Oltre alla gara dei professionisti, si svolgerà oggi anche la Parigi-Roubaix Espoirs, che per il secondo anno consecutivo si corre nello stesso giorno della prova dei “grandi”. La partenza, per il terzo anno consecutivo, è fissata a Cateau Cambresi: i corridori prenderanno il via alle 11.00 a affronteranno ben 26 settori di pavé, per poi arrivare nel celeberrimo velodromo di Roubaix. Nella sua storia, la prova Under 23 dell’Inferno del nord è stata vinta tra gli altri da Marc Madiot (unico ad aver poi vinto anche la gara dei professionisti), Stephen Roche, Thor Hushovd e Tom Pidcock; l’unica vittoria italiana, invece, è stata ottenuta nel 2016 da Filippo Ganna. L’anno scorso a imporsi nel velodromo è stato il tedesco Tim Torn Teutenberg (Lidl-Trek Future Racing) davanti a Donaldson e Orins.
Percorso


I settori di pavé in programma sono 26, due in più dell’anno scorso, per un totale di 44 km sulle pietre sui 167 totali. A differenza dei professionisti, gli Under 23 non transiteranno dalla foresta di Arenberg, ma verranno comunque affrontati alcuni dei più noti, come Orchies, Mons-en-Pévèle, Pont Thibaut, Camphin-en-Pévèle e il Carrefour de l’Arbre.
Favoriti
Al via della Parigi-Roubaix Espoirs ci saranno 22 squadre. Sembra favorita la coppia della Lidl-Trek formata da Albert Withen Philipsen, che tra gli Juniores ha vinto tutto e quest’anno ha già corso moto con i professionisti, e Jakob Söderqvist, che l’anno scorso ha vinto sette corse. Da tenere d’occhio anche Steffen De Schuyteneer (Lotto), vincitore di una tappa l’anno scorso al Giro Next Gen, Sente Sentjens (Alpecin-Deceuninck), che meno di un mese fa ha conquistato la Youngster Coast Challenge, e Mattias Schwarzbacher (UAE Gen Z).
Al via ci saranno anche otto italiani: si tratta di Matteo Milan (Lidl-Trek), Renato Favero (Soudal Quick-Step), Stefano Viezzi (Alpecin-Deceuninck), Pietro Mattio (Visma|Lease a Bike), Luca Giaimi e Davide Stella (UAE Gern Z), Nicolas Milesi (Arkéa-B&B Hotels) e Davide Donati (Red Bull-Bora-hansgrohe Rookies).















