Grandissima vittoria di Kaden Groves (Alpecin-Deceuninck) nella 20ª tappa del Tour de France. L’australiano della Alpecin-Deceuninck è andato in fuga fin dalle prime fasi di gara ed è riuscito a staccare tutti i suoi compagni di avventura, conquistando così in solitaria la sua prima vittoria alla Grande Boucle. Seconda posizione per Frank Van den Broek (Picnic PostNL) a 54”, terzo Pascal Eenkhoorn (Soudal Quick-Step). Quarta posizione per Simone Velasco (XDS Astana), tagliato fuori da una scivolata che non lo ha direttamente coinvolto ma lo ha costretto a mettere piede a terra, quinto Romain Grégoire (Groupama-FDJ).
Tutto tranquillo invece nel gruppo maglia gialla, con Tadej Pogacar (UAE Team Emirates-XRG) che ormai aspetta solo il trionfo finale di Parigi.
ULTIMO CHILOMETRO!
16.21 (-2 km): Davvero una grande impresa per Kaden Groves, che viaggia ormai spedito verso la sua prima vittoria al Tour de France.
16.20 (-3 km): Davvero difficile che qualcuno possa riprendere Groves, che ha ancora 50” sui compagni di fuga.
16.17 (-5 km): Dietro a Van den Broek c’è un gruppetto con Wellens, Jorgenson, Eenkhoorn, Sweeny, Grégoire, Velasco, Jegat e Stewart. Staccato Trentin.
16.14 (-8 km): Molto cauto Groves in discesa sotto la pioggia, ancora 40” il vantaggio su Van den Broek che è il primo inseguitore.
16.11 (-10 km): Nuovo tratto di salita, in difficoltà Trentin che si stacca dal gruppetto di Jorgenson e Wellens. Intanto Van den Broek prova da solo a riportarsi su Groves.
16.07 (-12 km): Si stanno per riunire i due gruppetti di cinque alle spalle di Groves, che però ha già un vantaggio di poco inferiore al minuto.
16.03 (-16 km): Attacca Kaden Groves! Dietro intanto Gregoire ha ripreso Sweeny, Trentin, Jorgenson e Wellens.
16.02 (-17 km): Davanti ora Stewart, Groves e van den Broek. A 10″ Eenkhoorn, e dietro di lui Velasco e Jegat.
16.00 (-18 km): Romeo ha sbagliato traiettoria, andava troppo forte. Anche Gregoire è caduto male ma è ripartito. Velasco è rimasto in piedi ma ha perso tempo. Ora punta a prendere Jegat. Trentin è dietro con Jorgenson e Wellens.
15.57 (-20 km): Ad avere la peggio è Romeo, che ha sbagliato la curva. Groves si è salvato, Velasco ha preso una via di fuga. Davanti ora Stewart, Groves e Van den Broek, ma Velasco non è lontano.
15.56 (-21 km): Trentin ha ora 35″ di ritardo. Quasi finita la discesa per i primi. Brutta scivolata!!!
15.54 (-23 km): Parte Groves subito dopo il Gpm. Occhio alla discesa, la strada è bagnata. Fortunato Gregoire che corre in casa e conosce le curve.
15.52 (-24 km): Strada bagnata a Longeville. Parte Ivan Romeo, e Velasco subito dietro, con Stewart.
15.51 (-25 km): In testa ora Eenkhoorn, Groves, Van den Broek, Stewart, Jegat, Romeo, Velasco, Sweeny, mentre Matteo Trentin sembra molto in difficoltà. E manca più di 1 km al Gpm.
15.49 (-25 km): È la Cote de Longeville, con Kaden Groves che è il primo ad andare a riprendere il povero Sweeny.
15.47 (-26 km): Ricompattati i due gruppetti inseguitori, che hanno 9″ da Sweeny. Manca un ultimo Gpm di 4ª categoria.
