Mondiali Pista, Villa: «Ragazze immense, guardiamo con fiducia alle Olimpiadi»

Mondiali Pista
Le azzurre dell'inseguimento a squadre (foto: SprintCyclingAgency)
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Un felicissimo Marco Villa si gode il primo oro dell’Italia in questi Mondiali su Pista a Santiago del Cile. Il quartetto non fallisce mai e il lavoro con Martina Fidanza, Martina Alzini, Chiara Consonni, Federica Venturelli e Vittoria Guazzini è stato ben ripagato. Tempo finale per l’Italia 4.09’569″ che vale il titolo iridato, il secondo dopo quello del 2022.

«La Germania aveva fatto un tempo interessante nel primo turno. Non dimentichiamoci che a Tokyo erano campionesse olimpiche: hanno cambiato qualche elemento, ma la scuola si vede, e in due o tre anni il tecnico è riuscito a ricostruire un bel gruppo. Dalla qualifica al primo turno hanno fatto un ulteriore passo avanti, quindi sapevamo perfettamente contro chi correvamo. Non è che essere in finale con loro, invece che con l’Inghilterra, ci abbia sollevato: anzi, sapevamo che avevano battuto le britanniche.

«Le nostre ragazze sono state bravissime. Abbiamo un gruppo giovane: l’inserimento di Venturelli, al suo primo quartetto, è stato importante. Ieri 3’09”, oggi 4’09” e titolo mondiale. È un innesto interessante, insieme a Guazzini, Fidanza, Alzini e Consonni, che sono giovani ma già esperte. A casa abbiamo anche Balsamo e Paternoster, quindi guardiamo con fiducia al futuro, alla qualifica olimpica e poi, naturalmente, alle Olimpiadi.

«Mancano ancora alcune gare: tutte le nazioni stanno sperimentando, noi compresi. Domani correremo con Guazzini in una nuova specialità per lei, sacrificando forse l’inseguimento, ma poi ci sarà la Madison con Consonni — sono campionesse olimpiche — e Venturelli e Alzini nell’inseguimento individuale. Venturelli, già da juniores, ha mostrato grandi cose: detiene ancora il record del mondo della specialità. Poi la corsa a punti, dove ho iscritto Consonni e Venturelli: decideremo sabato chi correrà».