L’attenzione sulle Monumento accomuna due interpreti diversi della Lidl-Trek: Mads Pedersen e Jonathan Milan, entrambi alla ricerca di un exploit nelle gare più prestigiose. Pedersen, come anticipato, punta con determinazione a Parigi-Roubaix e Milano-Sanremo, consapevole di dover sfidare giganti come Pogacar e Van der Poel.
Parallelamente, Milan conferma la sua presenza alle stesse corse, seppur con un approccio più a lungo termine per la Sanremo: «Forse in un futuro lontano. La Sanremo sta cambiando molto… Sarà molto difficile», ha dichiarato a Stefano Rizzato, ammettendo la necessità di un adattamento agli attacchi su Cipressa e Poggio.
Il programma del velocista friulano prevede un inizio di stagione focalizzato sugli sprint (Arabia Saudita, UAE Tour, Tirreno-Adriatico) prima di affrontare le Classiche. La grande novità del suo 2026 è la partecipazione al Giro d’Italia invece che al Tour de France, una scelta condivisa con il team. «È il prezzo che si paga quando si corre in una grande squadra… Alla fine tutti devono essere contenti, e io lo sono», ha spiegato Milan.












