Tour de France, Alaphilippe è terzo ed esulta: «Credeva di avere vinto»

L'esultanza di Julian Alaphilippe a Carcassonne (@LeTour)
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Prima era arrivato Tim Wellens, secondo era arrivato Victor Campenaerts. E quando è arrivato il gruppetto, Julian Alaphilippe ha fatto un colpo di reni per battere allo sprint Wout van Aert, e ha esultato. «Era convinto di avere vinto», racconta il suo direttore sportivo alla Tudor Matteo Tosatto. «Quando è caduto (nella fase iniziale della tappa, mancavano ancora 150 km al traguardo, ndr) ha avuto problemi alla radio e non sapeva quale fosse la situazione. Ma soprattutto nella caduta gli è uscita la spalla e se l’è rimessa dentro. Nonostante tutto, è ripartito, ed è arrivato terzo. Di questo siamo molto contenti», ha detto ancora Tosatto.

Va detto che Alaphilippe – che pure è uno dei talenti più puri della sua generazione e ha vinto tanto, soprattutto due Mondiali di fila – non è sempre lucidissimo al traguardo. Gli è già successo di non sapere a che punto fosse quando è arrivato al traguardo. Lo ricordiamo alla Freccia Vallone 2018: vinse ma non esultò perché credeva di avere ancora Nibali davanti. Al contrario, due anni dopo, alla Liegi autunnale del 2020 Julan esultò troppo presto e Roglic lo beffò.