Tour de France, 14ª tappa: Pogacar stacca tutti a Pla d’Adet!

Pogacar
La vittoria di Pogacar a Pla d’Adet.
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Tadej Pogacar (UAE) conquista la 14ª tappa del Tour de France con una vera e propria dimostrazione di forza a Pla d’Adet. Lo sloveno è partito a poco più di 4 km dal traguardo e nessuno è stato in grado di seguirlo. Secondo posto di giornata per Jonas Vingegaard (Visma|Lease a Bike) a 39”, terzo Remco Evenepoel (Soudal Quick-Step) a 01’10”. Quarto posto per Carlos Rodriguez, ottimo quinto Giulio Ciccone.

Con questa prova di forza, lo sloveno rafforza la leadership in classifica generale: il suo vantaggio è ora di 01’57” su Vingegaard e di 02’22” su Evenepoel.

ULTIMO CHILOMETRO!

17.26 (-1 km): Superiore ai 20” ora il vantaggio di Pogacar, siamo al triangolo rosso.

17.24 (-2 km): Guadagna la maglia gialla! Il vantaggio su Vingegaard è ora di 19”, a 30” troviamo Evenepoel, a 40” Rodriguez.

17.22 (-3 km): Vingegaard stacca Evenepoel e cerca di riportarsi su Pogacar, che ha ancora un margine di 11”. Diminuiscono ora le pendenze.

17.20 (-3 km): Pogacar stacca il compagno di squadra e si invola da solo, 9” il vantaggio sulla coppia Vingegaard-Evenepoel.

17.18 (-4 km): Attacco di Tadej Pogacar! Non riescono a rispondere Vingegaard e Evenepoel, mentre lo sloveno si riporta su Yates. Ripreso Healy.

17.17 (-4 km): Ottimo il ritmo di Yates che sta per riportarsi sul battistrada Healy. Il ritardo del gruppo maglia gialla è di 35”.

17.15 (-5 km): Adam Yates ha un ritardo di 30” da Healy, e un vantaggio di circa 20” su un gruppo tirato in questa fase da Jorgenson. Ripresi tutti gli altri fuggitivi.

17.11 (-7 km): Attacca in gruppo Adam Yates! La UAE prova questa interessante mossa tattica. Il ritardo del britannico in classifica è di 06’59” da Pogacar.

17.08 (-7 km): Terminato il lavoro di Sivakov, ora in testa al gruppo c’è Almeida. Healy mantiene un vantaggio di poco superiore al minuto.

17.04 (-8 km): Healy stacca Gaudu mentre in gruppo perde contatto Bernal.

17.02 (-9 km): Si avvantaggiano davanti Gaudu e Healy, ma il destino della fuga sembra segnato. In testa al gruppo ora Sivakov, 01’10” il ritardo dalla fuga.

17.00 (-10 km): Ci siamo! Comincia adesso l’ultima salita. Ancora 01’20” il vantaggio della fuga.

16.55 (-13 km): Problema meccanico in gruppo per Cras, continua intanto il forte ritmo di Soler.

16.50 (-18 km): Siamo ormai in fondo alla discesa, ora qualche chilometro di pianura e poi comincerà la salita finale.

16.45 (-23 km): Siamo in discesa e il vantaggio della fuga è ulteriormente calato (01’15”). Sempre Soler a guidare il gruppo.

16.40 (-28 km): Aumenta il ritmo in gruppo e il ritardo dalla fuga è ormai di 01’30”. Davanti sono rimasti Gaudu, Healy, Meintjes, Lazkano e Kwiatkowski, il francese della Groupama-FDJ passa per primo al GPM.

16.35 (-30 km): Il gruppo continua a perdere pezzi, tra gli altri si staccano anche Mas, Haig e Bardet. Grazie al ritmo di Soler il gruppo ha ridotto il ritardo dalla fuga a 02’15”.

16.30 (-32 km): Perde contatto in gruppo Jai Hindley, continua il Tour da incubo della Bora-hansgrohe. Davanti intanto si avvantaggiano Gaudu, Healy e Meintjes, poco distanti Lazkano e Kwiatkowski.

16.25 (-34 km): Sull’Hourquette d’Ancizan si staccano Van der Poel, Quinn, Cort e Armirail. In testa al gruppo intanto Politt esaurisce il suo lavoro e subentra Soler.

16.20 (-36 km): Scende il vantaggio dei primi, il gruppo si trova ora a circa tre minuti dalla testa della corsa.

