Non c’è davvero pace per Egan Bernal. Era appena tornato al successo a tre anni dal tremendo schianto che aveva fatto temere per la sua vita, conquistando in quattro giorni il titolo colombiano a cronometro e poi quello in linea, e al debutto su strada in Europa, nella Clásica Jaén, Egan è purtroppo caduto gravemente.
Il tutto è successo nel finale, a 11,7 km dal traguardo: Isaac del Toro lancia un attacco e Bernal da un gruppetto di 10 corridori si lancia per recuperare terreno in discesa, dove pochi secondi prima cade anche il suo compagno di squadra Connor Swift. Il vincitore del Tour e del Giro ha perso il controllo del manubrio in curva ed è finito in un cespuglio a lato della strada. È apparso immediatamente un infortunio problematico: Egan è stato portato all’ospedale più vicino e da quanto emerge si sarebbe fratturato la clavicola destra. Si tratta di una bruttissima notizia per Egan, per la Ineos Grenadiers e per tutti gli amanti del ciclismo.
La caduta di Bernal non si è vista nelle immagini televisive, poiché le telecamere erano concentrate sulla lotta di Kwiatowski per la vittoria nella classica andalusa con gli sterrati. Questa settimana Bernal avrebbe dovuto gareggiare anche nella Ruta del Sol (19-23 febbraio), seguita dalla Strade Bianche (8 marzo) e dalla Tirreno-Adriatico (10-16 marzo).
Bernal, che ha 28 anni, faceva i conti prima del via con Carlos Arribas, collega di El Pais. “Erano 1.347 giorni che non vincevo”, gli ha detto parlando del 30 maggio 2021, quando salì sul podio del Giro indossando la maglia rosa. Ha parlato della sua gente, di Xabier Artetxe, il suo storico allenatore all’Ineos, che non è più con la squadra e che gli manca molto, così come presto gli mancherà Geraint Thomas, il suo compagno di squadra gallese. Ha 39 anni ed è nel gruppo da 19 anni, ed Egan, che ha aiutato il gallese a vincere il Tour nel 2018 e poi lo ha aiutato a vincere il Tour nel 2019, unico colombiano ad aver vinto il Tour, lo ha ricordato come “un amico molto simpatico, un grande compagno, un grande leader, una persona con un carattere speciale e una brava persona”.
In tarda serata è arrivata la conferma della Ineos Grenadiers via comunicato: «A Egan è stata diagnosticata una frattura della clavicola. Continuerà a essere curato con attenzione dal nostro team medico e verrà implementato un piano di recupero completo per agevolare il suo ritorno agli allenamenti e alle gare».
Un piccolo commento anche dallo stesso Bernal. «Ero davvero felice di tornare a correre in Europa con la maglia di campione colombiano. Stavo andando piuttosto bene e la squadra stava correndo da protagonista. Mi dispiace molto essere caduto, ma allo stesso tempo mi motiva aver avuto una buona condizione. Devo continuare a lavorare, sperando di tornare presto».














