Tour de France, 15ª tappa: Pogacar fuoriclasse sul Plateau de Beille. Vingegaard, staccato, perde oltre un minuto

La vittoria di Tadej Pogacar della 15ª tappa del Tour de France, a Plateau de Beille (Foto © A.S.O. / Charly Lopez)
Tempo di lettura: 9 minuti

L’ennesimo capolavoro di un fuoriclasse. Tadej Pogacar vince sul Plateau de Beille la quindicesima tappa del Tour de France 2024, incrementando il proprio vantaggio in classifica generale e chiudendo la seconda settimana di gara saldamente in maglia gialla. Ci ha provato in tutti i modi Jonas Vingegaard, al quale va fatto un enorme applauso per il modo in cui sta correndo, ma il ritardo del danese al traguardo è di 1’08” (vanno aggiunti altri 4 secondi di abbuono).

Remco Evenepoel (Soudal-QuickStep) conferma la sua terza posizione pagando all’arrivo 2’51” dallo sloveno. Alle sue spalle un solidissimo Mikel Landa, compagno di squadra del belga campione del mondo a cronometro, che chiude a 3’54”. Quinto a 4’43”, invece, Joao Almeida della UAE Team Emirates che come solito ama salire del proprio passo, senza mai fuorigiri. Alle sue spalle il compagno di squadra Adam Yates a 4’56”, segno di quanto la formazione emiratina ne abbia di più in questo Tour de France.

Seguono Santiago Buitrago della Bahrain-Victorious, settimo, e Carlos Rodriguez della Ineos-Grenadiers, ottavo, entrambi a 5’08”. Chiudono la top-ten, Richard Carapaz della EF Education-EasyPost a 5’41” e Felix Gall della Decathlon-Ag2r La Mondiale a 5’57”. Il nostro Giulio Ciccone è tredicesimo a 6’29”.

La nuova classifica generale

Ultimo chilometro…

17.17 (-1,5 km): Vingegaard perde 43″ in questo momento, ricordiamo che ci sono anche gli abbuoni al traguardo (10″, 6″, 4″ per i primi tre).

17.15 (-2 km): L’ennesima impresa di un fuoriclasse! Pogacar viaggia verso il terzo successo di tappa in questo Tour de France.

17.13 (-3 km): Sale a 30″ il vantaggio dello sloveno…

17.11 (-4 km): Pogacar sta letteralmente volando! Vingegaard non può fare altro che vedere la maglia gialla guadagnare metro dopo metro.

17.09 (-4,5 km): Adesso Vingegaard sta soffrendo, paga 11″.

17.07 (-5,5 km): ALLUNGO DI POGACAR!

Quinta ora di corsa!

17.05 (-6 km): La maglia gialla sembra pedalare ancora molto bene e non soffrire eccessivamente il ritmo del danese.

17.02 (-7 km): Pogacar è incollato alla ruota di Vingegaard! Non perde un centimetro.

17.00 (-8 km): Staccato anche Carapaz, ultimo ad arrendersi tra i fuggitivi, continua il ritmo alto di Vingegaard che cerca di mettere in difficoltà Pogacar. Evenepoel ha un ritardo di circa 20”.

16.57 (-9 km): Vingegaard sta cercando di mettere in difficoltà Pogacar con il ritmo, i due hanno ripreso i fuggitivi.

16.55 (-10 km): Parte Vingegaard! Pogacar incollato alla ruota del danese, si staccano tutti gli altri.

16.53 (-10 km): Si avvantaggiano in testa Mas e Johannessen, su cui prova a rientrare Carapaz, ma il loro vantaggio sul gruppo maglia gialla è di soli 50”.

16.50 (-11 km): Continua il grande lavoro di Jorgenson, mentre Ciccone viene raggiunto e superato anche da Almeida. Poco più di un minuto il vantaggio dei cinque di testa.

16.46 (-12 km): Si staccano anche Gall e Ciccone, nel gruppo maglia gialla sono rimasti in otto. Qualche attacco davanti, ma i cinque fuggitivi sono ancora tutti insieme.

16.43 (-13 km): Ritmo alto di Jorgenson in testa al gruppo, subito dietro troviamo Vingegaard, Evenepoel e Pogacar. In difficoltà Gee e Almeida, solo 01’30” il vantaggio della fuga.

16.40 (-15 km): Rientrato Jorgenson, che insieme a Kelderman è a disposizione di Vingegaard. Per la UAE ci sono Pogacar, Almeida, Adam Yates e Soler, Landa e Evenepoel per la Soudal. Ci sono poi Ciccone con Verona, Gee con Fuglsang, Rodriguez, Buitrago, Gall e tre reduci della fuga (Healy, Simon Yates e Martin). 02’30” il ritardo dalla fuga, che inizia ora la salita finale.

