La seconda del Tour de France sembrava una tappa disegnata per Mathieu van der Poel e l’olandese non si è fatto attendere. Ha percorso praticamente gli ultimi 800 metri in testa, la posizione meno ideale per vincere uno sprint. La sua potenza, però, è bastata a contrastare gli attacchi di Alaphilippe e il forcing di Almeida su quei 250 metri con pendenza al 12%. Per van der Poel è la seconda vittoria al Tour in carriera, la prima è arrivata ormai quattro anni fa: anche in quell’occasione aveva battuto Pogacar e preso la maglia gialla.
Il campione del mondo Pogacar, che sembra voglia vincere anche in volata, deve accontentarsi del secondo posto per una manciata di centimetri, mentre Jonas Vingegaard si classifica terzo. I big non si nascondono in questo Tour de France e siamo solo alla seconda tappa.
Completano la top10: Gregoire, Alaphilippe, Onley, Aurelien Paret-Peintre, Vauquelin (autore di diversi attacchi negli ultimi chilometri), Velasco e Berckmoes.
17.36 (-1 km): Ecco gli ultimi mille metri, finirà in volata.
17.34 (-2 km): Ripresi. Ora ci prova Lipowitz che è in gruppo insieme a Roglic.
17.33 (-4 km): Non si collabora e un Vauquelin scatenato rilancia ancora. Lo seguono solo Jorgenson e Lutsenko. Dietro è Almeida a provare a chiudere sul terzetto di testa.
17.32 (-5 km): Scatta Vingegaard!
17.30 (-5,8 km): Ecco l’ultima Cote di giornata (Cote d’Outreau, 800 metri all’8,8%) e il ritmo questa volta lo fa Jonathan Narvaez.
17.29 (-6 km): Ci prova Vauquelin ed è van der Poel che va a chiudere.
17.28 (-8 km): Subito dopo lo scollinamento rientra Kevin Vauquelin, in discesa anticipa Gregoire ed Evenepoel è il primo a seguirlo senza indugio.
17.27 (-8,7 km): Sono rimasti in sei in testa: Jorgenson, Pogacar (prende due punti per la classifica scalatori), Vingegaard, van der Poel, Evenepoel e Gregoire. Il Tour è già spettacolo dei big.
17.25 (-9 km): Pendenze del 15% sulla Cote, ritmo fatto da Benoot con van der Poel a ruota ma attenzione alla posizione di Pogacar!
17.23 (-10 km): Gli uomini della Visma fanno praticamente una volata per prendere davanti la Cote.
17.21 (-12 km): Attenzione a Marc Hirschi, lanciato da Matteo Trenint uscendo da una rotonda.
17.19 (-15 km): Cinque chilometri alla Cote più temuta di oggi, quella di Saint Etienne au Mont.
17.17 (-16 km): In testa ogni squadra è organizzata per treni mentre gli inseguitori pagano già un minuto. In mezzo EF e Alpecin, ai lati Soudal e Visma.
17.14 (-18 km): Il gruppetto di corridori rimasto attardato ha già 46” di ritardo.
17.11 (-20 km): Grande lavoro di Mattia Cattaneo e della Soudal Quick-Step tutta per favorire Remco Evenepoel che deve prendere la Cote di Saint Etienne au Mont davanti.
17.09 (-23 km): Strada dritta, il gruppo si è spezzato in più tronconi e volano a 80 chilometri orari. Le ammiraglie sono rimaste indietro: speriamo che nessuno abbia bisogno dell’intervento dei meccanici.
17.05 (-26 km): Rientra Remco Evenepoel nel gruppo di testa.
17.02 (-29 km): Forcing di Van Aert in salita! Vingegaard subito dietro, molto attento anche Pogacar. Caduta in gruppo, coinvolti Milan e Thomas.
16.59 (-30 km): Adesso quasi una volata in gruppo per prendere davanti lo strappo. Sale la tensione.
16.56 (-33 km): Adesso il gruppo accelera e si allunga. Van Aert in testa: il belga, oggi, sembra essere al servizio di Vingegaard.
16.52 (-36 km): Il gruppo in questa fase occupa tutta la sede stradale e procede a velocità relativamente moderata. Manca sempre meno, però, all’imbocco della Côte du Hart Pichot, che darà il via alla serie di salite finali.
16.47 (-40 km): Si ferma per cambiare bici anche Adam Yates. Il britannico ieri ha perso cinque minuti, ma non è al Tour per la classifica: il 32enne sarà uno degli uomini più importanti per Tadej Pogacar.
