Tour de France, 16ª tappa: tripletta di Philipsen a Nîmes! A terra Girmay

La vittoria di Philipsen a Nîmes (Foto © A.S.O. / Billy Ceusters)
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Jasper Philipsen (Alpecin-Deceuninck) conquista la 16ª tappa del Tour de France, battendo nella volata di Nîmes Phil Bauhaus (Bahrain-Victorious) e Alexander Kristoff (Uno-X Mobility). Quarta posizione per Sam Bennett (Decathlon AG2R), quinto Wout Van Aert (Visma|Lease a Bike). Dopo una giornata molto tranquilla, la tensione è salita nel finale e la maglia verde Biniam Girmay è stato coinvolto in una brutta caduta dentro gli ultimi 3 chilometri, e ha tagliato il traguardo visibilmente dolorante.

Per Philispen si tratta della terza vittoria in questo Tour de France (eguagliati Pogacar e Girmay), mentre in classifica generale non cambia nulla con Tadej Pogacar che conserva senza problemi la sua maglia gialla.

ULTIMO CHILOMETRO!

17.44 (-2 km): Caduta per Biniam Girmay! Niente volata per la maglia verde.

17.43 (-2 km): Siamo dentro gli ultimi tre chilometri e dunque da ora scatta la neutralizzazione in caso di caduta o incidente meccanico. Grande velocità in gruppo, ormai ci siamo.

17.40 (-5 km): Carreggiata molto ampia e i vari treni cercano di prendere posizione, mentre Pogacar si trova ancora nella seconda parte del gruppo. Il finale è caratterizzato da molte rotonde.

17.35 (-9 km): Notiamo che oggi la maglia gialla Pogacar preferisce stare nella seconda parte del grupppo, fuori dalla tensione delle prime posizioni. Diversa la scelta di Vingegaard, che si trova nelle prime posizioni con la sua Visma|Lease a Bike-

17.30 (-14 km): Cominciano a vedersi in testa al gruppo i treni dei velocisti, tra cui quello dell’Arkéa-B&B Hotels di Demare, quello dell’Astana di Cavendish e quello dell’Intermarché della maglia verde Girmay.

17.25 (-17 km): Dopo una giornata estremamente tranquilla comincia a a salire la tensione in gruppo, com’è normale quando c’è un finale tortuoso come quello di oggi. Rientra in gruppo Kulset.

17.20 (-22 km): Problema meccanico per Johannes Kulset (Uno-X Mobility), che ha poi brevemente sbagliato strada in corrispondenza di una rotonda mentre cercava di seguire la sua ammiraglia. Il gruppo intanto è andato a riprendere Gachignard.

17.10 (-30 km): Accelerata in gruppo per un cambio di direzione, con le squadre dei velocisti e degli uomini di classifica nelle prime posizioni. Il vantaggio di Gachignard si è ridotto a 45”.

17.00 (-38 km): Strada molto larga e completamente pianeggiante, sarà così fino al traguardo. Prosegue la coraggiosa azione solitaria di Gachignard.

16.50 (-46 km): Si riduce il vantaggio di Gachignard, che conserva 01’40” sul gruppo, sempre tirato dalla Alpecin-Deceuninck e dalla Jayco AlUla.

16.40 (-54 km): Alza il ritmo in testa al gruppo Silvan Dillier, nelle prime posizioni anche Mathieu Van der Poel, che sarà come sempre essenziale per la volata di Jasper Philipsen.

16.30 (-62 km): Ancora 02’10” di vantaggio per Gachignard, l’unico che oggi ha avuto il coraggio di attaccare da lontano. Davvero poche le possibilità che questa azione del francese abbia successo.

16.20 (-70 km): Il battistrada solitario passa per primo al GPM della Côte de Fambetou, davvero bella la cornice di pubblico a bordo strada.

16.10 (-79 km): Gachignard ha guadagnato oltre due minuti senza grosse difficoltà, mentre il gruppo continua con un ritmo molto tranquillo.

16.00 (-88 km): Allo sprint intermedio di Les Matellettes passa per primo Coquard davanti a Philipsen, Turgis, Girmay e De Lie. Attacca da solo Thomas Gachignard (TotalEnergies).

15.50 (-96 km): Tratto in salita per il gruppo che occupa ora tutta la sede stradale. Ritmo ancora molto tranquillo.

15.40 (-101 km): Arrivano nelle prime posizioni gli uomini dell’Intermarché-Wanty per preparare lo sprint di Girmay, il gruppo prosegue con andatura tranquilla.

15.30 (-108 km): Ci avviciniamo allo sprint intermedio di Le Matellettes. Biniam Girmay è nettamente in testa alla classifica della maglia verde, con 363 punti contro i 277 di Philipsen.