16.35 (-17 km): Problema meccanico per Jorgenson, l’americano è nella scia delle ammiraglie. Ancora Kelderman in testa al gruppo.

16.30 (-21 km): Siamo ormai vicini alla resa dei conti. Quando attaccherà Vingegaard? Pogacar sarà in grado di rispondere al danese? Tra poco avremo le risposte.

16.25 (-26 km): Oggi anche il clima potrebbe giocare un ruolo importante, in corsa fa davvero caldo quando siamo a circa 10 chilometri dall’imbocco della salita finale. La fuga ha un vantaggio di 02’50” sul gruppo.

16.20 (-30 km): Il gruppetto di Cavendish è segnalato a 36 minuti dai primi, mentre la maglia verde Girmay si trova a 27 minuti dalla fuga.

16.15 (-35 km): Tratto di strada pianeggiante in leggera discesa, i cinque di testa si danno cambi regolari e il loro vantaggio è sempre di circa 02’30”.

16.10 (-39 km): Hindley, Mas, Carapaz, De Plus e Johannessen sono ottimi scalatori, ma sembra difficile che oggi possano arrivare a giocarsi la vittoria di tappa, perché il gruppo continua a tenerli a tiro.

Quarta ora di corsa al Tour de France!

16.05 (-44 km): Il gruppo maglia gialla ha un ritardo di 02’30” dai corridori di testa, sui quali è rientrato Johannessen.

16.00 (-49 km): Il gruppo di Cavendish è a 32 minuti di ritardo. Si mette male per rientrare nel tempo massimo.

15.54 (-53 km): In testa ci sono Carapaz, De Plus, Hindley e Mas. Johannessen li ha quasi raggiunti, mentre a 2’28” c’è il gruppo maglia gialla.

15.41 (-60 km): Tadej Pogacar è incollato alla ruota di Jonas Vingegaard. Il distacco del gruppo maglia gialla dalla testa della corsa è di 3’20”.

15.38 (-61 km): Carapaz rientra sui tre di testa. Intanto, dietro, il gruppo maglia gialla inizia ad assottigliarsi sempre di più.

15.35 (-62 km): Carapaz è a soli 16″ da De Plus, Hindley e Mas. Grande rimonta dell’ecuadoriano!

15.32 (-63 km): Vingegaard “perde” Benoot, che ha tirato per oltre metà Gran Premio della Montagna, ma anche Jan Tratnik. Pogacar perde invece Sivakov.

15.27 (-64 km): Alla caccia dei tre c’è Richard Carapaz, aiutato in questo momento da Ben Healy. L’ecuadoriano dovrà recuperare però 40″.

15.24 (-65 km): Il ritmo della Visma-Lease a Bike non è altissimo. Il ritardo dai primi resta di 3’46”. A proposito, davanti sono rimasti solo Hindley, De Plus e Mas.

15.20 (-66 km): Siamo già sul Col d’Agnes, salita di 10,1 chilometri con pendenza media dell’8,1%. Molto, molto dura…

15.17 (-68 km): Tadej Pogacar oggi avrà anche un’altro avversario, il caldo. La maglia gialla si versa molto spesso dell’acqua sulle spalle e in testa, sappiamo infatti delle sue difficoltà con le altissime temperature.

15.12 (-70 km): Il ritmo alto di Sobrero in fuga ha spezzato il gruppo di testa in due tronconi. Nel primo troviamo, oltre a Sobrero, anche De Plus, Hindley, Jungels, Healy, Mas e Romo.

15.07 (-74 km): La Visma-Lease a Bike in testa al gruppo vuol dire solamente una cosa. Jonas Vingegaard non vuole perdere ulteriori secondi dalla maglia gialla di Tadej Pogacar.

Terza ora di corsa!

15.04 (-77 km): La Red Bull-Bora hansgrohe sta cercando di ricostruire il proprio Tour dopo l’addio di Roglic. Ecco perché troviamo tre uomini all’attacco.

15.00 (-80 km): Continua ad aumentare il vantaggio della fuga, che in questo momento è di 03’40”.

14.50 (-86 km): Per la prima volta oggi il vantaggio della fuga ha superato i tre minuti. Molto, però, dipenderà da come il gruppo approccerà il Col d’Agnes.