16.43 (-43 km): Nelle prime posizioni del gruppo anche la Red Bull-Bora-hansgrohe, con in testa il campione olandese Danny Van Poppel. La formazione tedesca, che ieri si è fatta sorprendere, oggi non vuole correre rischi.
16.37 (-47 km): Piccola uscita di strada per Mauro Schmid a fondo gruppo. Lo svizzero, per fortuna, non è caduto e non ha nemmeno dovuto mettere il piede a terra.
16.32 (-51 km): Ripresa la fuga, gruppo compatto per questi ultimi 50 chilometri, pieni di saliscendi.
16.28 (-53 km): Fedorov conquista il traguardo volante, mentre Milan regola la volata del gruppo. Il friulano sembra molto arrabbiato con Girmay: da capire cosa è successo nella preparazione della volata.
16.25 (-56 km): Nelle prime posizioni troviamo compete la UAE, la Visma|Lease a Bike e la Lidl-Trek. Solo tre chilometri allo sprint intermedio.
16.20 (-60 km): Accelera il gruppo per la lotta per le posizioni, e il vantaggio della fuga si riduce a soli 45”. Ennesimo problema meccanico, questa volta per Pascal Ackermann.
16.15 (-63 km): Problema meccanico per Carlos Rodriguez, che riparte nella scia delle ammiraglie. Lo spagnolo è il leader della Ineos Grenadiers in questo Tour de France: dove potrà arrivare?
16.12 (-66 km): Ancora 01’30” il vantaggio di Van Moer, Armirail, Leknessund e Fedorov. Guadagnano posizioni in gruppo Jonathan Milan e Tim Merlier, che si preparano per il traguardo volante.
16.07 (-69 km): Poco più di 10 chilometri lo sprint intermedio di Enocq. Le prime quattro posizioni saranno appannaggio dei corridori in fuga, ma sicuramente vedremo in gruppo lo sprint per i punti della maglia verde.
16.03 (-71 km): Nelle prime posizioni del gruppo c’è ancora la Alpecin-Deceuninck. L’attraversamento di centri abitati provoca sempre stress in gruppo: attenzione a eventuali cadute.
15.59 (-75 km): Vi invitiamo a rimanere sul nostro sito come e più di ogni giorno: alla fine della tappa potrete seguire i commenti, gli approfondimenti e le interviste grazie ai nostri inviati al Tour, le pagelle e tutto quello che la seconda frazione ci racconterà.

15.53 (-79 km): Il Tour in Francia è sempre un successo. Secondo i dati raccolti dalla prefettura del Nord la prima tappa della Grande Boucle ha portato più di un milione di spettatori ai bordi delle strade. Su France 2, la tappa ha totalizzato 3,31 milioni di spettatori.
15.49 (-83 km): Piede a terra per Arnaud De Lie in gruppo. Gruppo che ha recuperato parte del distacco: ha 1’40” dai fuggitivi.
15.45 (-85 km): A proposito di notizie che trovate sul nostro sito, oggi è partito anche il Giro Women. Volete sapere com’è andata la cronometro di apertura a Bergamo? Cliccate QUI.
15.40 (-89 km): Finalmente possiamo sentire come sta Filippo Ganna dalla sua stessa voce. Eccolo QUI nel video postato dalla Ineos Grenadiers. Sembra ancora un po’ scosso, ma gli auguriamo una pronta ripresa.
15.37 (-92 km): Adesso i fuggitivi hanno 2’11” sul gruppo maglia gialla e poco meno di 3′ sul gruppo Van Eetvelt.
15.35 (-93 km): Tra i corridori ritardati dalle cadute c’è Lennert Van Eetvelt: è finito in un fosso, ha i pantaloncini strappati e un taglio a un gomito. Ora sono 3 i suoi compagni che si sono fermati per aiutarlo nella sua rincorsa: sono Sepulveda, Drizners e De Buyst.
15.31 (-95 km): Dovrebbero essere stati gli occhiali a ferire Wright. Intanto si susseguono le cadute in gruppo. Mancano poco meno di 100 km al traguardo, ma c’è molto nervosismo.
15.25 (-98 km): Caduta in gruppo: coinvolto Fred Wright tra gli altri, che è ripartito con vistose ferite sul viso.
15.21 (-101 km): Anche il gruppo ha affrontato la prima cote di giornata. Tappa da Fiandre, da classica, tappa per gente come van der Poel e van Aert.
15.18 (-104 km): Quanta gente! Il passaggio sulla prima asperità della giornata, la Cote de Cavron-Saint-Martin, premia Leknessund davanti a Van Moer.
15.15 (-105 km): Ed eccoci con i fuggitivi alla prima asperità della giornata, la Cote de Cavron-Saint-Martin: 1,1 km a una pendenza media del 5,9%.