15.45 (-27 km): Strada bagnata e attacchi continui, corridori ovunque: Sweeny è davanti, a 5″ il gruppo Gregoire con Pascal Eenkhoorn, Kaden Groves, Frank Van den Broek e Jake Stewart, a 12″ il gruppo Jegat con Ivan Romeo, Matteo Trentin e Simone Velasco, e a 40″ il gruppo Jorgenson.
15.40 (-32 km): Attacco di Jorgenson e Wellens nel primo gruppo inseguitore. Gruppo che deve recuperare 28″ dal battistrada Sweeny. Gli altri distacchi: 4’15” sul gruppo Higuita, 5’20” sul gruppo Pogacar.
15.34 (-36 km): Rischio per il battistrada, che deve dribblare uno spartitraffico. Harrison Sweeny, 27 anni, è australiano di Warwick, nel Queensland. Ex triathleta, professionista dal 2021, non ha ancora vinto una corsa nella massima categoria. Intanto, come detto, piove.
15.30 (-40 km): Questo gruppo ha 50″ da recuperare su Sweeny. Dietro, a circa 3′ da Trentin e Velasco, c’è questo plotoncino: Van Aert, Martinez, Laurance, Skujins, Le Berre, Teuns, Higuita, Delettre, Barguil, Johannessen, Woods. Blackmore, Madouas, Martin, Hirschi e Storer.
15.27 (-42 km): Nel gruppo di Jegat e Velasco c’è un altro italiano, Matteo Trentin. E poi Wellens, Jorgenson, Eenkhoorn, Gregoire, Groves, Costiou, Romeo, Van Den Broek e Stewart.
15.25 (-44 km): Simone Velasco è nel primo gruppo inseguitore, quello di Matteo Jorgenson, che in questo momento ha assorbito Jordan Jegat.
15.21 (-46 km): Intanto ricomincia a piovere. Sweeny ha 26″ sul gruppo Jorgenson, 3’15” sul gruppo Higuita e oltre 5′ sul gruppo Pogacar.
15.18 (-48 km): Ci sono corridori sparsi un po’ dappertutto. Intanto Vingegaard in maglia a pois è tornato in gruppo.
15.17 (-49 km): Harrison Sweeny attacca Jordan Jegat e stacca il francese su un falsopiano.
15.15 (-50 km): Problema meccanico per Jonas Vingegaard, che si ferma a cambiare la bici e ora riparte in coda alle ammiraglie.
15.14 (-51 km): Gruppo maglia gialla a 4’27” dai due battistrada. Jegat sembra involato verso il decimo posto in classifica generale, Ben O’Connor trema.
15.09 (-55 km): Per chiudere il discorso dell’analisi de L’Equipe, Alexandre Roos sul giornale di oggi scrive che alla base della malinconia di Pogacar c’è il suo livello di follia, “un ragazzo troppo dotato che in classe non si diverte”. E voi, concordate con quello che pensa Roos o la pensate diversamente sul Tour 2025 e su Pogacar?
15.04 (-60 km): Bell’attacco di Jegat. Dopo che la grafica della regia francese ci ha tormentato con il “groupe Jegat” per tre settimane, senza che fosse mai inquadrato, finalmente possiamo vedere il talento francese all’opera.
15.00 (-62 km): Dopo averlo tanto invocato, ecco l’attacco di Jordan Jegat, che vuole la top 10 in classifica generale. Lo raggiunge Harry Sweeny. I primi inseguitori hanno 23″. Il gruppo Pogacar è a 3’19”.
14.59 (-63 km): Tornando al discorso di Roos, secondo la prima firma de L’Equipe il malessere di Pogacar sarebbe lo stesso espresso da Mathieu van der Poel, e questa somiglianza, scrive Roos, “ci convince ancora di più che l’olandese è il suo sosia, colui che si avvicina di più al ghiottone sloveno, il suo alter ego, il suo fratello d’armi, sono due corridori da classiche, con la stessa filosofia, un pettorale una vittoria, mentre Jonas Vingegaard è il cugino alla lontana che troviamo in vacanza a luglio e che ci piace prendere a schiaffi”.
14.55 (-64 km): Intanto si sale verso il Gpm della Cote de Thésy, con una pendenza media dell’8,9%.