15.20 (-116 km): L’ultima volta che il Tour de France è arrivato a Nîmes era la 12ª tappa dell’edizione 2021. Vinse Nils Politt in fuga, davanti a Imanol Erviti e Harry Sweeny.

15.10 (-123 km): Avanza tranquillo nelle prime posizioni del gruppo Remco Evenepoel. Il belga sta disputando un ottimo Tour de France e sembra avere in pugno il podio, ma per lui rimane l’incognita della terza settimana.

15.00 (-130 km): Sono ancora tanti i velocisti che non sono riusciti ad alzare le braccia in questo Tour de France, e che hanno oggi l’ultima occasione. Da Bennett a Bauhaus, da Demare a Gaviria, da Van Aert a Ackermann: per qualcuno oggi sarà la giornata giusta?

14.50 (-137 km): Gruppo più allungato in questa fase, ma continua l’andatura tranquilla.

14.40 (-145 km): Wout Van Aert in coda al gruppo. Il belga della Visma|Lease a Bike è apparso in grande crescita soprattutto nelle frazioni con arrivo in volata, per cui anche oggi potrebbe giocare un ruolo importante.

14.30 (-152 km): Nel percorso della tappa odierna è inserita una sola difficoltà altimetrica (la Côte de Fambetou), ma attenzione anche al vento che potrebbe provocare molto nervosismo in gruppo.

14.20 (-159 km): A tirare in testa al gruppo in questa fase sono gli uomini della Jayco AlUla di Groenewegen e quelli della Alpecin-Deceuninck di Philipsen.

14.10 (-165 km): Nelle prime posizioni l’inconfondibile ciuffo di Tadej Pogacar. La maglia gialla ride e scherza con i compagni.

14.00 (-172 km): Van der Poel si trova ora nelle ultime posizioni del gruppo. Il campione del mondo potrebbe andare a caccia di una tappa nelle prossime due giornate.

13.50 (-178 km): Il gruppo procede a bassa velocità, ricordiamoci comunque che veniamo da giornate molto intense sui Pirenei e che, soprattutto, i corridori hanno davanti ancora cinque giornata davvero dure.

13.40 (-185 km): Come in altre tappe di pianura di questo Tour de France, anche oggi da parte dei corridori non sembra esserci molta voglia di andare in fuga. Küng e Dujardin, scattati nei primi metri di questa tappa, si sono rialzati.

13.30 (-188 km): Partiti! Comincia ufficialmente la 16ª tappa del Tour de France 2024!

13.15: Siamo nel tratto di trasferimento, il via ufficiale verrà dato alle 13.30.

13.00: Per quanto riguarda la Maglia Gialla, Tadej Pogacar sembra aver messo un bel sigillo sul Tour, con i suoi 3 minuti e 9 secondi di vantaggio su Jonas Vingegaard, tanto da spingere la moglie del danese a definire “deprimente” la corsa. Chi ha seguito la Grande Boucle dell’anno scorso, però, sa che il calabrone della Visma-Lease a Bike non va mai sottovalutato, fino alla fine. Intanto, ci si prepara alla partenza della sedicesima tappa.

12.45: In testa alla classifica delle ruote veloci c’è Bini Girmay, che indossa la Maglia Verde con 363 punti. Insegue e marca stretto Jasper Philipsen con 277 punti, lungi dall’arrendersi: il belga dell’Alpecin-Deceuninck sogna ancora il bis dopo il trionfo dell’anno scorso. Al terzo posto, con un divario di punti considerevole, Bryan Coquard, a quota 147 punti.

12.30: Intanto, il Covid continua a essere un problema per i team. Ayuso, Morkov, Pidcock: tutti corridori che si sono già ritirati dal Tour de France a causa del virus. C’è chi, però, pur essendo positivo sceglie di continuare a correre, come Geraint Thomas. Anche il suo compagno di squadra, il Grenadier Egan Bernal, è risultato positivo.

12.15: L’unica difficoltà di giornata è un GPM di quarta categoria (Cote de Fambetou) a quota 242 metri: solo 1,5 km al 5% di pendenza.

12.00: Buongiorno e benvenuti alla diretta della sedicesima tappa del Tour de France, l’ultima dedicata ai velocisti!

Parte la terza e ultima settimana di Tour de France con una tappa dedicata alle ruote veloci rimaste in gruppo. Da Gruissan a Nimes, i corridori dovranno affrontare in tutto 188,6 chilometri prettamente pianeggianti con un solo Gran Premio della Montagna di quarta categoria posto circa a metà giornata. Segui la sedicesima tappa su quibicisport.it.