15.13 (-106 km): Caduta in gruppo per Alexis Renard. Il corridore della Cofidis riparte senza apparenti conseguenze.
15.12 (-108 km): La situazione in classifica dopo la prima tappa dei 4 fuggitivi: quello messo meglio è Van Moer (49″ da Philipsen), seguito da Leknessund e Armirail (staccati di 5’28”), chiude Fedorov che ha già 6’41” da recuperare.
15.05 (-112 km): Gli ultimi 30 km della tappa di oggi si correranno tutti sulle strade del Parco Naturale Regionale des Caps et Marais d’Opale. Guardate che meraviglia ci aspetta nella foto @letour.

15.01 (-115 km): Leknessund è rientrato sulla fuga, che continua ad avere un vantaggio di 2’20”, secondo più, secondo meno.
14.58 (-117 km): Andreas Leknessund, campione nazionale norvegese che ricorderete in maglia rosa nel 2023, sta cercando di tornare sui compagni di fuga dopo una foratura.
14.55 (-120 km): Il Tour torna oggi a Boulogne per la prima volta dal 2012. Quel giorno Peter Sagan conquistò a Boulogne la sua seconda vittoria di tappa.
14.50 (-124 km): La situazione adesso sembra essersi stabilizzata. La distanza tra i fuggitivi e il gruppo Philipsen è di 2’20”. L’Alpecin come da copione controlla in testa al gruppo.
14.45 (-127 km): Julian Alaphilippe prima del via di questa seconda tappa: “Sulla carta, sì, è una tappa per me. Spero di sentirmi meglio di ieri, è stato un po’ complicato. Le gambe servono, ieri non le avevo”. A sentire sua moglie Marion Rousse, il due volte campione del mondo soffre di problemi bronchiali da metà settimana.
14.40 (-130 km): Ricordiamo la composizione della fuga: Brent Van Moer (Lotto), Bruno Armirail (Decathlon Ag2r), Andreas Leknessund (Uno X) e Yevgeniy Fedorov (XDS Astana).
14.37 (-132 km): Per come si era messa stamattina, la giornata è decisamente migliore del previsto. Un pensiero per il nostro Filippo Ganna, che dopo aver preparato questo obiettivo per mesi ha dovuto rinunciare prima della fine della prima tappa. Peccato davvero.
14.31 (-136 km): Ancora 02’20” il vantaggio di Armirail, Fedorov, Van Moer e Leknessund, mentre sulla corsa adesso è spuntato anche il sole.

14.27 (-140 km): Mancano ancora circa 40 chilometri al primo GPM di giornata, la Côte de Cavron-Saint-Martin (1,1 km al 5,9%). Le altre tre salite di giornata, invece, arriveranno tutte negli ultimi chilometri.
14.23 (-143 km): Nella scia delle ammiraglie vediamo anche Julian Alaphilippe. Il francese della Tudor potrebbe trovarsi a suo agio in una tappa come quella di oggi, ma ieri si è staccato e non ha destato una grandissima impressione.
14.18 (-146 km): È ripreso a piovere e in gruppo continua a tirare la Alpecin-Deceuninck, con Philipsen che ha recuperato le prime posizioni.
14.13 (-149 km): Problema meccanico anche per Vincenzo Albanese, un corridore potenzialmente adatto a un finale come quello di oggi. Dopo la vittoria al Giro di Svizzera,m il 28enne sarà protagonista anche alla Grande Boucle?
14.06 (-154 km): Qualche foratura in questa fase, si fermano Tobias Foss e Tim Wellens per cambiare bici.
14.03 (-157 km): Ricordiamo i nomi dei quattro battistrada, che si sono riuniti. Davanti troviamo Bruno Armirail (Decathlon AG2R), Yevgeniy Fedorov (XDS Astana), Brent Van Moer (Lotto) e Andreas Leknessund (Uno-X Mobility).
13.56 (-162 km): Fedorov e Leknessund stanno per rientrare sulla coppia di testa, mentre dietro Merlier si ferma per cambiare bici. In coda al gruppo vediamo Philipsen, Milan ed Evenepoel.
13.52 (-163 km): Caduta in fuga! A terra Fedorov e Leknessund, scivolati entrambi nella stessa curva a sinistra. Ripartono tutti e due.
13.51 (-164 km): Adesso ha smesso di piovere: una notizia importante per lo svolgimento della tappa, che come detto potrebbe essere notevolmente influenzata dal meteo. Il vantaggio dei primi tocca i tre minuti.
