Giro Next Gen, Skerl assente: «Volata caotica, ho perso il mio treno» 

Skerl
Daniel Skerl al Giro Next Gen 2024.
Tempo di lettura: < 1 minuto

Daniel Skerl si è presentato al Giro Next Gen dopo una Ronde de l’Oise da vero protagonista. Una tappa, un secondo posto, primo nella classifica giovani e secondo in quella a punti e in quella generale. Il corridore del CTF Victorious, al Giro, può aver avuto ancora nelle gambe la stanchezza della corsa francese, finita appena 10 giorni prima del via del Giro da Aosta, perché nelle uniche occasioni di sprint è sempre rimasto indietreggiato senza dire la sua come è riuscito a fare molte altre volte. 

«È stata una volata davvero caotica – dice Skerl all’arrivo – tutti i velocisti delle squadre erano molto freschi infatti il ritmo è stato davvero elevato. Verso la fine ho perso i miei compagni e quindi ho cercato da solo di rimontare posizioni». 

Il corridore spiega che il problema non è stato formare il treno, anche perché si sa che il CTF è molto forte nel preparare al meglio la volata dei suoi velocisti. Spiega invece che: «C’era molta concentrazione in gruppo e quindi ci siamo un po’ persi. All’inizio la corsa è stata molto tranquilla, poi dal Gpm fino all’arrivo si è fatta nervosa». 

Del resto, oggi il gruppo ha fatto una corsa controllata. I cinque battistrada sono stati tutta la gara a poco più di un minuto di vantaggio, tenuti sotto controllo dagli uomini degli sprinter. A 10 chilometri dall’arrivo, i fuggitivi sono stati ripresi dal gruppo e poi qualche treno è riuscito a formarsi mentre altri velocisti hanno dovuto far da sé. Skerl è stato uno di questi e ha ottenuto come piazzamento un undicesimo posto. Dopo il Giro lo aspetta il campionato italiano, ma spiega che non sarà un percorso adatto a lui.