Giro d’Italia, Baldato: «Restiamo coi piedi per terra, Carapaz è forte»

Isaac Del Toro veste la maglia rosa dalla nona tappa del Giro 202 (Foto da X @giroditalia)
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Non vuole sbilanciarsi molto Fabio Baldato, direttore sportivo della UAE Team Emirates XRG che a Bormio ha vinto la tappa del Giro con la maglia rosa di Del Toro. «Rimaniamo con i piedi per terra perché mancano due tappe dure e abbiamo visto quanto è forte Carapaz. Ma vincere una tappa con la maglia rosa è una soddisfazione enorme. Vada come vada, il nostro Giro è da valutare positivamente».

Nel corso della 17ª tappa si è assistito ancora di più all’intelligenza e alla maturità sportiva di Isaac Del Toro. Per risparmiarsi non ha risposto all’attacco di Carapaz sul Mortirolo ma ha aspettato che rientrasse per sferrare il colpo su Le Motte, un terreno per lui più semplice per fare la differenza.

«Diciamo che Le Motte era una salita più per lui: Carapaz lo aveva messo un attimo in difficoltà solo perché va meglio sulle ascese più lunghe, ma Isaac si esprime bene in esplosività. Oggi eravamo tranquilli perché sapevamo che fosse una tappa che si addiceva a lui, sapevamo che poteva fare quello che ha fatto».

Baldato ha concluso con un giusto elogio ai compagni di Del Toro, che (a parte Ayuso) hanno passato la giornata a metterlo nella miglior condizione possibile. «Sono stati bravissimi i compagni perché lo hanno incitato dicendogli “Credici, credici”. A venti chilometri dall’arrivo i ragazzi hanno deciso di andare: dopotutto era quello che avevamo pensato, di arrivare in quel punto e chiedere ad Isaac come si sentiva. La grinta ha fatto la differenza».