13.46 (-168 km): Tra i favoriti di oggi, naturalmente, c’è Mathieu Van der Poel; ma anche Wout Van Aert, su un percorso del genere, potrebbe dire la sua. Molto dipenderà dalla condizione del belga, che ieri non abbiamo visto davanti nelle fasi calde di gara.
13.42 (-171 km): I fuggitivi si tolgono le mantelline, in un momento in cui la pioggia dà un po’ di tregua. L’asfalto, naturalmente, è ancora molto bagnato.
13.36 (-175 km): Il gruppo sta attraversando Arras. La pioggia e anche un po’ di pavé rendono questi passaggi molto complicati, e il gruppo procede con relativa calma. Ancora 02’40” per i fuggitivi.
13.32 (-177 km): Prima del via il nostro Davide Bernardini ha parlato con Davide Bramati, direttore sportivo della Soudal Quick-Step di Remco Evenepoel. Guardate QUI, sul nostro profilo Instagram, le sue parole.
13.24 (-184 km): Tra poco più di quattro ore i corridori arriveranno a Boulogne-sur-Mer, dove è posto il traguardo. È la quarta volta che il Tour arriva in questa località dell’Alta Francia: nel 1949 ha vinto Norbert Callens, nel 1994 Jean-Paul Van Poppel, nel 2001 Erik Zabel, nel 2012 Peter Sagan.
13.19 (-187 km): Circa 20 chilometri percorsi, 02’30” il vantaggio dei quattro di testa.
13.11 (-194 km): Due formazioni lavorano in testa al gruppo: la Alpecin-Deceuninck della maglia gialla Philipsen (e di Van der Poel) e l’Intermarché-Wanty di Girmay, secondo in classifica e a caccia della maglia gialla.
13.06 (-198 km): Il gruppo in questa fase lascia fare, e i quattro di testa hanno accumulato un vantaggio già superiore ai due minuti.
13.00 (-203 km): È andata subito via la fuga di giornata. Davanti troviamo Bruno Armirail (Decathlon AG2R), Yevgeniy Fedorov (XDS Astana), Brent Van Moer (Lotto) e Andreas Leknessund (Uno-X Mobility). Già un minuto il vantaggio sul gruppo.
12.56 (-206 km): Iniziano subito gli scatti, sotto la pioggia battente. In questa prima fase è segnalato vento contrario.
12.53: VIA! Comincia ufficialmente la seconda tappa del Tour de France 2025!
12.48: Oltre alla pioggia, che continua a cadere incessante, anche il vento oggi potrà essere un fattore rilevante. I primi ventagli potrebbero aprirsi fin dal chilometro 30: gli uomini di classifica, anche oggi, non potranno farsi sorprendere.
12.43: Riparte oggi in maglia gialla Jasper Philipsen, vincitore di ieri. Ecco QUI cosa ha detto il belga, molto emozionato, dopo il successo nella prima tappa.
12.39: Ricordiamo che la partenza è stata posticipata di un quarto d’ora a causa del traffico, che ha fatto ritardare molti mezzi delle squadre. Leggete QUI quello che hanno raccolto i nostri inviati sulla vicenda.
12.34: Ben dieci chilometri di trasferimento, poi la partenza da Lauwin-Planque. In questa località dell’Alta Francia il Tour non è mai partito né arrivato prima d’ora.
12.30: È il momento del “départ fictif”, la partenza ufficiosa di questa seconda tappa. Circa 20 minuti, adesso per arrivare al chilometro zero.
12.24: Solo pochi minuti alla partenza, e continua a piovere. Si sta concludendo la sfilata delle squadre, è il turno della Alpecin-Deceuninck della maglia gialla Philipsen.
12.18: QUI, invece, ecco le parole di Matteo Trentin, quinto e miglior italiano nella prima volata.
12.13: Mentre aspettiamo la partenza, torniamo sulla tappa di ieri. QUI potete leggere quello che ha detto dopo la tappa un deluso Jonathan Milan al nostro Davide Bernardini. Già domani, per il friulano, potrebbe esserci una nuova opportunità.
12.07: Ancora poco più di 20 minuti, dunque, alla partenza. A Lauwin-Planque non si placa la pioggia, che potrebbe rappresentare un fattore determinante nello svolgimento di questa seconda tappa.
11.54: È arrivata l’ufficialità con un comunicato. Il via ufficiale è posticipato di un quarto d’ora, dunque si partirà da qui per i km di trasferimento alle 12.30
11.52: Buongiorno a tutte e a tutti dal nord della Francia, e precisamente da Lauwin-Planque. Piove, fa freddo, ed è il caos. Le strade sono strette, c’è moltissima gente che sta tentando di raggiungere la partenza e i pullman di molte squadre sono rimasti imbottagliati. Quindi a 23 minuti dalla partenza ufficiale vi possiamo dire che il rischio di posticipo è concreto.