16.15 (-38 km): Ricordiamo la composizione della fuga. Davanti troviamo Kwiatkowski, Armirail, Gaudu, Van der Poel, Healy, Quinn, Lazkano, Meintjes, Lutsenko e Cort.

16.10 (-41 km): Ancora 03’35” il vantaggio dei dieci corridori in fuga quando siamo all’imbocco dell’Hourquette d’Ancizan.

16.05 (-44 km): Arriva la notizia del ritiro di Alberto Bettiol. Brutte notizie per il campione italiano a poche settimane dalle Olimpiadi.

16.00: Forcing di Armirail in discesa tra i battistrada.

15.55: Curiosità. La potenza media sprigionata dai pedali di Mathieu van der Poel nei quasi 55 minuti di scalata del Tourmalet dovrebbe aggirarsi attorno ai 410 watt, quindi 5.5 watt/kg.

15.51: Dietro ai due, il terzo a passare sul GPM è Bruno Armirail, quarto Ben Healy. Lazkano sale al quarto posto della classifica a pois, controllata da Pogacar con 36 punti. Stesso punteggio per Abrahamsen, terza posizione per Jonas Vingegaard con 28 punti.

15.47: È Oier Lazkano il primo a passare sul GPM. Il corridore della Movistar si è lasciato alle spalle David Gaudu, che non è riuscito a tenere la ruota dello spagnolo.

15.42: Victor Campenaerts ripreso dal gruppo.

2 km allo scollinamento per i fuggitivi!

15.40: Grande lavoro di Sean Quinn oggi. Il campione nazionale statunitense non molla le redini della fuga. Alle sue spalle, tra varie maglie, spicca quella iridata di Mathieu van der Poel.

15.35: Dal gruppo – che mantiene un ritardo di circa 4 minuti rispetto ai fuggitivi – si staccano anche Tim Wellens, Davide Formolo e Hugo Houle.

15.30: Nelle prime due ore di corsa, la velocità media si aggira attorno ai 41 km/h.

15.25: Il Tourmalet fa sempre più selezione in gruppo. Si staccano Abrahamsen e Thomas, mentre davanti sono in difficoltà Campenaerts, Juul Jensen e Geschke.

15.20: Dietro ai caschi gialli emiratini, ben piazzate la Soudal Quick-Step di Remco Evenepoel e la INEOS di Carlos Rodriguez.

15.15: È la UAE Emirates della Maglia Gialla a fare il ritmo in testa al gruppo. Perdono contatto Lenny Martinez, Christophe Laporte e Jasper Philipsen, che era stato ripreso dal gruppo poco dopo il traguardo volante.

15.10: Superata la prima metà della tappa. In difficoltà Wout van Aert in coda al gruppo.

15.06: Lo spettro del Covid aleggia sopra al peleton. Positivo anche Geraint Thomas che, però, ha scelto di continuare la sua avventura alla Grande Boucle, per il momento.

15.02 (-77 km): Il primo gruppo di fuggitivi è stato raggiunto dal secondo. Adesso in testa ci sono 19 atleti, a 1’33” inseguono Philipsen, De Lie, Girmay e Beullens (che hanno lasciato la presa subito dopo il traguardo volante).

14.59 (-79 km): Ecco la classifica a punti virtuale dopo anche questo sprint intermedio.

RNK.POSIZIONI SCALATE CORRIDOREPUNTI
1 GIRMAY Biniam353
2 PHILIPSEN Jasper277
3▲2 COQUARD Bryan147
4▲2 DE LIE Arnaud142
5▼2 TURGIS Anthony141

14.53 (-81 km): Bryan Coquard vince il traguardo volante di Esquieze-Sère su De Lie e Lazkano. E ora comincia per il gruppo di testa la lunga e dura salita del Col du Tourmalet: 19 chilometri alla pendenza media del 7,4%.

14.47 (-85 km): Mancano pochi chilometri all’unico traguardo volante di questa tappa.

14.37 (-92 km): Il gruppo maglia gialla è già sceso oltre i due minuti. Sono a 2’43” di ritardo.

14.35 (-94 km): Ecco la situazione di gara. Otto corridori in testa, a 34” un gruppo di circa 15 atleti con Girmay, a 1’18” il duo Groenewegen-Jegat e a 1’43” il gruppo maglia gialla.

