Sangalli e i nomi per Parigi 2024: «Longo Borghini e Balsamo i capitani, Persico il jolly e Cecchini la regista»

Sangalli
Il commissario tecnico Paolo Sangalli.
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Oggi si è svolta la conferenza stampa di presentazione dei nomi dei ciclisti e delle cicliste che fanno parte della spedizione azzurra ai prossimi Giochi Olimpici di Parigi 2024. Presenti tutti i ct delle discipline olimpiche, tra cui Paolo Sangalli, commissario tecnico della strada femminile, che si ritiene molto fiducioso in vista della prova in linea del 4 agosto.

Abbiamo quattro atlete di grande valore, quali saranno i loro ruoli e chi sarà il capitano?

«Longo Borghini è sicuramente la nostra atleta di punta, però dipenderà anche dal tipo di gara che si andrà a sviluppare. In caso di arrivo in volata potremmo dover lavorare per Balsamo, che si sta confermando tra le migliori sprinter al mondo. C’è anche Persico che è una ragazza molto forte e polivalente, mentre Cecchini sarà la regista della nostra squadra. Il suo sarà un compito importantissimo. Io ho bisogno di una ciclista con esperienza ed abituata a questo tipo di stress, soprattutto considerando che non ci saranno le radioline».

Come pensate di muovervi?

«Abbiamo le idee chiare, ma vogliamo vedere come si metterà la corsa. Sicuramente noi e l’Olanda siamo le squadre più forti come gruppo. Ma non dimenticherei anche il Belgio con la Kopecky».

È lei la grande favorita? Chi temete di più?

«Sì. Probabilmente in questo momento Lotte è l’atleta più forte e avrà tre compagne che lavoreranno per lei. Però attenzione anche alla Vos e alla Wiebes, che hanno una squadra forte dietro, ma anche a ragazze che se la dovranno vedere da sole come Brown o Faulkner. Abbiamo visto a Tokyo che sono corridori a cui non puoi lasciare neanche un metro».

Qual è il programma di avvicinamento a Parigi delle ragazze?

«Abbiamo fatto un raduno in altura da poco. Dove ho visto che non sono ancora al top della condizione, ma vengono da una stagione lunga e quindi hanno dovuto ricaricare le energie. L’obiettivo è migliorare la forma con il passare dei giorni durante il Giro per raggiungere il punto massimo ad inizio agosto». 

Ultima domanda: come sta Elisa Balsamo?

«Sta bene e raggiungerà probabilmente la forma migliore alla fine del Giro d’Italia. Sia io che Villa siamo molto fiduciosi di ciò».