Seconda tappa del Tour de France che presumibilmente avrà un copione diverso da quanto visto nella frazione di apertura. Si parte da Lauwin-Planque e dopo 209,1 chilometri si arriva a Boulogne-sur-Mer per un finale scoppiettante con diversi muri da affrontare che potrebbero lanciare i più coraggiosi. Segui la tappa su quibicisport.it!
C’è un buon motivo per credere che la Maglia Gialla potrebbe cambiare proprietario a Boulogne-sur-Mer, dove si svolgerà il primo degli arrivi in salto del Tour 2025. Le colline delle regioni dell’Artois e del Boulonnais avranno già messo a dura prova le gambe dei corridori quando affronteranno due prove impegnative sulla costa: prima a Saint-Étienne-au-Mont, con pendenze del 15%, e poi a Outreau, a poco più di cinque chilometri dal traguardo. Dopodiché, rimarrà ancora un ultimo strappo, lungo un chilometro e decisamente impegnativo, dove verrà emesso il verdetto finale
Le città di tappa
Lauwin-Planque
Sebbene il Nord sia una grande terra di ciclismo, la regione di Douai non è stata particolarmente privilegiata dal Tour de France, nonostante la corsa vi sia passata più volte. Douai, a meno di 5 km da Lauwin-Planque, ha comunque ospitato più volte le Quattro Giorni di Dunkerque, in particolare nel 2011, quando Marcel Kittel vinse la tappa con arrivo a Iwuy. L’unico arrivo memorabile in città risale al 1993, quando Jan Kirsipuu si impose in una tappa della corsa a tappe del nord. La località di tappa più vicina a Lauwin-Planque nella storia del Tour è Orchies (a 21 km), che nel 2012 fu anche città di partenza per una tappa diretta a Boulogne-sur-Mer, vinta da Peter Sagan.
Boulogne-sur-mer
gli ultimi tre arrivi a Boulogne-sur-Mer si sono decisi in volata – con l’olandese Jean-Paul Van Poppel vincitore nel 1994, il tedesco Erik Zabel nel 2001 e Peter Sagan nel 2012 –, la città si presta anche a scenari diversi, come quelli che hanno permesso a Pierrick Fedrigo e Sylvain Chavanel di conquistare qui la maglia tricolore di campione francese.
Nel 2005, l’aria di Boulogne ispirò particolarmente Fedrigo, che aveva già vinto la maglia rosa delle Quattro Giorni di Dunkerque qualche settimana prima.
A proposito di maglie, la prima tappa del Tour con arrivo nel principale porto di pesca francese, nel 1949, fu teatro di un curioso episodio. Il vincitore della frazione, il belga Norbert Callens, non indossò la maglia gialla il giorno seguente: il suo direttore sportivo l’aveva dimenticata in hotel! Al suo posto, lo sfortunato Callens dovette improvvisare, pedalando con una maglietta gialla prestata da un giornalista.
Vincitore del Tour del Belgio 1945 e specialista delle classiche, Callens subì poi una grave caduta in quel Tour 1949, che pose fine alla sua carriera.
Boulogne-sur-Mer è anche la città natale dello sprinter Mickaël Bourgain, quattro volte campione del mondo di velocità a squadre e medaglia di bronzo individuale alle Olimpiadi di Pechino.
