Saranno in totale 71 i chilometri di cronometro individuale al Tour de France 2027: 38 nella 7ª tappa e 33 nella frazione numero 16. A spiegare questa scelta è il direttore del Tour de France Christian Prudhomme.
«Negli ultimi anni i migliori scalatori sono stati anche i corridori che hanno guadagnato tempo sui loro avversari nelle cronometro. Quindi non aveva senso allungare la distanza delle cronometro, perché coinvolgeva comunque gli stessi ciclisti. Ma ora ci sono diversi tipi di corridori».
Poi il francese ha aggiunto: «Penso a Remco Evenepoel. È il miglior cronoman, ma forse perde tempo in salita. Il nostro punto di partenza è quindi quello di trovare il giusto equilibrio».
Dopo questa dichiarazione, Prudhomme ci ha tenuto a specificare che non hanno disegnato un Tour de France per valorizzare un corridore piuttosto che un altro. «Non progettiamo mai un percorso a favore o contro un corridore. Possiamo progettare percorsi per un certo tipo di ciclista, ma non per un ciclista specifico. Noi, in quanto organizzatori, e i tifosi, vogliamo semplicemente assistere a una battaglia che duri il più a lungo possibile. Spero che questo Tour riservi delle sorprese, sulla carta e in strada».