14.53 (-64 km): Secondo Roos potrebbe essere il format della corsa a tappe di tre settimane che mal s’adatta alla natura di Pogacar, costretto a correre con il freno a mano tirato in alcuni giorni, contro il suo istinto, soprattutto in un’edizione nella quale non ha avuto praticamente rivali.
14.46 (-69 km): Durissima l’analisi del Tour di Pogacar scritta dalla prima firma de L’Equipe, Alexandre Roos: «Il broncio della maglia gialla, le sue lamentele, il suo malumore hanno offuscato e sconvolto l’atmosfera del Tour; come possiamo entusiasmarci se la Maglia Gialla stessa dà l’impressione di vivere un’esperienza dolorosa?».
14.40 (-74 km): È arrivata intanto la prima ufficialità di questo Tour: Tadej Pogacar ha matematicamente vinto la maglia a pois, la terza della sua carriera dopo quelle del 2020 e 2021.

14.33 (-79 km): Come già domenica scorsa nella tappa di Carcassonne, Wellens rimane a ruota e evita di dare cambi. Attenzione al belga, sempre un cliente molto scomodo in queste situazioni.
14.29 (-83 km): Tira in testa al gruppo Mauro Schmid per la Jayco AlUla, che non vuole lasciare troppo spazio a Jegat. Il distacco del gruppo dai primi si è assestato intorno ai due minuti.
14.24 (-86 km): Circa 25 chilometri alla Côte de Thésy, asperità di metà tappa che potrebbe risultare decisiva per lo svolgimento della corsa. Ancora 02’15” il vantaggio della fuga.
14.17 (-91 km): Più di due minuti il vantaggio dei tredici in testa: sarà uno di loro, con ogni probabilità, ad aggiudicarsi la tappa di oggi. Tra gli uomini davanti, Wellens è l’unico ad aver già vinto una tappa in questo Tour.
14.13 (-96 km): Scivolata sul bagnato per Champoussin. Il gruppo adesso sembra essersi fermato: via libera definitivo per la fuga?
14.07 (-101 km): La fuga, però, non ha ancora preso definitivamente il largo. La presenza di Jegat, undicesimo in classifica, minaccia potenzialmente la top 10 di O’Connor.
14.01 (-106 km): Sono quindi due i corridori italiani presenti in fuga, Trentin e Velasco. Il primo ha già vinto tre tappe al Tour, il secondo sembra particolarmente adatto a un percorso come quello di oggi.
13.55 (-111 km): Caduta per Mauro Schmid in gruppo: lo svizzero stava cercando di accelerare per rientrare sulla fuga. Intanto Velasco passa per primo allo sprint intermedio.
13.50 (-116 km): Ecco quindi la composizione del gruppo di testa. Davanti troviamo Wellens, Jorgenson, Costiou, Eenkohoorn, Sweeny, Grégoire, Groves, Trentin, Romeo, Velasco, Jegat, Van den Broek e Velasco.
13.45 (-119 km): Pochi chilometri allo sprint intermedio di Chaux du Dombief, sula corsa è tornato il sole e il gruppetto di contrattaccanti si è riportato sui tre di testa.
13.41 (-124 km): Prova a non arrendersi Laurance, perché la Ineos non ha piazzato corridori nel gruppo di testa. Circa 20” il ritardo del gruppo.
13.36 (-127 km): Eenkohoorn, Sweeny, Grégoire, Groves, Trentin, Romeo, Velasco, Jegat, Van den Broek e Velasco si sono lanciati all’inseguimento dei primi tre, e presto potrebbe esserci il ricongiungimento. Gruppo a 25”.
13.31 (-131 km): A circa 15” dai tre di testa si è formato un primo gruppetto di contrattaccanti, ma continuano gli scatti. È rientrato intanto Onley.
13.27 (-133 km): Adesso con Wellens ci sono Jorgenson e Costioum, mentre continua a piovere.
13.22 (-137 km): Nuovo tentativo di Wellens, che si porta dietro A.Paret-Peintre, Delettre, Van den Broek e Drizners.
