Giro d’Italia, Piganzoli: «Tornare da capitano? C’è ancora tanto da lavorare»

Piganzoli
Davide Piganzoli.
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Davide Piganzoli ha concluso il suo terzo Giro d’Italia in ottava posizione, ed è stato uno degli uomini più importanti per il dominatore Jonas Vingegaard. La maglia bianca, cercata fino alla fine, non è arrivata, ma comunque la corsa del valtellinese resta più che positiva, e molto incoraggiante per il futuro.

«Il bilancio sicuramente di questo Giro è sicuramente molto positivo», racconta Piganzoli dopo la tappa di Roma. «Siamo venuti qui per conquistare la corsa con Jonas e abbiamo vinto sei tappe, è andata benissimo».

Vingegaard, per tutto il Giro, ha sempre espresso parole di grande stima per te.

«Mi fa molto piacere. Jonas ha tanto rispetto verso di me e io ne ho tanto verso di lui, è veramente bello quando si creano questi rapporti in squadra».

Qual è il consiglio più importante che Jonas ti ha dato?

«Mi ha consigliato di divertirmi, e l’ho preso alla lettera: mi sono divertito tanto».

Ti piacerebbe tornare al Giro da capitano?

«Vediamo. Quest’anno avevo sono venuto al Giro con il ruolo gregario e sono felice di quello che ho fatto: per tornare da capitano c’è ancora tanto da lavorare».