La cronotabella di oggi al Tour de France
| From the finish | From the start | Caravan | 44km/h | 42km/h | 40km/h |
| 10:15 | 12:15 | 12:15 | 12:15 | |||
| NORD (59) | 10:15 | 12:15 | 12:15 | 12:15 | ||
| VC LAUWIN-PLANQUE (VC-D120) | 209.1 | 0 | 10:15 | 12:15 | 12:15 | 12:15 |
| D120 CUINCY | 209.1 | 0 | 10:24 | 12:25 | 12:24 | 12:24 |
| DOUAI (D120-D643-VC-D643-VC) | 209.1 | 0 | 10:25 | 12:26 | 12:26 | 12:25 |
| VC LAMBRES-LEZ-DOUAI (VC-D956) | 209.1 | 0 | 10:31 | 12:31 | 12:31 | 12:31 |
| Passage à niveau N° 100. | 209.1 | 0 | 10:33 | 12:33 | 12:33 | 12:33 |
| D956 COURCHELETTES | 209.1 | 0 | 10:34 | 12:34 | 12:34 | 12:34 |
| LAUWIN-PLANQUE | 209.1 | 0 | 10:35 | 12:35 | 12:35 | 12:35 |
| FÉRIN | 208.1 | 1 | 10:36 | 12:36 | 12:36 | 12:36 |
| PAS-DE-CALAIS (62) | 10:41 | 12:40 | 12:40 | 12:41 | ||
| GOUY-SOUS-BELLONNE | 205.2 | 3.9 | 10:41 | 12:40 | 12:40 | 12:41 |
| NORD (59) | 10:42 | 12:41 | 12:42 | 12:42 | ||
| ESTRÉES (près) | 204.2 | 4.9 | 10:42 | 12:42 | 12:42 | 12:42 |
| PAS-DE-CALAIS (62) | 10:44 | 12:43 | 12:43 | 12:44 | ||
| TORTEQUESNE (D956-D43) | 203 | 6.1 | 10:44 | 12:43 | 12:44 | 12:44 |
| D43 SAILLY-EN-OSTREVENT (D43-D39-D43) | 199.5 | 9.6 | 10:49 | 12:48 | 12:49 | 12:49 |
| HAMBLAIN-LES-PRÉS | 196.5 | 12.6 | 10:54 | 12:52 | 12:53 | 12:54 |
| BIACHE-SAINT-VAAST (D43-D42) | 194.4 | 14.7 | 10:57 | 12:55 | 12:56 | 12:57 |
| D42 PLOUVAIN | 191.4 | 17.7 | 11:02 | 12:59 | 13:00 | 13:02 |
| RŒUX | 189.8 | 19.3 | 11:04 | 13:01 | 13:03 | 13:04 |
| Passage à niveau N° 89. | 189.7 | 19.4 | 11:04 | 13:01 | 13:03 | 13:04 |
| FAMPOUX | 188.1 | 21 | 11:06 | 13:04 | 13:05 | 13:06 |
| ATHIES | 185.4 | 23.7 | 11:11 | 13:07 | 13:09 | 13:11 |
| SAINT-LAURENT-BLANGY (D42-D63) | 183.9 | 25.2 | 11:13 | 13:09 | 13:11 | 13:13 |
| D63 SAINT-NICOLAS-LEZ-ARRAS (D63-D917) | 181.3 | 27.8 | 11:17 | 13:13 | 13:15 | 13:17 |
| D917 ARRAS (D917-VC) | 180.1 | 29 | 11:18 | 13:15 | 13:16 | 13:18 |
| VC SAINTE-CATHERINE (VC-D341) | 178 | 31.1 | 11:22 | 13:17 | 13:19 | 13:22 |
| D341 ANZIN-SAINT-AUBIN | 176.6 | 32.5 | 11:24 | 13:19 | 13:21 | 13:24 |
| MARŒUIL (près) | 173.4 | 35.7 | 11:28 | 13:24 | 13:26 | 13:28 |
| MONT-SAINT-ÉLOI | 170.4 | 38.7 | 11:33 | 13:28 | 13:30 | 13:33 |
| CAMBLAIN-L’ABBÉ (D341-D49 E5-D73 E2) | 166.4 | 42.7 | 11:39 | 13:33 | 13:36 | 13:39 |
| D73 E2 CAMBLIGNEUL | 164.1 | 45 | 11:42 | 13:36 | 13:39 | 13:42 |
| VILLERS-CHÂTEL | 161.4 | 47.7 | 11:46 | 13:40 | 13:43 | 13:46 |
| MINGOVAL(D73 E2-D73-VC) | 160.4 | 48.7 | 11:48 | 13:41 | 13:45 | 13:48 |
| VC BÉTHONSART (VC-D74) | 158 | 51.1 | 11:52 | 13:45 | 13:48 | 13:52 |
| D74 FRÉVILLERS | 154.4 | 54.7 | 11:57 | 13:50 | 13:53 | 13:57 |
| MAGNICOURT-EN-COMTÉ (D74-D86) | 151.3 | 57.8 | 12:02 | 13:54 | 13:58 | 14:02 |
