Nordhagen: ha 20 anni, sembra Vingegaard e sfida Pogacar

Jorgen Nordhagen si prepara all'esordio con i big della Visma-Lease a Bike
Jorgen Nordhagen della Visma-Lease a Bike Development (foto: Visma-Lease a Bike Development)
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Per la Visma-Lease a Bike, Jorgen Nordhagen va considerato a tutti gli effetti tra i big della squadra. I suoi obiettivi stagionali sono stati annunciati insieme a quelli di Jonas Vingegaard, Wout van Aert, Olav Kooij, Matteo Jorgenson e Simon Yates; questo la dice lunga sulle aspettative che gravano sulle spalle del ventenne norvegese che, dal canto suo, non vede l’ora di sfidare Pogacar…

Quella appena iniziata è la sua prima vera stagione completa da professionista. Classe 2005 e originario di Tranby (villaggio nella contea di Buskerud, 35 chilometri a ovest della capitale Oslo), Nordhagen combinava fino all’anno scorso ciclismo e sci di fondo, sciando d’inverno e pedalando d’estate. Adesso però «non vede l’ora di iniziare con la squadra». E quando in squadra hai due campioni come Vingegaard e van Aert, gli allenamenti sono ancora più stimolanti: «Sono loro le grandi stelle. Vederli in gara negli ultimi anni è stato impressionante, ora sono nel loro stesso team ed è davvero speciale. Voglio imparare il più possibile da loro, ma vale anche per tanti altri corridori qui – c’è sempre qualcuno che può aiutare». Il danese in particolare…

«In ritiro il mio compagno di stanza è Jonas, quindi posso sempre fargli domande. È molto utile per me» racconta Nordhagen. «Una delle prime cose di cui abbiamo parlato è come si è sentito nel momento del suo ingresso in squadra. Era in una situazione simile alla mia. In pochi anni è diventato uno dei migliori corridori da classifica generale al mondo». Scegliere di metterli in camera assieme non è affatto casuale, anzi. In casa Visma il paragone tra Jonas e Jorgen si sente piuttosto spesso, per diversi motivi.

Il primo è evidente: hanno le stesse precise caratteristiche. Vingegaard è alto 1 metro e 75 e pesa 58 kg, Nordhagen 1,77 per 59 kg. Entrambi di origine scandinava, hanno un carattere molto simile, schivo e determinato. Persino due suoi idoli dello sci come Petter Northug e Therese Johaug sono rimasti colpiti dalla cattiveria agonistica di Jorgen. Il suo percorso in sella inizia nel 2022: esordisce con un terzo posto alla Corsa della Pace. Va forte al Valromey, vince il titolo nazionale a crono ed entra nella top ten iridata. Nel 2023, al secondo anno di categoria, vince il trittico dell’Eroica Juniores, la Corsa della Pace e bissa il titolo a crono fino a ottenere l’argento europeo a crono. Tutto senza smettere di vincere pure con gli sci ai piedi.

Nordhagen vince il GP Sportivi di Poggiana (foto: Photors)

«Avevamo adocchiato Jorgen già nel 2022» rivela Robbert De Groot, capo del team di sviluppo della Visma-Lease a Bike. Secondo il tecnico olandese Nordhagen ha delle ottime capacità di guida della bici e in gruppo si muove molto bene; abilità probabilmente ereditate dall’equilibrio richiesto dal fondo. «È anche molto forte a crono e ha grandi doti di scalatore. In generale è un ragazzo molto calmo e nonostante sia giovane è già maturo. Mi sembra altamente concentrato sui suoi compiti e ha un grande desiderio di crescere e ottenere il meglio da sé stesso».

«Con lui non intendiamo “copiare” Vingegaard» precisa De Groot a «Sporza». «Crediamo che Jorgen abbia le capacità giuste per diventare un corridore da generale, su un livello sia tattico sia emotivo. Ma ci vuole tempo per scoprirlo». Sicuramente a Nordhagen l’ambizione non manca: «Prendere il posto di Jonas e correre al suo livello è il mio sogno». Il primo test è alle porte: il Tour of Oman. Poi la Strade Bianche, dove incontrerà il campione del mondo in carica: «Scoprirò subito da vicino che cosa significa competere al livello più alto. Mi piacerebbe dare del filo da torcere a Pogacar un giorno».