È il grande giorno della Strade Bianche, la classica del Nord più a Sud d’Europa, per molti la sesta monumento. La corsa senese ha una storia giovane (questa sarà la 19ª edizione) ma è rapidamente diventata una delle più importanti della primavera, come testimonia anche l’albo d’oro di grandissima qualità. Fabian Cancellara è il plurivincitore con tre successi, mentre a quota due troviamo Michal Kwiatkowski e Tadej Pogacar. Lo sloveno è campione uscente e parte con i favori del pronostico: se dovesse centrare il tris, diventerebbe il primo campione del mondo a conquistare la vittoria in Piazza del Campo.
Percorso

I settori di sterrato saranno complessivamente 16, per un totale di 81.7 km dei 213 totali, e a 13 nella prova femminile, 50.3 km dei 136 totali. Ovviamente si partirà da Siena, nella zona dello Stadio/Fortezza Medicea. Il primo tratto sterrato misura 4,4 km, il secondo invece 4,8 km, con una lunga salita e pendenze che superano il 10%. Seguono il terzo (4,4 km) e il quarto (6,4 km) settore, poi una sezione di asfalto comprendente la salita di Montalcino. Dopo il quinto tratto sterrato (11,9 km) e il sesto (8,0 km), si affronta l’inedito settore di Serravalle (9,3 km), che termina appena prima dell’inizio del settore successivo, San Martino in Grania (9,5 km).
Il nono settore sterrato (11,5 km) è il celeberrimo Monte Sante Marie, il più impegnativo della corsa, dove l’anno scorso Tadej Pogacar sferrò il suo attacco decisivo: all’uscita dallo serrato, al traguardo mancheranno poco più di 70 chilometri.Molto importante anche il decimo settore, Monteaperti, lungo solo 600 metri ma molto ripido. A Vico d’Arbia comincia il circuito finale, lungo complessivamente 30 km. L’undicesimo settore sterrato è Colle Pinzuto (2,4 km),seguito pochi chilometri dopo dal dodicesimo settore sterrato, quelo delle Tolfe (1,1 km), dove molto spesso si è decisa la gara.
Gli ultimi settori del circuito sono la Strada del Castagno (700 m) e Montechiaro (3,3 km). A Vico d’Arabia si conclude il circuito, poi si percorrono di nuovo Colle Pinzuto e Tolfe, deviando però stavolta verso Siena. Il finale è quello divenuto ormai tradizionale: a 900 metri dal traguardo si attraversa la Porta di Fontebranda, e poi si affronta il celebre muro di via Santa Caterina: le pendenze raggiungono il 16%. Infine, a 70 metri dall’arrivo si entra in Piazza del Campo, dove come sempre terminerà la gara.
Favoriti
Ovviamente, è su Tadej Pogacar (UAE Team Emirates-XRG) che convergono tutti i favori del pronostico. Lo sloveno ha vinto due delle ultime tre edizioni e ha iniziato la stagione vincendo due tappe e la classifica generale dell’UAE Tour. Sembra davvero difficile che qualcuno possa insidiare il campione uscente, ma i rivali cercheranno comunque di rendergli la vita difficile.
Tom Pidcock (Q36.5) ha vinto la corsa senese nel 2022, e ha iniziato la stagione molto bene conquistando già quattro vittorie. Tra gli ex vincitori sarà al via anche Michal Kwiatkowski (Ineos Grenadiers), che ha trionfato in Piazza del Campo nel 2017 e nel 2020. Da tenere d’occhio Marc Hirschi (Tudor), che quest’anno ha già vinto a Valencia, mentre la Bahrain-Victorious potrà contare su Matej Mohoric e Pello Bilbao.
Tre possibili opzioni per la XDS-Astana con Diego Ulissi, il campione italiano Alberto Bettiol e Christian Scaroni, apparso molto in forma in questo inizio di stagione. Debuttano David Gaudu (Groupama-FDJ) e Mikel Landa (Soudal Quick-Step), mentre tornano corridori già saliti sul podio in questa cosa: è il caso di Toms Skujins (Lidl-Trek) e Valentin Madouas (Groupama-FDJ). Da non sottovalutare infine Ben Healy e Richard Carapaz (EF Education-EasyPost), Lennert Van Eetvelt (Lotto), Jan Tratnik (Red Bull-BORA-hansgrohe), Attila Valter (Visma|Lease a Bike), Magnus Cort (Uno-X Mobility), Andrea Bagioli (Lidl-Trek), Davide Formolo (Movistar) e Francesco Busatto (Intermarché-Wanty).
Dove vedere la Strade Bianche in TV
La gara sarà trasmessa su Rai 2 e su Eurosport 2 a partire dalle 14:05, e in streaming su RaiPlay e Discovery+.













