Bryan Coquard ha vinto la quarta tappa del Tour Down Under. Il francese è stato il più veloce di un gruppo ristretto a Victor Harbor, e ha preceduto Phil Bauhaus e Jhonatan Narvaez. Lo spagnolo Javier Romo rimane leader della corsa.
La quarta tappa da Glenelg a Victor Harbor è stata la più lunga del Tour Down Under. Su una distanza di 157,2 chilometri sono stati superati 2.443 metri di dislivello. Una lunga fuga ha animato la tappa: appena partiti hanno attaccato i due olandesi Taco van der Hoorn (Intermarché – Wanty) e Ide Schelling (XDS Astana Team), subito li ha seguiti Giosuè Epis (Arkéa – B&B Hotels) e dopo qualche chilometro anche il campione svizzero Mauro Schmid (Team Jayco AlUla) e il belga Junior Lecerf (Soudal Quick-Step).
Intanto Jay Vine (UAE Emirates), uno dei favoriti per la classifica generale, è caduto rovinosamente. Anche Bryan Coquard è rimasto coinvolto nell’incidente, ma i due sono riusciti a proseguire. Vine perà è stato costretto a ricorrere più volte alle cure dal medico.
Sull’ultima salita di Nette Hill, uno Schmid molto forte ha anticipato i suoi compagni di fuga. Ma la Movistar del leader Javier Romo non ha mai lasciato che i cinque si allontanassero troppo e, a 13 chilometri dal traguardo, la fuga è finita.
Bryan Coquard (Cofidis) ha allora vinto lanciando uno sprint potente a poco meno di 300 metri dal traguardo e mantenendo un vantaggio di circa mezza ruota su Bauhaus. Volata con qualche screzio, con Narvaez che si è lamentato della traiettoria di Coquard e una manovra rischiosa di Laurence Pithie (Red Bull-BORA-hansgrohe), che ha quasi spinto Henri Uhlig (Alpecin-Deceuninck) contro le transenne in piena volata: retrocessione e perdita del quarto posto per lui. Primo degli italiani al traguardo Francesco Busatto, diciannovesimo.













