Campionato italiano, sorpresa Conca davanti a Covi e Pesenti!

Conca
La vittoria di Conca.
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Filippo Conca (Swatt Club) conquista il campionato italiano 2025! Il 26enne, sul traguardo di Gorizia, ha battuto in volata Alessandro Covi (UAE Team Emirates) e Thomas Pesenti (Soudal Quick-Step). Quarta posizione per Giovanni Aleotti (Red Bull-Bora-hansgrohe), quinto Mattia Gaffuri (Swatt Club). Un risultato a sorpresa, ma pienamente meritato dalla formazione Continental, che è sempre stata nel vivo della corsa. Chiude settimo Jonathan Milan (Lidl-Trek), protagonista comunque di una buona gara, mentre deludono Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) e i corridori della XDS Astana.

ULTIMO CHILOMETRO!

16.34 (-2 km): In cinque di testa hanno circa 20” di vantaggio su Baroncini, Buratti e Milan. Per i tre inseguitori, però, potrebbe essere troppo tardi.

16.33 (-2 km): E invece, sfruttando qualche tatticismo davanti, Gaffuri rientra! Di nuovo due corridori per lo Swatt Club.

16.31 (-3 km): Non sembra riuscire a rientrare Gaffuri, che ha un ritardo di circa 20” dal quartetto di testa. A 25”, invece, troviamo Buratti e Baroncini.

16.29 (-5 km): Covi viene ripreso da Pesenti, Aleotti e Conca. Saranno questi quattro corridori a giocarsi il tricolore.

16.27 (-7 km): Attacca Covi in chiama alla salita! Qualche metro di vantaggio per il piemontese.

16.25 (-7 km): Forcing di Covi in salita, con lui rimangono Aleotti, Pesenti, Conca e Gaffuri. Dietro ci prova Fancellu.

16.23 (-8 km): Brutta caduta di Formolo davanti! Il corridore della Movistar finisce a terra in curva e tira giù anche Cretti. In gruppo accelera di nuovo Milan, poi ci prova Conti.

16.20 (-10 km): Caduto Zoccarato con Bortoluzzi, davanti rimangono in nove, con 35” di vantaggio sul gruppo, sempre tirato dall’Astana con Ulissi, Conci e Velasco.

16.18 (-12 km): Ci prova Conca! Lo Swatt Club cerca di sfruttare la superiorità numerica, chiude Covi.

16.16 (-14 km): Davanti la squadra più rappresentata è lo Swatt Club, con tre corridori. Il gruppo, ancora tirato dalla Astana, si trova a 40” dai primi, mentre ci avviciniamo all’ultimo passaggio sulla salita.

16.13 (-15 km): Ricapitoliamo la composizione del gruppo di testa. Davanti troviamo Nicolò Buratti (Bahrain Victorious), Davide Formolo (Movistar Team), Giovanni Aleotti (Red Bull – Bora – Hansgrohe), Alessandro Covi (UAE Team Emirates XRG), Samuele Zoccarato (Team Polti Visitmalta), Thomas Pesenti (Soudal Quick-Step), Giovanni Bortoluzzi (General Store- Essegibi – F.lli Curia), Luca Cretti (MBH Bank Ballan CSB), Lorenzo Ginestra (ASD Swatt Club), Filippo Conca (ASD SwattClub) e Mattia Gaffuri (ASD Swatt Club).

16.10 (-16 km): Nel gruppo Milan adesso tira la Astana. Intanto davanti avviene il ricongiungimento, e si forma un gruppo di 11 corridori.

16.07 (-18 km): Terminato il lavoro di Consonni, Milan prova a muoversi in prima persona! Il friulano però viene ripreso dal gruppo, che si trova a 40” dai primi.

16.05 (-20 km): In sette si stanno per riportare sul quartetto di testa. Si tratta di Formolo, Aleotti, Covi, Cretti, Conca, Gaffuri e Pesenti. Solo 10” il loro ritardo dai primi.

16.03 (-22 km): Anche Marco Tizza, Luca Cretti e Filippo Conca fanno parte del primo gruppo inseguitore. Del gruppo di Milan, invece, fanno parte tra gli altri anche Ulissi e Vendrame.

16.01 (-23 km): Si forma un quartetto in testa! Buratti e Bortoluzzi hanno ripreso Zoccarato e Ginestra.

16.00 (-24 km): Passa solo adesso Ganna, molto attardato insieme a Cattaneo. Nulla da fare per il piemontese.