13.17 (-140 km): Ha perso contatto in discesa Onley, che si trova a 45” dalla testa della corsa. Con lui anche Gall, nuovi scatti in gruppo.
13.13 (-142 km): Siamo di nuovo in salita sulla Côte de Valfin, e ancora non è partita la fuga. Tanti corridori hanno perso contatto dal gruppo.
13.07 (-147 km): Alle spalle di Ballerini il gruppo si è allungato e frazionato, vedremo quale sarà la situazione al termine della discesa.
13.02 (-153 km): La discesa è bagnata e accelera Davide Ballerini, che cerca di avvantaggiarsi da solo.
12.58 (-157 km): Siamo arrivati allo scollinamento e ancora non è partita la fuga. Adesso discesa, poi si tornerà a salire.
12.54 (-160 km): Ripreso Wellens, è il turno di Van Aert che prova ad avvantaggiarsi. Gruppo allungatissimo, ancora circa due chilometri di salita.
12.49 (-163 km): Scatta adesso Wellens, già vincitore di tappa a Carcassonne. Il campione belga prova a riportarsi sui primi tre.
12.45 (-165 km): Piove forte adesso sulla corsa, Asgreen è stato ripreso e adesso partono Powless, Sweeny e Garcia Pierna. Milan è staccato di un minuto, De Lie di due.
12.40 (-167 km): Ancora molto attivo Healy, che però con i suoi continui scatti sta di fatto andando a chiudere sul suo compagno si squadra Asgreen.
12.36 (-169 km): Continuano gli scatti in testa al gruppo, ci prova anche Jorgenson. Siamo in salita sul Col de la Croix de la Serra, perde contatto Merlier.
12.33 (-171 km): Van Aert e Alaphilippe provano ad avvantaggiarsi e a partire all’inseguimento di Asgreen, ma vengono ripresi. In difficoltà De Lie, già staccato dal gruppo.
12.28 (-175 km): Ripresi gli inseguitori, rimane davanti solo Asgreen con circa 30” di vantaggio sul gruppo.
12.23 (-179 km): Il primo ad attaccare è Kasper Asgreen, seguito a breve distanza da Healy, Schmid e Abrahamsen.
12.18 (-184 km): Via! Partita ufficialmente la 19ª tappa del Tour!
12.15: Un po’ di ritardo nella partenza per qualche problema meccanico, che ha coinvolto tra gli altri anche Tim Merlier.
12.05: Buongiorno e benvenuti nella diretta della penultima tappa del Tour de France! I giochi per la classifica sembrano ormai già chiusi, ma il percorso di oggi si presta a diverse soluzioni.
Le città di tappa
Nantua
Quando si parla di gastronomia, la cittadina sulle rive dell’omonimo lago è da tempo rinomata per la sua salsa Nantua, preparata con gamberi di fiume e perfetta per accompagnare le quenelle di luccio. In ambito ciclistico, invece, la “salsa Nantua” è un’emulsione di giovani talenti, a giudicare dai corridori che hanno vinto qui da quando il Tour de l’Ain ha iniziato a fare tappa regolarmente in città: Wout Poels nel 2011 e 2013, Andrew Talansky nel 2012, Julian Alaphilippe nel 2014 e Pierre Latour nel 2015.
Nel 2017, il peloton del Tour de France si è radunato qui per la prima volta in occasione della partenza di una tappa arrivata a Chambéry, dove Rigoberto Urán ha trionfato davanti a Warren Barguil.
Pontarlier
Il Tour de France visse un episodio insolito sulla strada per Pontarlier durante l’edizione del 2001. Una fuga di 14 corridori accumulò un vantaggio considerevole sul gruppo, che sembrò non rendersi conto della gravità della situazione. Al traguardo, Erik Dekker tagliò il traguardo con 35 minuti di margine sul peloton, mentre Stuart O’Grady ereditò la maglia gialla. Se fossero state applicate rigidamente le regole, l’intero gruppo sarebbe stato squalificato… dopo soli otto giorni di corsa. Otto anni dopo, Pontarlier ospitò la partenza di una tappa diretta alla località svizzera di Verbier, dove a trionfare fu Alberto Contador.
