Tour de France, 20ª tappa: Pogacar cala la cinquina, ma che spettacolo Vingegaard

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Mostrala la tua mano a palmo aperto, Tadej. Hai fatto cinque! Pogacar cala la cinquina vincendo anche sul Col de Couillole dove aveva detto che avrebbe lasciato andare la fuga.

Il ritmo faticoso imposto dalla Soudal Quick Step non ha fatto che favorire la maglia gialla, infatti nessuno degli scatti di Evenepoel è andato a buon fine per lui. Al contrario, ha dato l’assist a un Vingegaard nuovo rispetto a ieri che ha attaccato portandosi dietro Pogacar. Dei tanti cambi richiesti, solo uno ne ha concesso, poi con una fiammata finale ha fatto segnare la sua vittoria di tappa.

Terzo Richard Carapaz, duro e tenace, che da questo Tour si porterà via una tappa ottenuta a Superdévoluy e la maglia a pois. Quarto Remco Evenepoel a 23” e quinto Enric Mas. Seguono Almeida, Jorgenson, Landa, Adam Yates e Romain Bardet.

18.07 (-1 km): Ultimo chilometro! Carapaz perde qualche metro.

18.04 (-2,4 km): In testa ora c’è un quartetto: Vingegaard, Pogacar, Carapaz, Mas. Quest’ultimo è il primo a staccarsi.

18.02 (-3 km): Carapaz prova un ultimo attacco, ma Pogacar e Vingegaard sono praticamente rientrati. Evenepoel, poco dietro, si arrabbia e urla alla moto ripresa troppo vicina.

17.59 (-4,2 km): Jonas chiede il cambio e Tadej non glielo dà. Dopo diverse richieste, Pogacar concede il cambio e chiacchierano anche un po’. Evenepoel ha già perso dieci o quindici secondi.

17.57 (-4,8 km): Attacca di nuovo Carapaz e dietro attacca Evenepoel. Reagisce Vingegaard con Pogacar a ruota e Evenepoel perde qualcosa.

17.56 (-5,3 km): Ecco il contrattacco di Enric Mas! Carapaz attentissimo risponde subito. Ma attenzione, perché il gruppetto maglia gialla è a meno di un minuto.

17.52 (-6,7 km): La fiammata è durata poco, sono di nuovo insieme con Jorgenson e Almeida che si è messo in testa. Il margine tra il loro gruppo e i battistrada è di 1’10”: pare proprio che andranno a vincere la tappa.

17.51 (-6,9 km): Dietro attacca anche Evenepoel e lo seguono immediatamente Vingegaard e Pogacar.

17.50 (-7 km): Carapaz attacca di nuovo! Mas però non molla e ritorna immediatamente a ruota della maglia a pois.

17.48 (-8 km): Che motore Mikel Landa! Ha portato il gruppo maglia gialla a 1’40” dai battistrada.

17.46 (-9 km): Il ritmo di Landa è davvero forsennato: si è staccato anche Adam Yates. Nonostante tutto, riescono anche a scherzare: Marc Soler offre una borraccia a Pogacar e Vingegaard allunga il braccio ridacchiando, Tadej allora gliela porge ma Jonas non la vuole perché stava solo scherzando.

17.43 (-10 km): Bardet insegue a 12” la coppia Carapaz-Mas mentre a 23” c’è il duo Kelderman-Johannessen. La maglia gialla è a 2’24”.

17.41 (-11 km): Guardate che belle le prime pagine dei quotidiani sportivi stranieri.

17.39 (-11,5 km): Tra i battistrada attacca Enric Mas e lo segue subito la maglia a pois Richard Carapaz.

17.37 (-12 km): Il ritardo del gruppo maglia gialla adesso è di 2’27”.

17.34 (-13 km): Si stacca Carlos Rodriguez, il sesto della classifica generale.

17.32 (-14 km): Mancano ormai 14 chilometri all’arrivo ed entra in opera Jan Hirt per Remco Evenepoel. Il belga ha anche Mikel Landa che deve ancora entrare in azione. Attaccherà Remco?

17.22, 20 km all’arrivo: La maglia verde è a 19’57” ma oggi basta arrivare nel tempo massimo e Biniam Girmay otterrà una storica vittoria per tutta l’Africa.

17.15, 25 km all’arrivo: I corridori stanno ancora scendendo ma tra poco comincerà l’ultima salita: 15,7 chilometri al 7,1%.

17.10, 30 km all’arrivo: Anche il gruppo maglia gialla ha scollinato, a 2’50” di ritardo dai battistrada.

17.00, 38 km all’arrivo: Tratnik tenta l’allungo e Soler è in difficoltà!

16.48, 42 km all’arrivo: Passa anche il gruppo sul traguardo volante, con 3’55” di ritardo. Davanti prova ad allungare Mas, seguito da Bardet, Carapaz e Kelderman.

16.40, 46 km all’arrivo: Niente da fare per Powless, che non riesce a riprendere i fuggitivi e viene riassorbito dal gruppo. Come lui anche Peters.

16.30, 52 km all’arrivo: Per ora non fa la differenza il ritmo imposto dalla Soudal. Il gruppo resta sui 4 minuti abbondanti di ritardo.

