Etoile de Bessèges, l’organizzazione ringrazia… chi è rimasto

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L’organizzazione dell’Etoile de Bessèges è intervenuta dopo il caos di venerdì, che ha portato all’abbandono della corsa da parte di otto squadre dopo che un’auto è comparsa sul percorso per la seconda volta in due giorni.

La reazione degli organizzatori è piuttosto caustica: “L’organizzazione desidera ringraziare sinceramente le squadre che hanno preso parte alla terza tappa dell’Etoile de Bessèges per la loro professionalità e il rispetto per gli organizzatori che organizzano questo evento ogni anno”. Il tono di frustrazione è molto chiaro.

Anche l’UCI è intervenuta in merito agli incidenti, dicendo più o meno che si occuperà di quanto è successo, e anche il sindacato dei ciclisti CPA si è sentito in dovere di intervenire. Adam Hansen, il presidente, ha parlato su X: “A seguito della situazione degli ultimi giorni, il CPA all’interno di SafeR creerà un nuovo documento per i principali organizzatori di competizioni, consentendo loro di condividere le proprie conoscenze con gli organizzatori più piccoli”.

“Attualmente abbiamo i 4 maggiori organizzatori di gare all’interno di SafeR: RCS, Unipublic (Vuelta), ASO (Tour) e Flanders Classics – spiega Hansen – Dobbiamo aiutare e supportare gli organizzatori più piccoli nell’organizzazione delle competizioni. Non dovrebbero esserci differenze nell’organizzazione di una competizione. L’unica differenza dovrebbe essere nel percorso e nel formato della competizione.”