15.59 (-25 km): Comincia l’ultimo giro! Transitano in testa Ginestra e Zoccarato, a 25” la coppia di inseguitori, a 45” un gruppetto con Formolo, Pesenti, Covi, Conci, Baroncini, Conti, Aleotti e Carollo. A un minuto un gruppo guidato da Consonni con Milan, mentre non c’è Filippo Ganna.

15.54 (-28 km): A circa un minuto da Ginestra e Zoccarato, e a 30” da Buratti e Bortoluzzi, c’è un gruppetto con dentro tra gli altri Formolo, Pesenti, Covi, Baroncini, Conti, Aleotti e Carollo. Non vediamo invece Ganna, né Milan.

15.51 (-32 km): Fase piuttosto confusa con tanti scatti in gruppo, ci provano anche Covi e Formolo. Si è spezzato il gruppo e siamo di nuovo in discesa.

15.45 (-35 km): Valerio Conti ha preso un vantaggio di circa 15” sul gruppo, e si trova a poco più di un minuto dalla coppia di testa. In gruppo continua il lavoro della Lidl-Trek.

15.43 (-36 km): Si sfila Carollo, davanti rimangono Ginestra e Zoccarato con 30” su Buratti e Bortoluzzi.

15.40 (-37 km): Siamo di nuovo in salita! Gruppo allungatissimo, è stato ripreso il gruppetto di Conci e Trentin.

15.34 (-42 km): I primi inseguitori del terzetto di testa sono ora Nicolò Buratti (Bahrain-Victorious) e Giovanni Bortoluzzi (General Store). Meno di un minuto il loro ritardo dai primi. Più indietro un gruppetto dove tra gli altri troviamo Conci, De Marchi, Trentin e Raccagni Noviero. Il gruppo si trova a circa 01’30” dai primi.

15.30 (-44 km): Si è sganciato un gruppetto di sette corridori con dentro tra gli altri anche De Marchi, ma il gruppo allungatissimo è in agguato.

15.27 (-47 km): Si susseguono gli scatti in testa al gruppo, con la VF Group-Βardiani e la XDS Astana molto attive. Ancora 01’40” il vantaggio del trio di testa.

15.22 (-51 km): Passaggio sulla linea del traguardo, ancora 01’50” il vantaggio dei tre di testa. Non c’è molto accordo in gruppo, si avvantaggia di qualche secondo Valerio Conti.

15.15 (-55 km): Meno di due minuti il vantaggio del terzetto di testa sul gruppo. È terminato il primo passaggio sulla salita, e adesso la testa della corsa affronta un tratto di discesa.

15.11 (-57 km): In testa intanto sono rimasti Zoccarato, Carollo e Ginestra, con Iacchi a circa 40”. Ripresi intanto Bettiol e Oldani, grazie all’ottimo lavoro della Lidl-Trek per Milan.

15.08 (-60 km): Un’azione coraggiosa questa del toscano, che però sa di dover anticipare. Sulla salita di San Floriano del Collio è molto atteso anche Filippo Ganna, fresco campione nazionale a cronometro. Il piemontese farà sua anche la prova in linea?

15.02 (-65 km): Ed ecco che ci prova Alberto Bettiol! Il campione uscente si avvantaggia con Stefano Oldani (Cofidis). I due hanno circa 20” di vantaggio sul gruppo.

14.56 (-69 km): Siamo già entrati nel circuito finale, da ripetere tre volte con la salita di San Floriano del Collio. Non si tratta di un’asperità dura, ma è l’unica occasione che il percorso offre a eventuali attaccanti che vorranno provare a rovinare i piani dei velocisti, Milan in primis.

14.49 (-74 km): Circa 03’30” in questo momento il vantaggio della fuga. Ricordiamo le composizione del gruppo di testa: Manlio Moro (Movistar Team), Samuele Zoccarato (Polti Visit Malta), Alessandro Iacchi (Solution Tech Vini Fantini), Lorenzo Ginestra e Francesco Carollo (Team Swatt Club).

14.37 (-80 km): Dopo tre ore di corsa la media resta simile: 44,8 km/h.

14.29 (-86 km): Siamo in Slovenia con il gruppo! Piccolo sconfinamento per entrare nel circuito.

14.22 (-91 km): Forse l’XDS-Astana sta pretendendo un aiuto dalle altre squadre più ricche di corridori come la Vf Group.

14.14 (-96 km): Uno “strano” rallentamento del gruppo principale che ha lasciato diverso spazio ora agli attaccanti. Sale a 4’40” il vantaggio dei fuggitivi.

