
L’attesa è finita: è arrivato il momento del weekend di apertura in Belgio. Domani si correrà la Omloop Het Nieuwsblad, domenica la Kuurne-Bruxelles-Kuurne: le prime due classiche della stagione. Molti protagonisti annunciati hanno già debuttato in questo 2025, ma per tutti le due corse fiamminghe saranno il primo test davvero importante in vista della primavera. La startlist si preannuncia ottima sia per la gara di domani sia per quella di domenica: vediamo allora cinque temi di questo primo weekend di classiche.
1. Van Aert per rompere subito il ghiaccio
Nel 2024 Wout Van Aert era arrivato in Belgio con già sulle spalle una vittoria alla Volta ao Algarve, mentre quest’anno il 30enne nelle volate portoghesi è sembrato lontano dalla condizione migliore (il miglior risultato è stato invece il secondo posto nella cronometro finale). Il belga guida una Visma|Lease a Bike molto forte e cercherà di iniziare con il piede giusto la campagna delle classiche; in assenza di Van der Poel e Pogacar, Wout sarà il faro e il grande favorito sia domani che domenica, in due gare che tra l’altro ha già vinto (la Omloop nel 2002, la Kuurne l’anno scorso). I grandi obiettivi primaverili (Fiandre e Roubaix) sono ancora lontani, ma lanciare un primo segnale ai grandi rivali sarebbe già importante anche per la fiducia, dopo un 2024 davvero sfortunato.
2. Visma e UAE, primo confronto nelle classiche
Alla Omloop Het Nieuwsblad e alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne assisteremo alla prima sfida nelle classiche tra le due corazzate più forti del mondo: la Visma|Lease a Bike, che aveva dominato nel 2023, e la UAE Team Emirates-XRG, padrona della scorsa stagione e di questo inizio di 2025. La formazione olandese ha raccolto quest’anno quattro vittorie (due con Kooij e due con Vingegaard), mentre quella emiratina è già a quota dodici (da Narvaez in Australia a Sivakov in Spagna, passando per Pogacar all’UAE Tour).
La Visma ha vinto le ultime tre edizioni della Omloop (2022 Van Aert, 2023 Van Baarle, 2024 Tratnik) e le ultime due della Kuurne (2023 Benoot, 2024 Van Aert), e cerca di confermarsi portando una formazione con più punte sia il sabato che la domenica: oltre a Van Aert ci saranno infatti Benoot, Jorgenson e Campenaerts. La UAE, dal canto suo, risponde con Politt, Wellens e Narvaez, più Morgado (domani) e Florian Vermeersch. Il Belgio sarà dunque teatro della prima sfida dei due grandi squadroni, destinati poi a scontrarsi anche nelle classiche monumento e nei grandi Giri.
3. Pidcock alla Omloop dopo l’ottimo inizio
Tra le varie operazioni di ciclomercato di quest’inverno, sembra avere dato ottimi frutti il trasferimento di Tom Pidcock dalla Ineos Grenadiers alla Q36.5. Il britannico ha già vinto quattro volte in stagione: due tappe e la classifica generale all’AlUla Tour e una tappa alla Vuelta a Andalucia, chiusa poi al terzo posto nella classifica finale. Ora con la Omloop (mentre non è prevista una partecipazione alla Kuurne) comincia la sua campagna delle classiche, che proseguirà poi con Strade Bianche, Milano-Sanremo e Ardenne; alla classica di apertura Pidcock ha partecipato già quattro volte, con un quinto posto nel 2023 e un ottavo l’anno scorso. Il primo mese di gare con la Q36.5 è stato molto positivo, ma ora il livello si alza e il britannico è chiamato a dare importanti conferme.
4. Milan alla Kuurne per la prima vittoria in una corsa di un giorno
Jonathan Milan negli ultimi due anni ha fatto progressi straordinari, diventando uno dei velocisti più forti del mondo (se non il più forte) e mostrando le sue potenzialità anche nelle classiche. Il friulano è arrivato a quota 19 vittorie in carriera (13 delle quali nell’ultimo anno) ma non ha ancora mai vinto una corsa di un giorno. La Kuurne, che spesso in passato si è decisa con uno sprint di gruppo, potrebbe essere l’occasione giusta per spezzare anche questo tabù e lanciarsi verso i successivi importanti appuntamenti (dalla Tirreno alla Sanremo, dalla Gand alla Roubaix). Il friulano potrà contare anche sul supporto di un corridore esperto come Jasper Stuyven, ed è chiamato a dare seguito a un inizio di 2025 che ha già visto tre vittorie tra Valenciana e UAE Tour.
5. Gli altri italiani: attenzione all’Astana di Ballerini e Bettiol
Saranno 13 gli italiani al via della Omloop Het Nieuwsblad. Spicca la coppia della XDS-Astana formata da Davide Ballerini e Alberto Bettiol: il canturino ha vinto la corsa belga nel 2021, il toscano inaugura così la sua campagna delle classiche in maglia tricolore. Insieme a loro anche Michele Gazzoli e il neoprofessionista Alessandro Romele. Forte componente italiana anche nella Movistar con Davide Cimolai, Lorenzo Milesi e Manlio Moro. Matteo Trentin (Tudor) cercherà di far valere la sua grande esperienza al Nord, mentre Vincenzo Albanese (EF Education-EasyPost) ha dimostrato l’anno scorso di trovarsi molto a suo agio in Belgio. Edoardo Affini farà parte della corazzata Visma|Lease a Bike, mentre Nicolò Parisini nella Q36.5 accompagnerà Pidcock. Chiudono questo elenco l’esperto Andrea Pasqualon (Bahrain-Victorious) e il neoprofessionista Giosuè Epis (Arkéa-B&B Hotels).
Alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne gli azzurri saranno ben 17. Rispetto alla Omloop non ci saranno Bettiol e Gazzoli, ma oltre al già citato Milan si aggiungono Luca Mozzato (Arkéa-B&B Hotels), Alberto Bruttomesso (Bahrain-Victorious), Matteo Malucelli (XDS-Astana) e due corridori della Q36.5: Matteo Moschetti e Giacomo Nizzolo.