La cronotabella di oggi al Tour de France
| From the finish | From the start | Caravan | 47km/h | 45km/h | 43km/h |
| 10:05 | 12:05 | 12:05 | 12:05 | |||
| AIN (01) | 10:05 | 12:05 | 12:05 | 12:05 | ||
| VC NANTUA (VC-D1084) | 184.2 | 0 | 10:05 | 12:05 | 12:05 | 12:05 |
| D1084 Les Battoirs | 184.2 | 0 | 10:12 | 12:13 | 12:12 | 12:12 |
| LES NEYROLLES | 184.2 | 0 | 10:13 | 12:14 | 12:14 | 12:13 |
| NANTUA | 184.2 | 0 | 10:15 | 12:15 | 12:15 | 12:15 |
| Moulin de Charix (LE POIZAT-LALLEYRIAT) | 179.6 | 4.6 | 10:21 | 12:21 | 12:21 | 12:21 |
| Le Burlandier (LE POIZAT-LALLEYRIAT) | 177.5 | 6.7 | 10:24 | 12:24 | 12:24 | 12:24 |
| La Voûte (D1084-D55) | 175.5 | 8.7 | 10:27 | 12:26 | 12:27 | 12:27 |
| D55 Passage à niveau N° 59. | 174.7 | 9.5 | 10:28 | 12:27 | 12:28 | 12:28 |
| SAINT-GERMAIN-DE-JOUX (D55-D33) | 174.5 | 9.7 | 10:28 | 12:27 | 12:28 | 12:28 |
| D33 La Côte Druet (ÉCHALLON) | 168.5 | 15.7 | 10:38 | 12:36 | 12:37 | 12:38 |
| BELLEYDOUX | 164.7 | 19.5 | 10:46 | 12:43 | 12:44 | 12:46 |
| JURA (39) | 10:50 | 12:47 | 12:48 | 12:50 | ||
| D124 Désertin (LES BOUCHOUX) | 160.6 | 23.6 | 10:54 | 12:50 | 12:52 | 12:54 |
| Col de la Croix de la Serra | 159.5 | 24.7 | 10:56 | 12:52 | 12:54 | 12:56 |
| La Serra (LES BOUCHOUX) | 158.2 | 26 | 10:57 | 12:53 | 12:55 | 12:57 |
| La Dévia (LES BOUCHOUX) | 155.9 | 28.3 | 11:00 | 12:55 | 12:57 | 13:00 |
| La Palud (COISERETTE) | 153.9 | 30.3 | 11:02 | 12:57 | 12:59 | 13:02 |
| En Berrod (COISERETTE) | 151.6 | 32.6 | 11:04 | 12:59 | 13:02 | 13:04 |
| La Gaité (VILLARD-SAINT-SAUVEUR) | 150.1 | 34.1 | 11:06 | 13:01 | 13:03 | 13:06 |
| Rochefort (D124-D436) | 147.2 | 37 | 11:09 | 13:04 | 13:06 | 13:09 |
| D436 SAINT-CLAUDE (D436-VC-D437) | 146.6 | 37.6 | 11:10 | 13:04 | 13:07 | 13:10 |
| D437 Passage à niveau N° 56. | 144.4 | 39.8 | 11:13 | 13:07 | 13:10 | 13:13 |
| Valfin | 139.2 | 45 | 11:24 | 13:17 | 13:20 | 13:24 |
| Côte de Valfin | 139.1 | 45.1 | 11:24 | 13:17 | 13:20 | 13:24 |
| Les Frêtes | 138 | 46.2 | 11:25 | 13:18 | 13:22 | 13:25 |
| LA RIXOUSE | 135.1 | 49.1 | 11:29 | 13:22 | 13:25 | 13:29 |
| Villard-sur-Bienne (NANCHEZ) (près) | 133.4 | 50.8 | 11:31 | 13:24 | 13:27 | 13:31 |
