Giro delle Fiandre, birra contro Van der Poel: l’organizzazione vuole provvedimenti

Van Der Poel
Mathieu Van Der Poel in azione.
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Quella di Mathieu Van der Poel al Giro delle Fiandre è stata una vera e propria cavalcata solitaria, fin da quando se n’è andato sul Koppenberg distanziando Jorgenson e gli altri inseguitori. Mentre percorreva in testa gli ultimi muri, il campione del mondo ha dovuto fare i conti con un trattamento non particolarmente gentile da parte dei tifosi belgi, che lo hanno fischiato e gli hanno anche gettato della birra.

«Ho sentito qualche goccia, in effetti – ha dichiarato Van der Poel a Sporza dopo la gara – ma ero così concentrato sul mio sforzo che non mi ha dato fastidio». Molto duro, invece, il direttore di Flanders Classic Tomas Van den Spiegel: «Se gli spettatori che hanno lanciato la birra saranno identificati – ha spiegato a Het Laatste Nieuwsapriremo una causa civile, come abbiamo fatto alla Omloop quando a subire questo trattamento è stata Marianne Vos sul Muur».

Per l’identificazione di questi spettatori, l’organizzazione sarà aiutata dalle forze dell’ordine, come spiega Joost Duhamel, capo della polizia locale: «Durante la corsa non abbiamo identificato nessuno in particolare, ma guarderemo i filmati e, basandosi su questo, riconosceremo chi è stato».

Non è la prima volta che Van der Poel riceve un simile trattamento dai tifosi belgi: era capitato anche quest’inverno a Hulst, durante una prova di ciclocross, quando al campione del mondo era stata gettata addirittura urina.