Tour de France, Evenepoel: «Pogacar ha ragione, potevamo chiudere il Tour»

La maglia bianca Remco Evenepoel in azione nella tappa degli sterrati (Foto A.S.O.)
Tempo di lettura: < 1 minuto

Remco Evenepoel traccia un bilancio positivo della prima settimana al Tour della sua vita, «siamo secondi, ho vinto una tappa e sono l’unico ancora a meno di minuto da Pogacar. Non ho avuto una sola giornata negativa, spero che continuare così. Poi potrebbe arrivare ancora qualcosa di buono, anche se non parlo della maglia gialla».

Il giovane belga torna anche sulle tattiche viste sugli sterrati della Champagne. «Capisco che Pogacar fosse seccato dalla tattica della Visma-Lease a Bike. Se avessimo collaborato tutti la gara sarebbe finita per gli altri e noi avremmo avuto un vantaggio di tre o quattro minuti. Il podio avrebbe potuto essere deciso qui. Io ho seguito l’istinto, ma bisogna accettare anche le tattiche di corsa degli altri».

Ripensandoci meglio, Remco però non ha gradito il comportamento di Jonas Vingegaard. «A volte bisogna avere le palle, e lui non le aveva». Dichiarazione fumantina e poco generosa nei confronti di un corridore che appena 10 mesi lo staccava di quasi mezzora sui Pirenei, alla Vuelta, ma Evenepoel lo conosciamo.