Giro d’Italia Women, a Imola l’apoteosi di Elisa Longo Borghini

Elisa Longo Borghini, 33 anni, con il trofeo sul palco di Imola (LaPresse)
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Mancava soltanto l’ultimo tratto di strada, l’ultimo tassello per completare il puzzle del secondo Giro d’Italia consecutivo: e al termine della tappa finale, la Forlì-Imola, Elisa Longo Borghini ha potuto finalmente festeggiare.

Con questo successo Elisa entra sempre di più nella storia del ciclismo, non soltanto italiano. A Liane Lippert, che ha battuto in uno sprint a due Anna Van der Breggen, il successo sull’ultimo traguardo, nell’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola: il suo secondo successo in questa edizione del Giro Women.

Ma Marlen Reusser non ha mai avuto le gambe, e forse neanche la testa, per rubare a Longo Borghini (UAE Team ADQ) quei 22 secondi che le dividevano dopo la frazione di sabato, sul Monte Nerone. E la piemontese ha potuto festeggiare: con le sue compagne, con il marito Jacopo, con mamma Guidina e con i suoi nipoti Anna, Marta, Pietro e Cristian, che oggi compie 11 anni. Al secondo e terzo posto si sono classificate rispettivamente Marlen Reusser (Movistar Team) e Sarah Gigante (AG Insurance – Soudal Team).

  • Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da zondacrypto – Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ)
  • Maglia Rossa, leader della Classifica a Punti, sponsorizzata daITA Airways – Lorena Wiebes (Team SD Worx – Protime)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Sarah Gigante (AG Insurance – Soudal Team)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica Giovani, sponsorizzata da Bialetti – Antonia Niedermaier (Canyon//SRAM zondacrypto)