Il Giro delle Fiandre sa regalare emozioni uniche. La startlist di livello mondiale, il fascino intramontabile delle strade belghe e un meteo perfetto con sole e temperature miti, sono gli ingredienti perfetti per un altro indimenticabile spettacolo. E al centro dell’attenzione c’è lui: Mathieu van der Poel, l’uomo che potrebbe scrivere la storia.
Il campione dell’Alpecin-Deceuninck, già dominatore assoluto di questa prima parte di stagione, punta a conquistare la Ronde per la quarta volta, superando i grandi del passato come Cancellara, Boonen, Leman, Magni, Buysse e Museeuw, tutti fermi a tre successi. Un trionfo a Oudenaarde lo renderebbe inoltre: il primo corridore con 8 vittorie nelle Monumento tra gli attivi, il primo a imporsi in almeno una Monumento del pavé per 4 stagioni consecutive (2022-2025), il detentore del record di vittorie consecutive nelle classiche del Nord (Roubaix 2023, Fiandre 2024, Roubaix 2024 e ora Fiandre 2025).
Van der Poel, consapevole del peso dell’impresa, evita facili trionfalismi: «So cosa significherebbe vincere ancora qui, ma il Fiandre è una corsa imprevedibile. La concorrenza è fortissima, e non basterà la storia a regalarmi la vittoria. Dovrò essere perfetto».













