Chiariamo la dinamica del grave incidente occorso ieri, 4 settembre, durante la prima tappa del Giro della Lunigiana, che ha visto coinvolti due atleti in corsa e un motociclista. Grazie alla segnalazione del referente moto e sicurezza della corsa, Gianluca Buriani, possiamo dire che la motostaffetta si era fermata a uno spartitraffico centrale per segnalarlo al gruppo. L’ostacolo era in sicurezza, la moto non ha alcuna responsabilità nell’accaduto, purtroppo i corridori hanno centrato il segnalatore.
Da lì è partita la macchina dei soccorsi. Il corridore sloveno Jakob Omrzel, 18 anni, della Adria Mobil Juniors, è stato rianimato due volte: attualmente è ricoverato all’ospedale Sant’Andrea di La Spezia con trauma cranico. Jacopo Sasso (Team Tiepolo Udine Cycling) ha un dito rotto e diverse escoriazioni. Il motociclista ha riportato la frattura di tibia e perone sinistro, gomito sinistro e malleolo destro, setto nasale, oltre a contusioni varie al bacino.