| Lézat (HAUTS DE BIENNE) (près) | 130.1 | 54.1 | 11:36 | 13:28 | 13:32 | 13:36 |
| Château-des-Prés (GRANDE-RIVIÈRE CHÂTEAU) | 127.7 | 56.5 | 11:39 | 13:31 | 13:35 | 13:39 |
| Grande Rivière (GRANDE-RIVIÈRE CHÂTEAU) | 124.1 | 60.1 | 11:44 | 13:35 | 13:39 | 13:44 |
| Lac de l’Abbaye (GRANDE-RIVIÈRE CHÂTEAU) | 123.5 | 60.7 | 11:45 | 13:36 | 13:40 | 13:45 |
| L’Abbaye-en-Grandvaux (GRANDE-RIVIÈRE CHÂTEAU) | 122.5 | 61.7 | 11:46 | 13:37 | 13:41 | 13:46 |
| Les Chauvins (GRANDE-RIVIÈRE CHÂTEAU) (D437-D330) | 121.1 | 63.1 | 11:48 | 13:39 | 13:43 | 13:48 |
| D330 Les Bouvets | 119.2 | 65 | 11:50 | 13:41 | 13:46 | 13:50 |
| SAINT-PIERRE | 117.8 | 66.4 | 11:52 | 13:43 | 13:47 | 13:52 |
| Les Dadonins (D330-D678) | 116.2 | 68 | 11:54 | 13:45 | 13:49 | 13:54 |
| D678 CHAUX DU DOMBIEF | 111.9 | 72.3 | 12:00 | 13:50 | 13:55 | 14:00 |
| CHAUX DU DOMBIEF (entrée) | 111.4 | 72.8 | 12:01 | 13:51 | 13:56 | 14:01 |
| Carrefour D678-D39 | 109.6 | 74.6 | 12:03 | 13:53 | 13:58 | 14:03 |
| D39 Ilay (D39-D75) | 108.9 | 75.3 | 12:04 | 13:54 | 13:59 | 14:04 |
| D75 Lac d’Ilay | 107.8 | 76.4 | 12:06 | 13:55 | 14:00 | 14:06 |
| LE FRASNOIS | 106.3 | 77.9 | 12:07 | 13:57 | 14:02 | 14:07 |
| Pont de la Chaux (CHAUX-DES-CROTENAY) (D75-N5) | 100.9 | 83.3 | 12:15 | 14:04 | 14:09 | 14:15 |
| N5 La Billaude | 97.7 | 86.5 | 12:19 | 14:08 | 14:13 | 14:19 |
| Passage à niveau N° 15. | 96.7 | 87.5 | 12:20 | 14:09 | 14:14 | 14:20 |
| CIZE (N5-D127 E2) | 92.3 | 91.9 | 12:26 | 14:14 | 14:20 | 14:26 |
| D127 E2 Gerland | 90.8 | 93.4 | 12:28 | 14:16 | 14:22 | 14:28 |
| CHAMPAGNOLE (D127 E2-D471-VC-N5) | 90.3 | 93.9 | 12:29 | 14:17 | 14:23 | 14:29 |
| VC Passage à niveau N° 7. | 87.9 | 96.3 | 12:32 | 14:20 | 14:26 | 14:32 |
| N5 Gratteroche (VANNOZ, ARDON) (N5-D467) | 84.5 | 99.7 | 12:37 | 14:24 | 14:30 | 14:37 |
| D467 LE PASQUIER | 83.2 | 101 | 12:38 | 14:26 | 14:32 | 14:38 |
| VERS-EN-MONTAGNE | 80.2 | 104 | 12:42 | 14:29 | 14:35 | 14:42 |
| ANDELOT-EN-MONTAGNE (près) | 75.8 | 108.4 | 12:48 | 14:35 | 14:41 | 14:48 |
| PONT-D’HÉRY | 73.3 | 110.9 | 12:52 | 14:38 | 14:44 | 14:52 |
| Moutaine | 70.1 | 114.1 | 12:56 | 14:42 | 14:48 | 14:56 |
