Prestigio, Giro del Belvedere: vince lo sloveno Glivar su Donati e Crescioli. Amadori contento per tutti gli azzurri

Lo sprint vincente di Gal Glivar al Giro del Belvedere (Credits: Photors.it)
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È Gal Glivar il vincitore del Giro del Belvedere 2024! Lo sloveno della squadra sviluppo della UAE Team Emirates che fino alla vigilia teneva i riflettori puntati su Luca Giaimi, ha battuto allo sprint Davide Donati (Biesse-Carrera) che, seppur al primo anno tra gli Under 23, sta già mettendosi in mostra con piazzamenti importanti.

Dietro tanti altri azzurri: Ludovico Crescioli (Team Technipes #InEmiliaRomagna), Alessandro Pinarello (VC Group-Bardiani), Alessandro Romele (Astana Qazaqstan), Filippo D’Aiuto (General Store) ed Edoardo Zamperini (Trevigiani). Per il CT Marino Amadori sono arrivate buone indicazioni: il movimento azzurro ha lanciato importanti segnali in quello che viene considerato il Mondiale di primavera del ciclismo U23.

Chi è rimasto deluso, visto il successo nell’edizione del Centenario, è il Team Visma|Lease a bike: il favorito di giornata, l’olandese Menno Huising, ha sicuramente dimostrando di essere il più forte in salita, ma i suoi sogni di gloria si sono spenti quando mancavano soli 3 chilometri al traguardo di Villa di Cordignano. Per lui la soddisfazione di essere passato entrambe le volte in prima posizione in cima al GPM del Montaner.

La cronaca del Giro del Belvedere 2024

Sin dalla prima tornata del circuito delle Conche sono iniziati gli scatti e all’inizio del secondo giro è andato via il portacolori della General Store, Kevin Pezzo Rosola. Il ventunenne veronese ha raggiunto un vantaggio massimo di 4’32” dopo 59 chilometri di gara, ma negli ultimi due passaggi sul circuito delle Conche il gruppo ha iniziato ad alzare il ritmo e a sgranocchiare secondi. Sin dai primi passaggi del secondo anello di giornata, che ha come principale asperità lo strappo di Piai della Vigna, il vantaggio di Pezzo Rosola si è assottigliato sempre di più, complice la stanchezza e la velocità sostenuta del gruppo ridotto a una sessantina di unità. Il veronese è stato riagguantato quando mancavano 73 chilometri all’arrivo. 

Il ricongiungimento ha rotto la situazione di tregua in testa al gruppo principale: nel terzo passaggio su Piai della Vigna ha provato a portare via un drappello l’olandese Menno Huising (Team Visma), senza però trovare troppa collaborazione. In seguito ci hanno provato anche Etienne Grimod (Biesse-Carrera) e Marco Schrettl (Tirol KTM), ma le rispettive azioni si sono esaurite nel volgere di pochi chilometri.  

In vista del terzultimo passaggio sul traguardo di Villa di Cordignano si è sganciata invece un’azione numerosa: a propiziare il tentativo neanche a dirlo, Menno Huising (Team Visma). L’olandese ha portato via un gruppetto di 17 corridori comprendente anche Garcia Trejo (Monex), Romele (Astana), Brough (Aix-en-Provence), Montoli Donati (Biesse-Carrera), Borgo (CTF-Victorious), D’Aiuto (General Store), Rojas Vega e Ruiz (GW Shimano), Muniz (Petrolike), Ambrosini (Colpack Ballan), Putz (Tirol KTM), Glivar (UAE Team Emirates), Rosa (Trevigiani), Biagini (VF Group Bardiani) e Cettolin (Zalf).

Sulle rampe durissime del Montaner, Huising, Romele e Glivar si sono dimostrati i più pimpanti in salita, ma il loro tentativo è stato subito rintuzzato dagli inseguitori. Al termine del penultimo giro, Huising ci ha riprovato con Rosa: l’azzurro della Trevigiani non è riuscito però a tenere il ritmo dell’olandese che si è involato in solitaria. Alle sue spalle ha provato a ricucire Putz, ma anche l’austriaco ha dovuto desistere.

Huising si è presentato in cima all’ultimo passaggio sul Montaner con una ventina di secondi di margine: un vantaggio che però gli inseguitori, di comune accordo, sono riusciti a erodere nei chilometri finali fino al definitivo ricongiungimento avvenuto quando mancavano 3 chilometri alla conclusione. Quindici corridori si sono presentati sul rettifilo conclusivo in leggera salita per il più classico degli sprint a ranghi ristretti, dove lo sloveno Glivar ha valere la sua eccellente punta di velocità precedendo Donati e Crescioli.