Domani, 18 luglio, saranno passati 30 dalla morte di Fabio Casartelli al Tour de France. E purtroppo siamo ancora qui a parlare di una giovane vittima. Anche Samuele Privitera è morto in corsa, come Casartelli. È morto facendo quello che gli piaceva, quello che voleva, e ci auguriamo che questo possa in qualche modo un giorno alleviare il dolore della sua famiglia, della sua ragazza, anche lei ciclista, dei suoi amici. Purtroppo quello dei ciclisti morti sulla strada è un lungo, lunghissimo elenco. E ci limitiamo ai morti in corsa. Senza dimenticare che purtroppo sono tantissime anche le vittime in allenamento, che hanno avuto la stessa sorte di Michele Scarponi e Davide Rebellin.
2024
André Drege, norvegese della formazione Continental Coop Repsol, cade nella discesa dal Grossglockner Pass e muore il 6 luglio durante la quarta tappa del Giro d’Austria, vinta in volata da Ganna su Ulissi. Il 27 settembre, la svizzera Muriel Furrer è morto a 18 anni all’ospedale universitario di Zurigo dopo la caduta avvenuta il giorno prima durante i Mondiali juniores di ciclismo, a pochi chilometri da casa sua.
2023
Lo svizzero Gino Mäder, 26 anni, muore all’indomani di una caduta in discesa, ad alta velocità, alla fine della quinta tappa del Tour de Suisse. A luglio dello stesso anno, lo junior italiano Jacopo Venzo muore per le conseguenze di una caduta, ancora in discesa, nella prima giornata del Giro dell’Alta Austria.
2019
Il belga Bjorg Lambrecht, 22 anni, muore il 5 agosto per le ferite riportate dopo essersi schiantato contro un occhio di gatto durante la terza tappa del Giro di Polonia. Il toscano Giovanni Iannelli ha soltanto 22 anni quando due mesi più tardi, il 7 ottobre 2019, muore in ospedale un giorno e mezzo dopo la caduta in volata (ha toccato le transenne allo sprint) durante una gara ciclistica a Molino dei Torti, in provincia di Alessandria.
2018
L’8 aprile, colpito da infarto durante la Roubaix, perde la vita un giovane belga, Michael Goolaerts.
2017
Lo statunitense Chad Young rimane coinvolto in un incidente di massa durante il Tour of Gila in New Mexico, negli Stati Uniti sud-occidentali. Riporta lesioni alla testa e muore cinque giorni dopo.
2016
Il belga Antoine Demoitié, belga, muore dopo essere stato investito da una moto a Sainte-Marie-Cappel, durante la Gand-Wevelgem.
2014
Annefleur Kalvenhaar, olandese, muore in mtb dopo una caduta in una gara di cross-country a Méribel, sulle Alpi francesi.
2011
Il belga Wouter Weylandt muore nella discesa del Passo del Bocco, a 25 chilometri dall’arrivo della terza tappa del Giro d’Italia a Rapallo. Stava per diventare padre.
2010
Thomas Casarotto entra in coma dopo essersi scontrato con un’auto sul ciglio della strada durante una tappa del Giro del Friuli per dilettanti. Muore quattro giorni dopo.
2006
Lo spagnolo Isaac Galvez muore a causa di una sbandata su una ringhiera sulla pista di Gand durante la Sei Giorni.
2005
Il 15 giugno, colpito da un arresto cardiocircolatorio, muore durante la Subida al Naranco il toscano Alessio Galletti.
2003
Il kazako Andreï Kivilev si schianta nei pressi di Saint-Chamond durante la seconda tappa della Parigi-Nizza. Muore il mattino seguente all’ospedale di Saint-Etienne. Una tragedia che porterà all’obbligo del casco in corsa.
2000
Lo spagnolo Saul Morales viene investito da un camion durante il Giro dell’Argentina.
1999
Il velocista Manuel Sanroma si schianta al traguardo della seconda tappa del Giro di Catalogna.
