. Siamo in una fase di analisi. Stiamo cercando di arrivare alla radice del problema per capire esattamente cosa sta succedendo. Stiamo esaminando tutto in quest’ottica».