14.03 (-105 km): Ieri al campionato italiano femminile abbiamo assistito ad una scena bruttissima. Una macchina dell’organizzazione ha tamponato Letizia Paternoster. CLICCA QUI per la notizia.

13.56 (-111 km): Sopra i tre minuti in questo momento.

13.49 (-117 km): Per la prima volta sale il vantaggio dei fuggitivi, superando i 2’30”.

13.40 (-123 km): Una curiosità. Ci sarà anche un brevissimo passaggio in Slovenia per entrare nel circuito di Gorizia.

13.34 (-131 km): Intanto abbiamo superato le due ore di corsa e la media è di 44,9 km/h: non si sta andando troppo piano.

13.26 (-136 km): Intanto una notizia che arriva direttamente dalla EF Education-EasyPost. Richard Carapaz non sarà al via del prossimo Tour de France per un virus gastrointestinale. CLICCA QUI per leggere la notizia.

13.18 (-141 km): Dobbiamo segnalare, purtroppo, il ritiro di Lorenzo Rota. Non il miglior periodo per il corridore della Intermarché-Wanty.

13.07 (-149 km): Siamo ancora molto lontani dalle principali difficoltà altimetriche della giornata, ma il gruppo ha messo fin da subito le cose in chiaro.

12.58 (-155 km): È chiaro che i principali favoriti non hanno alcuna intenzione di far guadagnare troppo margine ai cinque attaccanti. Non saliamo mai sopra un vantaggio di 1’40”.

12.42 (-168 km): I nomi degli attaccanti? Manlio Moro (Movistar Team), Samuele Zoccarato (Polti Visit Malta), Alessandro Iacchi (Solution Tech Vini Fantini), Lorenzo Ginestra e Francesco Carollo (Team Swatt Club).

12.36 (-173 km): Ricordiamo brevemente il percorso. La prima parte, ossia i primi 160 chilometri, non avranno grosse difficoltà. Il gruppo transiterà ad Aquileia, Palmanova, Cividale del Friuli, Cormons e Capriva del Friuli. Da lì si entrerà in un breve giro tra Gorizia e Lucinico con un passaggio per Bucuie. Dopodiché sarà la volta della parte di gara più entusiasmante: un circuito finale da ripetere tre volte con la salita di San Floriano del Collio (3,7 km al 5,1% con gli ultimi 1500 metri al 7%), la discesa verso Oslavia e ritorno a Gorizia. L’ultimo scollinamento sarà a 8 chilometri dall’arrivo.

12.29 (-177 km): Ci avviciniamo sempre più rapidamente al circuito di Gorizia, ma non cambia il gap tra testa della corsa e gruppo. Siamo sempre intorno al minuto e mezzo.

12.20 (-184 km): Torniamo un attimo alla città che ha dato la partenza alla corsa. Trieste, città di frontiera nel nord-est italiano, si affaccia sul Mar Adriatico e confina con la Slovenia. Ricca di storia e cultura, fu importante porto dell’Impero Asburgico e oggi è un crocevia di etnie e lingue

12.12 (-189 km): C’è l’XDS-Astana a fare l’andatura in gruppo. I ragazzi della formazione sino-kazaka stanno cercando di tenere il vantaggio dei fuggitivi sotto controllo.

12.00 (-198 km): Vantaggio superiore al minuto per i primi cinque battistrada.

11.54 (-201 km): La fuga prende il largo. Parliamo di Manlio Moro (Movistar Team), Samuele Zoccarato (Polti Visit Malta), Alessandro Iacchi (Solution Tech Vini Fantini), Lorenzo Ginestra e Francesco Carollo (Team Swatt Club).

11.49 (-208 km): Caduta e (purtroppo) ritiro per Alessandro Romele, finito a terra poche centinaia di metri fa insieme a Nicolò Garibbo. L’XDS-Astana, una delle squadre più folte di questo campionato italiano, perde un uomo.

11.42 (-212 km): Prova ad avvantaggiarsi un gruppetto. L’obiettivo è portare via una fuga corposa per mettere in difficoltà i principali favoriti alla maglia tricolore.

11.33 (-219 km): Primissimi allunghi ma gruppo ancora compatto dopo questi primi chilometri di gara.

11.27: Finalmente sono ufficialmente partiti! Inizia il campionato italiano.

11.22: C’è già una mezz’ora di ritardo sulla tabella ufficiale.

11.15: I corridori riprendono la propria marcia verso il chilometro zero.

