Thibau Nys, identikit del giovane fenomeno della Lidl-Trek

Thibau Nys (©2024 Trek Bicycle Corporation)
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No, non ha lo stesso nome di Pinot. Manca una t in fondo il nome, a Thibau Nys, ma le qualità ci sono tutte. Quella della terza tappa del Giro di Svizzera è la quinta vittoria stagionale per il giovane belga della Lidl-Trek. Dall’inizio del 2024 a oggi, oltre a vari piazzamenti, Nys ha già conquistato una tappa al Romandia, la classifica finale del Giro d’Ungheria (davanti a nomi come Buchmann, Poels, Ulissi, Hirschi) e la prima tappa del Giro di Norvegia, la corsa nordica che, tra l’altro, ha visto il ritorno agonistico di uno dei punti di riferimento di Nys: Wout van Aert.

I due sono stati spesso accostati, non solo perché connazionali. Entrambi nascono come crossisti e, come tutti i corridori che hanno iniziato la carriera nel fango, entrambi non intendono rinunciarci. «Prima per me la strada non era un’opzione, ero concentrato sulla mia attività invernale nel ciclocross, la sentivo lontana, ma poi le cose hanno preso una piega diversa, prima con il titolo europeo Under 23, poi con i risultati di questa stagione» dichiarò Thibau nel 2022. «Quel che è certo comunque è che il ciclocross non lo lascio. Magari fra un paio d’anni, diventando pro’ a tutti gli effetti, mi gestirò in maniera diversa, gareggerò solo in un dato periodo e in alcune gare selezionate come fanno van Aert o van der Poel». Due anni sono passati, e Nys comincia a raccogliere i frutti del lavoro su strada.

La squadra giallorossoblù ha iniziato a investire su di lui molto presto, senza mai restarne delusa. Ma che il ventunenne cominciasse a vincere fin da subito non lo aveva previsto nemmeno il direttore sportivo, Maxime Monfort. «Tutti nella squadra sono sorpresi e lo stesso Thibau lo è. Sapevamo che la sua preparazione era andata alla perfezione, ma che avrebbe vinto così tanto…» confessa Monfort a “Sporza”.

Dopo il trionfo di ieri in Svizzera – «il più bello di sempre», secondo lui – Nys dice di non sapere ancora quali siano i suoi limiti. Sarà divertente scoprirlo insieme a lui.