
Per non scivolare verso la rabbia e l'autocommiserazione, Federico Iacomoni ha sotterrato certi pensieri. Insieme a Tommaso Dati ha firmato per la Ukyo di Alberto Volpi, una delle migliori continental in circolazione, e dice di non aver mai pensato alla piega che avrebbe potuto prendere la sua carriera se non gli fosse capitato tutto quello che gli è capitato: un automobilista che lo investì rompendogli bacino, costole e vertebre, quasi portandogli via un braccio; il citomegalovirus; un'infiammazione ad un ginocchio. Ci si sforza di credere che tutto succeda per una ragione, che davvero si possa diventare padroni del proprio destino...
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