1995
Fabio Casartelli, campione olimpico tre anni prima a Barcellona, cade su una curva nella discesa dal Col du Portet d’Aspet durante la quindicesima tappa del Tour de France. Muore poche ore dopo.
1993
Il bergamasco Diego Pellegrini muore cadendo in discesa del Colle San Carlo: è ancora al Giro della Valle d’Aosta, come Privitera. La tappa, che porta a Morgex, la vincerà Paolo Savoldelli.
1987
Lo spagnolo Vicente Mata viene investito da un’auto durante il Trofeo Luis-Puig. Il belga Michel Goffin entra in coma dopo un incidente al Tour du Haut-Var e muore sei giorni dopo.
1986
Emilio Ravasio cade durante la prima tappa del Giro d’Italia: si rialza e arriva al traguardo di Sciacca, ma dopo poche ore viene colpito da malore e muore dopo sedici giorni di coma all’ospedale di Palermo.
1984
Il portoghese Joaquim Agostinho investe un cane vicino all’arrivo di una tappa del Giro dell’Algarve in Portogallo e muore dieci giorni dopo.
1976
Lo spagnolo Juan Manuel Santisteban cade e perde la vita nella prima semitappa della prima tappa del Giro d’Italia, ad Aci Sant’Antonio.
1972
Lo spagnolo Manuel Galera muore in un incidente durante una tappa del Giro dell’Andalusia.
1971
Il belga Jean-Pierre Monseré, campione del mondo in carica, si scontra con un’auto in arrivo al Gran Premio di Réthy in Belgio.
1969
Il belga naturalizzato francese José Samyn si scontra con un venditore di programmi a Zingem, in Belgio, durante un criterium. Morirà tre giorni dopo, a 23 anni.
1967
Il 13 luglio, sul Mont Ventoux, durante la 13a tappa del Tour de France, muore il britannico Tommy Simpson. Pochi giorni più tardi Valentin Uriona muore dopo una caduta al campionato spagnolo.
1961
L’abruzzese Alessandro Fantini muore il 5 maggio durante il Giro di Germania, dopo essere caduto in volata nella sesta tappa.
1960
Il 26 agosto, durante la 100 km a squadre dei Giochi di Roma, il danese Knud Enemark Jensen, cade per un colpo di calore: va in coma e poco dopo muore.
1956
Il belga Stan Ockers, idolo del ragazzino Eddy Merckx e campione del mondo su strada, viene ucciso sulla pista di Anversa.
1952
Il 20 maggio muore Orfeo Ponsin, dopo aver sbattuto contro un albero in discesa nei pressi di Bracciano, durante la tappa del Giro d’Italia, da Siena e Roma: è il primo a morire durante la corsa rosa.
1951
Serse Coppi fratello del campionissimo Fausto, cade a un chilometro dall’arrivo del Giro del Piemonte. Termina la corsa ma muore la notte successiva.
1950
Il francese Camille Danguillaume viene investito da una moto alla fine del Campionato francese a Montlhéry.
1948
Il belga Richard Depoorter, 33 anni, due volte vincitore della Liegi, si schianta durante il Tour de Suisse in un tunnel poco illuminato a Wassen durante la tappa da Thun ad Altdorf. Viene successivamente investito da un’auto di supporto belga.
1937
Il francese André Raynaud, campione mondiale di mezzofondo, viene ucciso durante una gara ad Anversa.
1935
Lo spagnolo Francisco Cepeda cade in un burrone vicino a Bourg-d’Oisans durante una tappa del Tour de France, nella discesa del Lautaret. È il primo a perdere la vita sulle strade del Tour de France e di un grande Giro in generale.
1926
Il francese Gustave Ganay cade per lo scoppio di una gomma e muore al Parco dei Principi di Parigi. Aveva 34 anni.
1923
Il tedesco Adolf Huschke perde la vita a 32 anni per una rovinosa caduta durante la Rund um Berlin.
1918
Luigi Dragoncello, francese di chiara origine italiana, muore al Velodromo d’Hiver: una rottura di un pedale causa la sua caduta.













