Nel panorama sempre più sofisticato delle competizioni su strada, dove ogni watt risparmiato e ogni grammo conta, l’innovazione degli pneumatici è diventata un fattore cruciale. Schwalbe, pioniere nel settore, ha lanciato la sua risposta definitiva alle esigenze di velocità e aerodinamica moderna: il Pro One Aero, un sistema di pneumatici da competizione di nuova generazione, che ridefinisce il concetto di performance differenziata tra ruota anteriore e posteriore.
Questo progetto non è un semplice aggiornamento, ma il frutto di un’intensa collaborazione che ha coinvolto partner di eccellenza come Scott, Syncros e lo studio di ingegneria svizzero Radiate, con l’obiettivo chiaro: creare il pneumatico più aerodinamico possibile, senza sacrificare la tenuta di strada e l’affidabilità. I risultati non si sono fatti attendere: il Pro One Aero Front ha già celebrato la vittoria del Tour de France Femmes 2024 con Kasia Niewiadoma, un sigillo di qualità che parla da sé.
Aerodinamica differenziata: la chiave del successo
La vera rivoluzione del sistema Pro One Aero risiede nell’approccio specifico per ogni ruota. Schwalbe ha sviluppato due pneumatici distinti, ottimizzati per le diverse funzioni che svolgono in bicicletta.
Pro One Aero Front: fendere l’Aria
Il pneumatico anteriore è la lama che taglia l’aria. Testato rigorosamente in galleria del vento, in laboratorio e su strada, il Pro One Aero Front porta l’aerodinamica a un livello superiore. Presenta un profilo studiato per i moderni cerchi con larghezza del canale interno maggiorata, che ha permesso di ottenere una stupefacente riduzione del 20% della resistenza all’aria rispetto al già performante Pro One TT (misurata a 45km/h). Questo risultato è ancor più notevole se si considera che l’aerodinamica del Pro One Aero Front da 28mm supera quella del precedente Pro One TT da 25mm, stabilendo un nuovo punto di riferimento per l’efficienza.
Con un peso di soli 235 grammi (ETRTO 28-622), la versione anteriore privilegia la leggerezza e la massima penetrazione aerodinamica.
Pro One Aero Rear: velocità e resistenza
Il pneumatico posteriore, il Pro One Aero Rear, si concentra su obiettivi altrettanto cruciali: la bassa resistenza al rotolamento e un’elevata protezione contro le forature. L’ottimizzazione in laboratorio e su strada ha portato a un compromesso ideale per la ruota che gestisce la trazione e sostiene la maggior parte del peso del ciclista.
Con un peso di 270 grammi (ETRTO 28-622), il Rear presenta uno spessore del battistrada leggermente superiore, mirato ad assicurare un chilometraggio di tutto rispetto e una protezione rinforzata. La sua forma è ottimizzata per i cerchi moderni e più larghi, garantendo una perfetta interfaccia aerodinamica.
Tecnologie al servizio della competizione
Entrambi gli pneumatici condividono l’adozione delle tecnologie più avanzate di Schwalbe:
- Mescola Addix Race: una miscela di polimeri di ultima generazione, veloce e durevole, ottimizzata per l’uso agonistico.
- Protezione RaceGuard: un doppio strato di tessuto ad alta resistenza sotto il battistrada, che garantisce un’ottima protezione contro le forature pur mantenendo il peso contenuto e la scorrevolezza.
- Tubeless Ready (TLR) e compatibilità Hookless: i Pro One Aero sono progettati per l’utilizzo Tubeless (senza camera d’aria) e sono pienamente compatibili con i moderni cerchi hookless (senza uncino), offrendo i vantaggi di minore resistenza al rotolamento, maggiore comfort e sicurezza contro il pinch flat.
Sostenibilità in gara
Schwalbe non dimentica l’ambiente. Entrambi i modelli sono realizzati con nerofumo riciclato (rCB), proveniente dal programma di riciclo degli pneumatici Schwalbe. Un impegno tangibile verso la sostenibilità che non compromette le performance, anzi, le eleva con una consapevolezza ecologica.
Il Schwalbe Pro One Aero non è solo un nuovo pneumatico, è un sistema che incarna il futuro della corsa su strada, offrendo agli atleti un vantaggio competitivo misurabile in termini di aerodinamica, scorrevolezza e affidabilità. Disponibili nella sezione 28mm (700x28C), si presentano come l’arma definitiva per chi punta al gradino più alto del podio, dalle cronometro ai circuiti di gara più impegnativi.