14.40 (-94 km): Ricordiamo la composizione della fuga. Davanti troviamo Jai Hindley, Bob Jungels e Matteo Sobrero (Red Bull-Bora-hansgrohe), Lenny Martinez (Groupama-FDJ), Richard Carapaz e Ben Healy (EF Education-EasyPost), Jakob Fuglsang (Israel-Premier Tech), Guillaume Martin (Cofidis), Enric Mas, Alex Aranburu e Javier Romo (Movistar), Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), Laurens De Plus (Ineos Grenadiers), Oscar Onley (DSM) e Simon Yates (Jayco AlUla).

14.30 (-103 km): Nulla da fare per Meintjes, ripreso dal gruppo dopo il problema meccanico.

14.25 (-108 km): Aumenta ancora il margine della fuga, 02’20” in questo momento.

14.20 (-113 km): Vingegaard si trova ora in coda al gruppo. Ricordiamo che il danese indossa oggi la maglia a pois, di proprietà di Pogacar.

14.15 (-116 km): Aumenta il vantaggio della fuga, vicino ora ai due minuti. Continua il forcing della Visma in testa al gruppo.

14.10 (-122 km): Problema meccanico per Meintjes, che si trova ora a 45” dagli altri fuggitivi, a metà strada tra i primi e il gruppo.

Seconda ora di corsa al Tour de France!

14.05 (-126 km): Siamo in discesa e mancano quasi 60 chilometri all’imbocco della prossima salita. Vedremo se il gruppo riuscirà a recuperare ulteriormente in questa fase.

14.00 (-131 km): Al GPM del Col de Portet-d’Aspet passa per primo Johannessen, gruppo a 01’10”:

13.55 (-133 km): Continua in gruppo il forcing della Visma|Lease a Bike, mentre il vantaggio della fuga si mantiene costante.

13.50 (-134 km): Sul Portet-d’Aspet continua il grande lavoro di Jungels e Sobrero, ancora 01’25” di vantaggio sul gruppo. Cort, che si era staccato dalla fuga, viene intanto ripreso dal gruppo.

13.45 (-137 km): Siamo all’imbocco del Col de Portet-d’Aspet, salita tristemente nota per la tragica morte di Fabio Casartelli nel 1995. 01’35” il vantaggio della fuga.

13.40 (-140 km): Rientra sui primi Jungels, che aveva perso contatto alla fine della salita. Il vantaggio della fuga è salito ora a 01’50”.

13.35 (-146 km): Al GPM passa per primo Romo davanti a Carapaz, il gruppo transita con un ritardo di 01’45”.

13.30 (-148 km): Si stacca in gruppo Egan Bernal, il colombiano sembra in netto calo in questa seconda settimana. Il ritardo del gruppo si è ora ridotto a 01’15”.

13.25 (-149 km): Continua il lavoro di Jungels in testa, mentre il gruppo tirato ora da Lemmen ha un ritardo di 01’25” dalla fuga.

13.20 (-150 km): Ecco la composizione del gruppetto di testa. Davanti troviamo Jai Hindley, Bob Jungels e Matteo Sobrero (Red Bull-Bora-hansgrohe), Lenny Martinez (Groupama-FDJ), Richard Carapaz e Ben Healy (EF Education-EasyPost), Jakob Fuglsang (Israel-Premier Tech), Guillaume Martin (Cofidis), Enric Mas, Alex Aranburu e Javier Romo (Movistar), Louis Meintjes (Intermarché-Wanty), Magnus Cort e Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), Laurens De Plus (Ineos Grenadiers), Oscar Onley (DSM) e Simon Yates (Jayco AlUla).

13.15 (-152 km): Attenzione perché in gruppo sta tirando la Visma|Lease a Bike, vedremo cosa ha in mente oggi Vingegaard. Davanti sono in 12, 34” il vantaggio su un gruppetto di inseguitori comprendente tra gli altri Simon Yates, gruppo a 01’30”.

13.10 (-153 km): Jai Hindley e Enric Mas, due delle grandi delusioni di questo Tour de France, si trovano ora nelle prime posizioni del gruppetto di testa, sul quale si riporta ora Carapaz. A 50” troviamo un gruppetto di inseguitori, gruppo a 01’30”.

Prima ora di corsa!

13.05 (-155 km): Prova ad attaccare in gruppo Carapaz, mentre in testa c’è un gruppetto di circa 15 corridori guidato da Jungels con Hindley nelle prime posizioni. Siamo in salita verso il Col de Menté.

12.56: Ce la fa Girmay! Il velocista dell’Intermarché passa per primo sul traguardo volante di Marignac e guadagna 20 punti nella classifica Verde su Jasper Philipsen.

12.50: A fare il ritmo davanti c’è anche la Red Bull BORA-hansgrohe che, orfana di Vlasov e soprattutto di Roglic, deve reinventare piani e ambizioni per questo Tour de France.

