Tapentadolo, la nuova sostanza che spaventa è «dieci volte più forte del tramadolo»

Il cartello che indica la zona adibita ai controlli Antidoping delle corse, in una foto d'archivio
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UCI e MPCC (Movimento Per il Ciclismo Credibile) in allerta. È a causa del tapentadolo, una sostanza che pare essere «dieci volte più forte del tramadolo». Il rischio è che stia già circolando in gruppo da tempo.

Il Tapentadolo è un antidolorifico molto potente, riconosciuto anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, posto sullo stesso piano del fentanil e del metadone. Il medicinale è utilizzato sui pazienti malati di tumore osseo perché allevia il dolore, e assunto dagli sportivi è chiaro che migliora le prestazioni. Per questo, già alla fine del 2023, l’UCI aveva chiesto all’Agenzia Mondiale Antidoping (WADA) di monitorarne l’uso.

Il 29 maggio l’UCI, allertata al massimo, durante una riunione del Consiglio del Ciclismo Professionistico (CCP) aveva già avvisato anche i rappresentanti dei corridori, delle squadre e tutti gli organizzatori. Per metterli in guardia e specificare il pericolo aveva usato queste parole: «L’UCI esprime le sue preoccupazioni su una nuova sostanza che potrebbe essere utilizzata per sostituire il tramadolo, chiamata tapentadolo. Sono necessarie ulteriori analisi ma, se la sostanza viene utilizzata, viene presentata come dieci volte più potente del tramadolo».