Negli ultimi anni, gli exchange di criptovalute hanno fatto il loro ingresso in modo deciso nel mondo dello sport, diventando sponsor di squadre importanti e grandi eventi. Questo fenomeno non riguarda solo il calcio o la Formula 1, ma sta coinvolgendo sempre più anche il ciclismo professionistico. Gli asset digitali e la tecnologia blockchain stanno trovando applicazioni innovative anche nel mondo dello sport, dalla gestione sicura dei dati fino alla creazione di nuovi strumenti di fidelizzazione per tifosi e atleti.
In occasione della Strade Bianche, una delle corse più affascinanti del calendario World Tour, abbiamo avuto l’opportunità di confrontarci con Przemyslaw Kral, CEO di ZondaCrypto, l’exchange sponsor ufficiale dell’evento. Un incontro che ha permesso di esplorare la sinergia tra lo sport e la tecnologia blockchain, nonché il crescente coinvolgimento del settore crypto nel mondo del ciclismo.

Un exchange longevo e regolamentato
“ZondaCrypto è un Crypto exchange molto diffuso in Europa, con sede in Estonia e una licenza specifica per il mercato italiano”, spiega Kral. L’azienda ha intrapreso una strategia di marketing fortemente legata al mondo dello sport, diventando partner ufficiale di quattro club di Serie A (Juventus, Atalanta, Bologna e Parma) e, per quanto riguarda il ciclismo, del team femminile Canyon//Sram e dei principali eventi italiani, tra cui il Giro d’Italia, la Milano-Sanremo e, naturalmente, la Strade Bianche.
La scelta di investire nel ciclismo non è casuale: “Gli eventi sportivi rappresentano un’opportunità unica per presentare e educare il pubblico al mondo delle crypto in un contesto familiare e positivo, e il ciclismo incarna perfettamente questi ideali”, sottolinea il CEO.

Educazione e adozione: la chiave per il futuro della blockchain
Uno degli aspetti fondamentali della strategia di ZondaCrypto è l’educazione, difatti tramite la propria Academy, un programma che ha già aiutato oltre 1,3 milioni di utenti a familiarizzare con la blockchain e le criptovalute. Attraverso corsi dedicati e strumenti pratici, gli utenti non solo imparano, ma possono applicare quanto appreso direttamente sulla piattaforma. “In Italia c’è ancora molto scetticismo nei confronti delle criptovalute, spesso percepite come una truffa. Il nostro compito è far capire che si tratta di un settore regolamentato e conforme alle normative europee”, afferma Kral.
Con l’introduzione nel 2025 del regolamento MiCA (Markets in Crypto-Assets), il panorama delle criptovalute in Europa sta cambiando rapidamente, garantendo maggiore sicurezza agli investitori. “L’Italia è tra i primi tre paesi europei in cui l’adozione delle crypto sta crescendo più rapidamente. È un mercato ideale per lo sviluppo di questa tecnologia”, aggiunge.

Blockchain e sport: un connubio destinato a crescere
Oltre ai fan token, già utilizzati da molti club sportivi per fidelizzare i tifosi, la blockchain offre infinite possibilità di applicazione nello sport. “Abbiamo creato il nostro token nativo, $ZND, che ha diverse utilità: può essere utilizzato per pagare servizi sulla nostra piattaforma, essere messo in staking o utilizzato per il farming”, spiega Kral. “È fra i primi token con licenza MiCA, quindi approvato dai regolatori”.
ZondaCrypto ha inoltre introdotto una nuova forma di engagement tra crypto e ciclismo. “L’anno scorso Tadej Pogačar ha ricevuto un premio in $ZND token per la vittoria al Giro d’Italia. Alla Strade Bianche, il vincitore ha ottenuto un voucher in $ZND. Questo è un modo innovativo per coinvolgere i tifosi e rendere la blockchain parte integrante del mondo dello sport”.

Guardando al futuro: la blockchain nella vita quotidiana
La visione di ZondaCrypto è chiara: portare la blockchain nella vita quotidiana, anche fuori dal contesto sportivo. “Siamo solo all’inizio di una lunga trasformazione”, ha concluso Kral. “La blockchain sta cambiando il modo in cui interagiamo, lavoriamo e investiamo. Il ciclismo è solo un primo passo per mostrare come questa tecnologia possa unire sport e finanza.”
Il futuro delle criptovalute sembra promettente e, con ZondaCrypto in prima linea, possiamo aspettarci ulteriori sviluppi che cambieranno non solo il nostro modo di vedere lo sport, ma anche il nostro approccio al denaro e agli investimenti.