14.27 (-100 km): Lazkano, Vauquelin, Garcia Pierna e Magnus Cort si sono messi all’inseguimento dei quattro in testa e li hanno raggiunti. Ora i battistrada sono otto e hanno 15 secondi di vantaggio sul gruppo maglia gialla.

14.20 (-107 km): Questa mattina, prima del via, Pogacar è passato tra i totem che rappresentano le sue vittorie al Tour de France.

Pogacar tra i totem delle sue vittorie al Tour de France (Foto ASO)

14.15 (-113 km): Dal gruppo attaccano dei corridori: Van der Poel, Coquard, De Lie e Beullens.

14.02 (-123 km): Ora l’attacco più serio sembra quello di Campenaerts con Coquard.

13.58 (-125 km): Con Girmay ci sono anche Philipsen, Denz, Durbridge, Van Moer, Gaudu, Campenaerts, Van den Broek e Johannessen.

13.55 (-128 km): Ci prova adesso uno dei grandi protagonisti di questo Tour de France, Biniam Girmay. Se il tentativo di fuga va in porto, c’è l’occasione di prendere qualche altro punto per la sua maglia verde a Esquieze-Sère.

13.45 (-135 km): Mentre in testa al gruppo si continua a scattare, vi proponiamo questa foto tratta da un video pubblicato sul profilo Instagram di @eurosportcycling. Non vi sembrano immagini di qualche anno fa? E invece no, i corridori sono tornati ad indossare le mascherine per proteggersi dal covid che gira in gruppo.

13.40 (-140 km): Provano a sganciarsi i primi tentativi di fuga, ma non ci sono ancora azioni decisive.

13.30: La tappa ha appena preso il via, ma il gruppo è già molto allungato. In difficoltà Amaury Capiot della Arkéa, vittima di una brutta caduta ieri sul finale di tappa.

Partita ufficialmente la quattordicesima tappa del Tour de France!

13.20: Sono 7100 i metri neutralizzati da percorrere per arrivare al chilometro zero.

13.15: Pidcock non è l’unico corridore assente al via. Anche Guillaume Boivin (Israel Premier Tech) è ammalato e costretto al ritiro.

13.10: Con cinque minuti di ritardo rispetto all’orario previsto, i corridori iniziano il tratto iniziale di trasferimento.

13.00: In attesa della partenza, avete letto le pagelle della tappa di ieri dedicata ai velocisti? Siete d’accordo con i nostri voti?

12.50: Sapete chi detiene il KOM del versante del Tourmalet che affronteranno oggi i corridori? Thibaut Pinot, che dopo quella salita andò a vincere la quattordicesima tappa del Tour de France 2019.

12.40: Il ritiro di Primoz Roglic fa sicuramente sorridere Remco Evenepoel. Un posto sul podio va oltre le aspettative che la Soudal si era prefigurata e il capitano della BORA era un avversario che poteva seriamente impensierire Evenepoel. Ciò non significa che il campioncino belga possa adagiarsi sugli allori, e già oggi dovrà lavorare parecchio per limitare i danni, soprattutto nel caso in cui “Pogi & Vingo” decidano di darsi battaglia.

12.30: È innegabile: ciò che tutti si aspettano dalla tappa di oggi è un nuovo, entusiasmante duello fra Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard. Se e dove inizierà la querelle, considerando che molti chilometri separano il Tourmalet dal traguardo?

12.20: Il Covid continua a mietere vittime in questo Tour de France. Dopo Michael Morkov e Juan Ayuso, anche Tom Pidcock costretto al ritiro dopo aver contratto il virus.

12.10: La partenza oggi è prevista per le 13:05, ma nel frattempo ricapitoliamo la situazione in classifica. Al comando della generale c’è il solito Tadej Pogacar, insidiato da Remco Evenepoel a 1’06” e dall’acerrimo rivale Jonas Vingegaard a 1’14”. Completano le prime cinque posizioni un altro corridore della UAE, Joao Almeida, e il pupillo della INEOS, Carlos Rodriguez, entrambi a oltre quattro minuti dallo sloveno.

Quattordicesima tappa del Tour de France durissima da Pau a Saint-Lary-Soulan / Pla d’Adet, salita storica dei Pirenei. In tutto tre Gran Premi della Montagna: Col du Tourmalet (19 km al 7,4%), Hourquette d’Ancizan (8,2 km al 5,1%) e Pla d’Adet stesso (10,6 km al 7,9%). Segui la giornata di gara su quibicisport.it.