| D86 MONCHY-BRETON | 146.8 | 62.3 | 12:08 | 14:00 | 14:04 | 14:08 |
| OSTREVILLE | 142.8 | 66.3 | 12:14 | 14:05 | 14:10 | 14:14 |
| Passage à niveau N° 67. | 140.5 | 68.6 | 12:18 | 14:08 | 14:13 | 14:18 |
| SAINT-POL-SUR-TERNOISE (D86-VC-D343) | 139.4 | 69.7 | 12:19 | 14:10 | 14:14 | 14:19 |
| D343 Petit-Gauchin | 137.2 | 71.9 | 12:23 | 14:13 | 14:18 | 14:23 |
| GAUCHIN-VERLOINGT | 135.7 | 73.4 | 12:25 | 14:15 | 14:20 | 14:25 |
| HERNICOURT | 134.5 | 74.6 | 12:27 | 14:17 | 14:21 | 14:27 |
| WAVRAN-SUR-TERNOISE | 133.3 | 75.8 | 12:29 | 14:18 | 14:23 | 14:29 |
| Sautricourt | 131.8 | 77.3 | 12:31 | 14:20 | 14:25 | 14:31 |
| MONCHY-CAYEUX (D343-D98) | 130.4 | 78.7 | 12:33 | 14:22 | 14:27 | 14:33 |
| D98 FLEURY | 128.3 | 80.8 | 12:36 | 14:25 | 14:30 | 14:36 |
| BERMICOURT (D98-VC) | 125.9 | 83.2 | 12:40 | 14:28 | 14:34 | 14:40 |
| VC HUMERŒUILLE (VC-D104) | 123.8 | 85.3 | 12:43 | 14:31 | 14:37 | 14:43 |
| D104 BLANGY-SUR-TERNOISE (D104-D94) | 120.4 | 88.7 | 12:48 | 14:36 | 14:42 | 14:48 |
| D94 BLINGEL | 117.9 | 91.2 | 12:52 | 14:39 | 14:45 | 14:52 |
| ROLLANCOURT | 116 | 93.1 | 12:55 | 14:42 | 14:48 | 14:55 |
| AUCHY-LÈS-HESDIN (D94-D108) | 114.8 | 94.3 | 12:56 | 14:44 | 14:50 | 14:56 |
| D108 Passage à niveau N° 97. | 113.9 | 95.2 | 12:58 | 14:45 | 14:51 | 14:58 |
| WAMIN | 110.6 | 98.5 | 13:03 | 14:49 | 14:56 | 15:03 |
| Le Petit Wamin | 109.1 | 100 | 13:05 | 14:51 | 14:58 | 15:05 |
| LA LOGE | 108.8 | 100.3 | 13:05 | 14:52 | 14:58 | 15:05 |
| CAVRON-SAINT-MARTIN | 106 | 103.1 | 13:10 | 14:55 | 15:02 | 15:10 |
| Côte de Cavron-Saint-Martin | 104.8 | 104.3 | 13:11 | 14:57 | 15:04 | 15:11 |
| LEBIEZ | 101.3 | 107.8 | 13:17 | 15:02 | 15:09 | 15:17 |
| EMBRY | 96.2 | 112.9 | 13:24 | 15:09 | 15:16 | 15:24 |
| Hénoville (SAINT-MICHEL-SOUS-BOIS) (D108-D343) | 92.4 | 116.7 | 13:30 | 15:14 | 15:22 | 15:30 |
| MANINGHEM | 89.8 | 119.3 | 13:34 | 15:18 | 15:25 | 15:34 |
| HUCQUELIERS (D343-D128) | 86.2 | 122.9 | 13:39 | 15:23 | 15:31 | 15:39 |
| D128 CLENLEU (D128-D152) | 80.2 | 128.9 | 13:48 | 15:31 | 15:39 | 15:48 |
| D152 Carrefour D152-D126 | 79.1 | 130 | 13:50 | 15:32 | 15:41 | 15:50 |
| D126 Carrefour D126-D152 | 78.5 | 130.6 | 13:51 | 15:33 | 15:42 | 15:51 |
| D152 SEMPY (D152-D129) | 76.1 | 133 | 13:54 | 15:36 | 15:45 | 15:54 |
| D129 AIX-EN-ISSART (D129-D149) | 73.3 | 135.8 | 13:59 | 15:40 | 15:49 | 15:59 |
| D149 Carrefour D149-D126 | 68.9 | 140.2 | 14:05 | 15:46 | 15:55 | 16:05 |
| D126 Carrefour D126-VC | 65.7 | 143.4 | 14:10 | 15:51 | 16:00 | 16:10 |
| VC NEUVILLE-SOUS-MONTREUIL (VC-D113-VC-D349) | 65.3 | 143.8 | 14:11 | 15:51 | 16:00 | 16:11 |
| D349 MONTREUIL-SUR-MER (D349-VC) | 64.4 | 144.7 | 14:12 | 15:52 | 16:02 | 16:12 |