16.25: Tra pochi chilometri i battistrada transiteranno sul traguardo volante di Saint-Martin-Vésubie.

16.20, 56 km all’arrivo: A inseguire le ruote del gruppetto di testa (composto da 10 corridori) c’è Nelson Powless, segnalato a 30″.

16.10, 65 km all’arrivo: Il gruppo transita in vetta con un distacco di 4’10” rispetto ai battistrada. Il gran lavoro della Soudal si lascia alle spalle Laporte e Martin.

16.05: Attenzione intanto al gruppo. Si porta in testa la Soudal Quick-Step di Remco Evenepoel.

16.00: Carapaz consolida il vantaggio a pois! Richie passa per primo al GPM e guadagna altri punti nella classifica di miglior scalatore.

15.55: I 7 attaccanti (Kelderman, Tratnik, Soler, Armirail, Carapaz, Mas e Bardet) sono inseguiti da Stuyven, Geniets e Johannessen a circa 40″.

15.50: Si avvicina ai 5 minuti il ritardo del gruppo Maglia Gialla.

15.45: Restano in sette davanti. Perde contatto Champoussin, mentre dietro inseguono Stuyven, Geniets e Johannessen, con un Powless che fatica a restare a ruota.

15.35: Poco meno di 9 km al GPM di Col de Turini.

15.30: Sale a 4 minuti il vantaggio della fuga!

15.14: Subito ripreso l’italiano, che non è riuscito ad allontanarsi insieme a Derek Gee. Ora il terzetto al comando a circa 2 minuti di vantaggio.

15.10: Attacco di Giulio Ciccone dal gruppo!

15.00: La testa della corsa ha guadagnato circa 1 minuto e 40 secondi di vantaggio sul gruppo Maglia Gialla. In discesa, provano ad allungare Soler, Bardet, Carapaz, Tratnik e Champoussin.

14.50: È Enric Mas il primo a transitare sul traguardo del GPM. Lo spagnolo della Movistar è però escluso dalla lotta a pois, comunque vada a finire oggi.

14.40: Tre corridori allungano il gruppo! Ad attaccare sono Enric Mas, Bruno Armirail e Wilco Kelderman.

14.35: Con il ritmo che ancora oggi è in grado di tenere, la UAE Emirates si dimostra di nuovo la squadra più potente di questa Grande Boucle.

14.30: Il gruppo ha ripreso i fuggitivi e ci si avvia verso il primo GPM di giornata.

14.25: Dopo aver rimediato a una foratura, Mathieu van der Poel sta cercando di rientrare in gruppo. Perde invece contatto il suo compagno di squadra, Jasper Philipsen, insieme a De Lie e Campenaerts.

14.20: Un po’ nervosa la Red Bull BORA-hansgrohe in gruppo. L’assenza di un corridore nella fuga non sorride ai piani della squadra, che nelle ultime tappe si è spesso lanciata all’attacco.

14.10: I sei battistrada hanno un vantaggio di 15″ sul gruppo.

14.00: Sorride nelle prime posizioni del gruppo Romain Bardet, la prima maglia gialla di questo Tour de France. Il francese è all’ultima tappa in linea al Tour in carriera, vedremo se anche oggi cercherà di entrare in fuga.

13.52: Ecco la nuova Canyon Aeroad di nuova generazione del campione del mondo Mathieu Van der Poel. I dettagli qui.

13.45: Attenzione oggi anche alla lotta per la classifica della maglia a pois. Carapaz si trova in testa con 101 punti, mentre Pogacar ne ha 87 e, a seconda di come si svilupperà la tappa odierna, potrebbe sopravanzare l’ecuadoriano.

13.30: Pochi minuti all’inizio del tratto neutralizzato, anche oggi i corridori trovano bel tempo e molto caldo.

13.15: In queste ultime due tappe assisteremo anche alla lotta per le posizioni in top 10. Ripartiamo da Nizza con Jorgenson 9º a 22’43”, Ciccone 10º a 22’46”, Buitrago 11º a 22’56”.

13.00: Se escludiamo i primissimi chilometri e un breve tratto prima dell’imbocco della salita finale, oggi i corridori non incontreranno neanche un metro di pianura ma solo salite e discese fino al traguardo. Il terreno per attaccare sicuramente non manca.

12.45: La maglia gialla cercherà la cinquina? Ricordiamo che in vetta alla Couillole Pogacar ha vinto alla Parigi-Nizza 2023 davanti a Gaudu e Vingegaard. Se oggi non dovesse arrivare la fuga, sembra difficile immaginare uno scenario diverso da un ennesimo successo dello sloveno.

12.30: Benvenuti alla diretta in tempo reale della 20ª tappa del Tour de France 2024! Il via ufficiale verrà dato alle 13.55.

Ultima tappa in linea del Tour de France 2024! Da Nizza alla cima del Col de la Couillole per 132,8 chilometri davvero impegnativi. Prima dell’ascesa finale di 15,7 chilometri al 7,1%, i corridori affronteranno anche il Col de Braus (10 km al 6,6%), il Col de Turini (20,7 km al 5,7%) e il Col de la Colmiane (7,5 km al 7,1%).