Milano-Sanremo, la tattica di Pogacar: «Fare la Cipressa in meno di 9 minuti»

Pogacar
Pogacar svela di aver avuto il covid 10 giorni fa (Foto: LaPresse)
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La grande domanda è: dopo quello che ha fatto alla Strade Bianche, Tadej Pogacar potrà arrivare anche da solo anche alla Milano-Sanremo? Sa già in che modo farlo? Quelli di Global Cycling Network sono andati a chiederlo a José Antonio Fernández, per tutti Matxin, direttore sportivo degli Emirati Arabi Uniti. «Credo che il segreto sia scalare la Cipressa in meno di nove minuti», ha detto il tecnico spagnolo.

«Due anni fa, Davide Formolo percorse la salita in 9’30 e il gruppo era composto solo da 27 corridori. L’anno scorso ci vollero 9’50 per completare la salita ed erano ancora 70 corridori insieme. Quest’anno dovrebbe essere possibile immergersi sotto i nove minuti. Secondo me, non più di di 20 corridori possono farcela», ritiene Matxin.

«Non dipende solo da Tadej, ma ovviamente anche dai suoi avversari. A tutto gas sulla Cipressa, a tutto gas sul Poggio: questo è il programma. La Milano-Sanremo è una gara molto difficile. In altri monumenti è tutta una questione di potere, bisogna capire e leggere attentamente gli scenari di gara. Ma puntiamo alla vittoria. Tadej è un super campioni e abbiamo piani pronti per molti scenari».