
Finalmente arrivò anche il giorno di Jorgen Nordhagen, il capitano della Visma annunciato (giustamente) tra i favoriti principali insieme a Widar e a Finn, e invece forte soltanto a sprazzi. Grazie anche al successo di oggi, il norvegese chiude quarto a 1’08” da Omrzel.
Jorgen, cosa provi adesso?
«Enorme soddisfazione per il risultato raccolto, perché ho dato tutto quello che avevo ogni giorno e perché ho dimostrato di recuperare bene tappa dopo tappa».
Quando tu e Omrzel vi siete avvantaggiati, hai pensato di poter ribaltare il Giro?
«No, perché Omrzel era molto più avanti di me in classifica e perché Tuckwell non era poi così distante. Ho pensato a dare il massimo e sono contento di aver raccolto il miglior risultato possibile».
Hai qualche rimpianto per com’è andata la settimana?
«No, nessuno. Non credo di aver sbagliato qualcosa o di aver sottovalutato qualcuno. Anzi, la corsa si è rivelata intensissima, quasi come una gara di professionisti. Togliersi soddisfazioni nella massima categoria è molto difficile, quindi sono contento di aver vinto oggi in uno dei migliori palcoscenici per gli Under 23».
Affronterai anche il Tour de l’Avenir?
«No, la corsa a tappe francese non rientra nei miei programmi».











