idmatch: un approccio scientifico per migliorare l’esperienza di ogni ciclista

Selle Italia idmatch (foto: Mach Bar)
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Sappiamo bene quanto l’approccio scientifico al ciclismo sia riuscito a migliorare le prestazioni degli atleti in corsa. Il sistema idmatch, per esempio, è riuscito ad incrementare l’esperienza di ogni ciclista, dall’amatore al professionista, grazie ad un sistema preciso e personalizzato che si basa sui principi fondamentali di biomeccanica ed ergonomia. Si distingue, infatti, per la sua capacità di fornire soluzioni su misura che ottimizzano la performance e il comfort dell’atleta.

Essenzialmente, il sistema include un insieme di strumenti che allineano la morfologia di ogni corpo con le caratteristiche dell’attrezzatura utilizzata. Tra i vari strumenti c’è Bike Lab, la soluzione più completa per il bike fitting e il foot fitting. L’analisi sul posizionamento in bici, senza l’utilizzo di marker, attraverso la camera 3D, permette di riconosce in modo automatico i punti di giunzione delle articolazioni.

Una soluzione che ci fa conoscere le dimensioni corporee e gli angoli di movimento, così da trovare la posizione corretta in bici e la composizione ideale di tutti gli accessori relativi ai punti di contatto. In più, la scansione tridimensionale del corpo migliora l’accuratezza dell’acquisizione e consente di valutare i movimenti su tutti e tre i piani di lavoro. 

Come funziona? Il software modifica automaticamente le posizioni della Smart Bike durante il test e permette al bikefitter di intervenire anche manualmente in caso di necessità. Il database offre oltre 200 marchi e 10.000 modelli di bici, guidando il ciclista nella scelta della taglia del telaio e degli accessori più corretti.

Parliamo di un’interfaccia semplice e completa di tutte le informazioni: idmatch diventa così un punto di riferimento nell’industria ciclistica per l’approccio scientifico, la precisione e la capacità di offrire soluzioni personalizzate. 

www.idmatch.com (foto: Mach Bar)