Fino ad ora Egan Bernal ha ottenuto due vittorie su tre giorni di gara. Sembrerebbe incredibile per il campione nazionale colombiano a cronometro e in linea, se non fosse che alla Clásica Jaén è caduto rompendosi la clavicola e facendo saltare tutti i piani di una stagione che si preannunciava già perfetta. Il recupero è stato da record e Bernal è pronto a tornare in gara alla Volta a Catalunya con grandi aspettative.
«Il processo di recupero dopo il mio incidente nella Clásica Jaén Paraíso Interior è stato piuttosto rapido. Mi sono fratturato la clavicola e sono stato operato la sera stessa. Sono stato molto fortunato ad avere un medico bravo, perché il giorno dopo la mia clavicola era come nuova, o addirittura meglio di prima» ha detto il colombiano, che nel palmarès ha un Tour de France e un Giro d’Italia.
«La Volta a Catalunya è una gara che mi è sempre piaciuta. L’ho fatta ogni anno in cui ne ho avuto l’opportunità, e ci sono sempre arrivato con la stessa intenzione: ottenere il miglior risultato complessivo possibile. L’anno scorso sono arrivato terzo, e quest’anno vorrei tornare sul podio e combattere ogni tappa con i miei compagni di squadra, sempre con l’obiettivo di migliorare per la prossima parte della stagione».
Il Catalunya è per molti corridori una corsa fondamentale per capire le sensazioni in vista del Giro d’Italia, che Bernal farà in accoppiata alla Vuelta di Spagna. «Non ci sono tappe facili alla Volta a Catalunya. Può sembrare un luogo comune, ma è vero: bisogna affrontarla tappa per tappa. La tappa di lunedì è piuttosto complicata e di solito arriva un piccolo gruppo. Tutte le tappe sono molto impegnative a livello fisico e bisogna essere preparati».