| Champagny (CHAUX-CHAMPAGNY) | 69.3 | 114.9 | 12:57 | 14:43 | 14:49 | 14:57 |
| BRACON | 67.7 | 116.5 | 12:59 | 14:45 | 14:51 | 14:59 |
| SALINS-LES-BAINS (D467-D65) | 67.3 | 116.9 | 12:59 | 14:45 | 14:52 | 14:59 |
| D65 Côte de Thésy (685 m) | 62.6 | 121.6 | 13:10 | 14:54 | 15:02 | 15:10 |
| THÉSY (D65-D78) | 61.4 | 122.8 | 13:12 | 14:56 | 15:03 | 15:12 |
| D78 ABERGEMENT-LÈS-THÉSY | 59.6 | 124.6 | 13:14 | 14:58 | 15:06 | 15:14 |
| L’Entrepôt (DOURNON) (D78-D472) | 57.3 | 126.9 | 13:17 | 15:01 | 15:09 | 15:17 |
| DOUBS (25) | 13:21 | 15:05 | 15:13 | 15:21 | ||
| D72 VILLENEUVE-D’AMONT(D72-D295) | 52.1 | 132.1 | 13:24 | 15:07 | 15:15 | 15:24 |
| D295 GEVRESIN | 48.4 | 135.8 | 13:29 | 15:12 | 15:20 | 15:29 |
| Carrefour D295-D15 | 46 | 138.2 | 13:32 | 15:15 | 15:23 | 15:32 |
| D15 Labergement-du-Navois (LEVIER) (près) (D15-D9) | 45.7 | 138.5 | 13:33 | 15:15 | 15:23 | 15:33 |
| D9 DÉSERVILLERS | 42.5 | 141.7 | 13:37 | 15:19 | 15:28 | 15:37 |
| Carrefour D9-D492 | 40.4 | 143.8 | 13:40 | 15:22 | 15:30 | 15:40 |
| D492 Canton de la Forêt (AMANCEY) (près) | 39.7 | 144.5 | 13:41 | 15:22 | 15:31 | 15:41 |
| BOLANDOZ (D492-D32) | 37.9 | 146.3 | 13:43 | 15:25 | 15:33 | 15:43 |
| D32 REUGNEY | 34 | 150.2 | 13:48 | 15:29 | 15:38 | 15:48 |
| AMATHAY-VÉSIGNEUX | 30.2 | 154 | 13:53 | 15:34 | 15:43 | 15:53 |
| LONGEVILLE (D32-D27) | 27.3 | 156.9 | 13:57 | 15:38 | 15:47 | 15:57 |
| D27 Côte de Longeville | 24.1 | 160.1 | 14:03 | 15:43 | 15:52 | 16:03 |
| ÉVILLERS (D27-D41) | 22 | 162.2 | 14:06 | 15:45 | 15:55 | 16:06 |
| D41 Carrefour D41-D6 | 19.2 | 165 | 14:10 | 15:49 | 15:59 | 16:10 |
| D6 Sombacour (VAL-D’USIERS) | 14.4 | 169.8 | 14:16 | 15:55 | 16:05 | 16:16 |
| DOMMARTIN (près) | 8.5 | 175.7 | 14:23 | 16:02 | 16:12 | 16:23 |
| Carrefour D6-D72 | 7.8 | 176.4 | 14:24 | 16:03 | 16:13 | 16:24 |
| D72 HOUTAUD (D72-D130) | 7.4 | 176.8 | 14:25 | 16:03 | 16:14 | 16:25 |
| D130 DOUBS (D130-N57) (près) | 4.4 | 179.8 | 14:29 | 16:07 | 16:17 | 16:29 |
| N57 PONTARLIER (entrée) | 0.9 | 183.3 | 14:33 | 16:11 | 16:22 | 16:33 |
| PONTARLIER | 0 | 184.2 | 14:35 | 16:12 | 16:23 | 16:35 |