| Passage à niveau N° 127. | 63.9 | 145.2 | 14:13 | 15:53 | 16:02 | 16:13 |
| VC ÉCUIRES (près) (VC-D139) | 62.1 | 147 | 14:15 | 15:55 | 16:05 | 16:15 |
| D139 LA MADELAINE-SOUS-MONTREUIL | 61.4 | 147.7 | 14:16 | 15:56 | 16:06 | 16:16 |
| Le Blanc Pignon | 60.4 | 148.7 | 14:18 | 15:58 | 16:07 | 16:18 |
| LA CALOTTERIE (D139-D146) | 59 | 150.1 | 14:20 | 16:00 | 16:09 | 16:20 |
| D146 BEUTIN (D146-D939) | 56.9 | 152.2 | 14:23 | 16:03 | 16:12 | 16:23 |
| D939 Énocq (BRÉXENT-ÉNOCQ) (entrée) | 55.6 | 153.5 | 14:25 | 16:04 | 16:14 | 16:25 |
| ÉNOCQ (BRÉXENT-ÉNOCQ) | 54.5 | 154.6 | 14:27 | 16:06 | 16:16 | 16:27 |
| Passage à niveau N° 137. | 53.3 | 155.8 | 14:29 | 16:07 | 16:18 | 16:29 |
| ÉTAPLES-SUR-MER (D939-D113-D148) | 51.3 | 157.8 | 14:32 | 16:10 | 16:20 | 16:32 |
| LEFAUX | 47 | 162.1 | 14:38 | 16:16 | 16:27 | 16:38 |
| FRENCQ (D148-D113) | 43.6 | 165.5 | 14:43 | 16:21 | 16:31 | 16:43 |
| D113 Le Turne | 40.4 | 168.7 | 14:48 | 16:25 | 16:36 | 16:48 |
| Niembourg | 37.8 | 171.3 | 14:52 | 16:28 | 16:40 | 16:52 |
| NESLES | 34.8 | 174.3 | 14:56 | 16:33 | 16:44 | 16:56 |
| NEUFCHÂTEL-HARDELOT (D113-D215) | 34.1 | 175 | 14:57 | 16:34 | 16:45 | 16:57 |
| D215 VERLINCTHUN (près) (D215-D239) | 31.6 | 177.5 | 15:01 | 16:37 | 16:49 | 17:01 |
| D239 Le Haut Pichot | 30.5 | 178.6 | 15:03 | 16:38 | 16:50 | 17:03 |
| Côte du Haut Pichot | 29.8 | 179.3 | 15:04 | 16:39 | 16:51 | 17:04 |
| HALINGHEN (D239-D125) | 28 | 181.1 | 15:07 | 16:42 | 16:54 | 17:07 |
| D125 Carrefour D125-D901 | 23.8 | 185.3 | 15:13 | 16:48 | 17:00 | 17:13 |
| D901 Le Pied du Mont (TINGRY) | 23 | 186.1 | 15:14 | 16:49 | 17:01 | 17:14 |
| Le Panehem (TINGRY, SAMER) | 21.7 | 187.4 | 15:16 | 16:50 | 17:03 | 17:16 |
| SAMER | 21 | 188.1 | 15:17 | 16:51 | 17:04 | 17:17 |
| Passage à niveau N° 113. | 20.4 | 188.7 | 15:18 | 16:52 | 17:04 | 17:18 |
| La Basse Ville (CARLY) (près) | 16.1 | 193 | 15:24 | 16:58 | 17:11 | 17:24 |
| HESDIN-L’ABBÉ | 15.2 | 193.9 | 15:26 | 16:59 | 17:12 | 17:26 |
| Les Trois Fontaines | 13.4 | 195.7 | 15:28 | 17:02 | 17:14 | 17:28 |
| ISQUES (D901-D940) | 12.4 | 196.7 | 15:30 | 17:03 | 17:16 | 17:30 |
| D940 SAINT-ÉTIENNE-AU-MONT (D940-VC) | 10.1 | 199 | 15:33 | 17:06 | 17:19 | 17:33 |
| Côte de Saint-Étienne-au-Mont | 8.6 | 200.5 | 15:36 | 17:08 | 17:21 | 17:36 |
| Écault (VC-D235) | 8 | 201.1 | 15:37 | 17:09 | 17:22 | 17:37 |
| D235 Pont-de-Briques | 7 | 202.1 | 15:38 | 17:11 | 17:24 | 17:38 |
| OUTREAU (D235-VC-D119) | 6.5 | 202.6 | 15:39 | 17:11 | 17:24 | 17:39 |
| VC Côte d’Outreau | 5.3 | 203.8 | 15:41 | 17:13 | 17:26 | 17:41 |
| D119 BOULOGNE-SUR-MER (D119-D940-VC) (entrée) | 2.8 | 206.3 | 15:44 | 17:16 | 17:30 | 17:44 |
| VC BOULOGNE-SUR-MER | 0 | 209.1 | 15:49 | 17:20 | 17:34 | 17:49 |