11.09: Si tratta di un incidente stradale. Le autorità stanno intervenendo per rimuovere i mezzi coinvolti.

11.03: Pare esserci un problema sulla strada con la corsa che deve temporaneamente fermarsi.

10.55: I corridori si dirigono verso il chilometro zero…

10.45: Occhi puntati sul friulano Jonathan Milan: il corridore della Lidl-Trek può sperare nel successo in caso di arrivo in volata. Presente anche il neo campione italiano a cronometro Filippo Ganna, che ha dichiarato apertamente di puntare alla doppiata

10.37: Chi succederà ad Alberto Bettiol?

10.30: Si stanno svolgendo in questo momento i preparativi per la prova in linea del campionato italiano che assegnerà la maglia tricolore!

10.20: Meno di mezz’ora e la corsa prenderà il via!

Cari amici di Bicisport e del sito quibicisport.it, benvenuti alla diretta della prova in linea dei campionato italiano sulle strade del Friuli Venezia Giulia. Un appuntamento importante per una maglia che ogni ragazzo che inizia a correre in bicicletta sogna un giorno di vestire, quella tricolore. Per un anno intero il vincitore mostrerà i colori della nostra bandiera in giro per il mondo, magari già al Tour de France in partenza da Lilla il prossimo 5 luglio. Non perdete il nostro live minuto per minuto! Siete pronti?

Un tracciato versatile, adatto a più tipologie di corridori, quello che deciderà il Campione Italiano. I migliori ciclisti del Belpaese si sfidano in un percorso di 228,8 chilometro tra Trieste e Gorizia, con un finale selettivo che potrebbe regalare colpi di scena. La gara avrà inizio a Trieste, con i primi 105 chilometri prevalentemente pianeggianti, toccando località come Monfalcone, Aquileia, Palmanova, Cividale del Friuli e Cormons. Una prima fase adatta alle fughe e ai tentativi di allungo, prima di avvicinarsi alla parte più impegnativa.

Dopo il passaggio intermedio su Piazza della Vittoria a Gorizia (a 79,4 km dall’arrivo), inizierà il circuito finale da ripetere tre volte (26,4 km a giro), con l’insidia principale: la salita di San Floriano del Collio.

Lo strappo di 3.7 km (media 5.1%), spezzato da un tratto in discesa, presenta pendenze oltre l’8% nella parte iniziale e finale, offrendo un’ottima opportunità per gli scalatori di provare a forzare la mano. Il breve sconfinamento in Slovenia aggiunge un tocco internazionale al percorso. Dopo l’ultima asperità, resteranno 7.9 km all’arrivo, con una discesa tecnica e un finale urbano: gli ultimi 2 km saranno pianeggianti, ma con tre curve a gomito (l’ultima a 300 metri dal traguardo), ideali per chi punta a una volata ristretta.

Il percorso sembra disegnato per un’ambigua sfida tra finisseur, scalatori e velocisti resistenti. Potrebbero approfittarne atleti come Alberto Bettiol (candidato agli attacchi nel finale) o Filippo Ganna (se riuscirà a controllare le asperità), mentre i velocisti puri dovranno resistere alle selezione dei ripetuti muri.

Le città del Campionato italiano

Trieste

Trieste, città di frontiera nel nord-est italiano, si affaccia sul Mar Adriatico e confina con la Slovenia. Ricca di storia e cultura, fu importante porto dell’Impero Asburgico e oggi è un crocevia di etnie e lingue. Il suo centro unisce architettura mitteleuropea e mediterranea, con simboli come Piazza Unità d’Italia, il Castello di Miramare e la Cattedrale di San Giusto. Trieste è celebre per i caffè storici, legati a scrittori come Joyce e Svevo, e per la vivace vita intellettuale. Economicamente, è un hub portuale e scientifico, con importanti istituzioni come la SISSA e l’ICTP.

Gorizia

Gorizia, città di confine nel nord-est italiano, è conosciuta come il “salotto d’Europa” per il suo passato multiculturale e la posizione tra Italia e Slovenia. Dominata dal Castello medievale, offre un mix di architettura asburgica, veneta e slava. Cuore della città è Piazza della Vittoria, mentre la Basilica di Sant’Eufemia e il Museo della Grande Guerra ne raccontano la storia complessa. È stata a lungo contesa tra imperi e nazioni, e oggi è simbolo di riconciliazione europea, con Nova Gorizia (Slovenia) che forma un’area transfrontaliera integrata. La città è famosa per il vino (Collio) e la cucina mitteleuropea.