12.45: In testa al gruppo si vede anche la Maglia Verde di Bini Girmay, particolarmente interessato al traguardo volante previsto tra una decina di chilometri.

12.40: Lazkano, Gaudu e Bardet riassorbiti in gruppo. Questa volta a tentare un attacco è Bob Jungels.

12.35: Al momento, la maglia a pois è sulle spalle di Vingegaard (essendo Pogacar già in giallo). Lo sloveno comanda con 57 punti, il danese insegue con 43 e Abrahamsen chiude il podio con 36 punti.

12.30: Frantumato il precedente KOM di Bardet sul Col de Peyresourde. Il suo 20’06” è stato battuto dal 18’48” del connazionale Gaudu. Ora i tre – Bardet, Gaudu e Lazkano – hanno guadagnato 20″ di vantaggio sul gruppo e stanno affrontando insieme la discesa.

12.25: I 10 punti del GPM vanno a David Gaudu, che sale a 30 punti nella classifica a pois. Alla ruota del francese Oier Lazkano, seguito da Romain Bardet.

12.23: Accelerata decisa di Simon Yates, che allunga il gruppo su pendenze del 9%.

12.20: Prima Fulsgang, poi Healy con Jegat. Diversi tentativi di attacco, ma nessuno finora riesce a lasciarsi alle spalle il gruppo, a 2 km dallo scollinamento.

12.14: Un Astana all’attacco, uno perde contatto. Mentre davanti prova ad allungare Harold Tejada, nelle retrovie si stacca già dal gruppo il suo compagno di squadra, Mark Cavendish.

12.10: Subito salita. I corridori si dirigono verso il primo GPM di giornata, il Col de Peyresourde (6,9 km al 7,8%).

Partita ufficialmente la quindicesima tappa del Tour de France!

12.05: I corridori stanno affrontando il tratto di trasferimento in attesa del via ufficiale. Intanto, subito un problema meccanico per Skujins (Lidl-Trek).

12.00: Lo stesso Pogacar è carichissimo dopo il trionfo di ieri; la vittoria è stata importante anzitutto dal punto di vista psicologico, dal momento che il capitano della UAE era in cerca di riscontri positivi dopo la crisi di fame avuta sul finale dell’undicesima tappa. Oggi Vingegaard avrà recuperato abbastanza energie per cercare a sua volta il riscatto?

11.50: Curiosità. Tadej Pogacar continua a scrivere la storia del ciclismo: con la vittoria di ieri a Pla d’Adet, la Maglia Gialla ha eguagliato Eddy Merckx e Giuseppe Saronni, diventando il terzo corridore di sempre in grado di vincere almeno due tappe in tutti i primi sette Grandi Giri disputati dall’inizio della carriera.

11.40: Quella di oggi è la tappa con più metri di dislivello in questo Tour de France, ben 5.071.

11.30: Ecco nel dettaglio le salite di oggi.

KmSalitaLunghezzaPendenza %
7Col de Peyresourde77.8
50Col de Menté9.48.6
65.4Col de Portet-d’Aspet4.49.7
138.6Col d’Agnes10.18.1
197.7Plateau de Beille15.77.8

11.20: Ma a Plateau de Beille vinse anche il nostro Marco Pantani nel 1998. Un capolavoro firmato dal Pirata.

11.10: L’ultima volta che il Tour de France è arrivato al Plateau de Beille era il 2015 e a vincere fu Joaquim “Purito” Rodriguez.

11.00: Ecco come appare la classifica generale dopo la tappa di ieri vinta da Tadej Pogacar.

1 POGAČAR TadejUAD56:42:39
2 VINGEGAARD JonasTVL1:57
3 EVENEPOEL RemcoSOQ2:22
4 ALMEIDA JoãoUAD6:01
5 RODRÍGUEZ CarlosIGD6:09
6 LANDA MikelSOQ7:17
7 YATES AdamUAD8:32
8 CICCONE GiulioLTK9:09
9 GEE DerekIPT9:33
10 JORGENSON MatteoTVL10:35

Altra dura, durissima tappa di montagna sui Pirenei al Tour de France che chiude la seconda settimana di gara. In tutto i corridori dovranno percorrere 197,7 chilometri da Loudenvielle e superare cinque Gran Premi della Montagna: Col de Peyresourde (6,9 km al 7,8%), Col de Menté (9,3 km al 9,1%), Col de Portet-d’Aspet (4,3 km al 9,6%), Col d’Agnes (10 km all’8,2%) e Plateau de Beille (15,8 km al 7,9%). Segui la tappa su quibicisport.it.