Boaro: «Io, direttore sportivo sull’esempio di Riis, non credo che un corridore sia vecchio a 23 anni»

Boaro
Appesa la bicicletta al chiodo al termine del 2023, Manuele Boaro ha accettato l'offerta di Alberto Volpi diventando così il direttore sportivo del team Ukyo (foto: Ukyo)

«Finché gareggia – racconta Manuele Boaro – il corridore è sempre al centro dell'attenzione di tutti. Gli basta alzare la mano e viene accontentato. Anzi, un personale all'altezza risolve i problemi ancor prima che si manifestino. Non voglio dire che il mestiere del ciclista non sia faticoso, anzi, oltre che duro sa essere anche spietato; voglio dire che l'atleta può concentrarsi quasi esclusivamente sulla sua attività. Adesso che sono diventato direttore sportivo, invece, sono io a dover risolvere i problemi per permettere ai ragazzi di rendere al massimo e di vivere la loro carriera il più serenamente possibile. Sarò sincero, non pensavo che si trattasse di un lavoro così sfaccettato e intenso. Uno sportivo, mentre svolge il mestiere per cui viene pagato, non immagina quanta organizzazione ci sia dall'altra parte»....

...............

Ami il ciclismo? Vuoi leggere questo articolo e tutti i contenuti esclusivi di quibicisport.it? Aderisci alle offerte EXTRA di Bicisport cliccando qui.

Se sei gia abbonato clicca qui per accedere