Eddie Dunbar (Jayco AlUla) conquista l’11ª tappa della Vuelta, sorprendendo con un’azione ben studiata all’ultimo chilometro i corridori che con lui facevano parte di una grande fuga di giornata. Seconda posizione per Quinten Hermans (Alpecin-Deceuninck), terzo Max Poole (DSM). Da segnalare anche il sesto posto di Filippo Zana (Jayco AlUla), che era andato all’attacco con Verona e Berrade nella salita finale, e il nono posto di Gianmarco Garofoli (Astana Qazaqstan), alla seconda top 10 in questa Vuelta.
Sul Puerto Cruxeiras, breve ma dura asperità posizionata negli ultimi chilometri, dopo un gran lavoro della squadra Primoz Roglic ha piazzato uno scatto che ha messo in seria difficoltà la maglia rossa Ben O’Connor. Sullo sloveno si è subito riportato Enric Mas, e successivamente anche Mikel Landa, David Gaudu, Carlos Rodriguez e Mattias Skjelmose. Richard Carapaz e Pavel Sivakov sono arrivati al traguardo con 15” di ritardo da questo gruppetto, mentre la maglia rossa O’Connor (con Adam Yates) ha pagato 37”, riuscendo comunque a conservare agevolmente il simbolo del primato.













