Giro d’Italia, Vendrame: «Sono un diesel, datemi tempo e proverò a vincere una tappa»

Tempo di lettura: < 1 minuto

Non al meglio in queste prime giornate di Giro d’Italia, Andrea Vendrame non si perde comunque d’animo e continua ad inseguire (e ad aspettare) la forma dei giorni migliori.

«Mi sono presentato alla partenza di Durazzo senza correre praticamente dal Catalunya – racconta il trentenne veneto della Decathlon Ag2r La Mondialepoiché un malanno mi ha impedito di prendere parte anche al Giro di Romandia. Rimango fiducioso, sono un diesel e ho sempre bisogno di alcuni giorni prima di accendermi. L’obiettivo della squadra sono le volate di Bennett, io personalmente ho messo nel mirino tre o quattro tappe. Le prime due in ordine cronologico sono l’ottava e la nona, quella vallonata di Castelraimondo e quella successiva degli sterrati toscani. Una chicca sulla mia Van Rysel? A differenza dei miei compagni di squadra, uso un nastro manubrio Fizik leggermente più morbido con un gel che garantisce maggior protezione alle mani in caso di sollecitazioni e cadute».

Ma ora premi play e ascolta l’intervista ad Andrea Vendrame raccolta dagli inviati di Bicisport alla partenza della terza tappa del Giro d’Italia!