Morte Drege, la Procura conferma: problema alla ruota posteriore

Drege
André Drege aveva 25 anni e nel 2025 avrebbe corso con la Jayco AlUla (foto da Instagram)
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La tragica morte di André Drege, avvenuta il 6 luglio 2024 durante la quarta tappa del Giro d’Austria, è stata causata da un problema meccanico. Lo ha stabilito la Procura di Klagenfurt, che ha concluso le indagini sull’incidente fatale al corridore norvegese della squadra Coop-Repsol. Drege, 25 anni, stava affrontando la discesa dal Großglockner quando la sua bicicletta ha subito un guasto alla ruota posteriore, portandolo a perdere il controllo e cadere rovinosamente.

Secondo quanto riportato dal quotidiano Die Presse, Thomas Burger, perito incaricato dalla Procura, ha spiegato che il danno sarebbe stato provocato dall’impatto con un oggetto duro presente sulla carreggiata. Questo imprevisto avrebbe compromesso la stabilità del mezzo proprio in un tratto particolarmente pericoloso.

Con le conclusioni tecniche del perito, la Procura ha deciso di interrompere il procedimento giudiziario, inizialmente aperto contro ignoti. Non sono emersi elementi che facciano supporre responsabilità dirette di terzi o carenze organizzative durante la gara.